LA DIFFERENZA TRA PRODI E BERLUSCONI, QUANDO I NUMERI PARLANO CHIARO.


Per la serie: quando voleva metterli Prodi i conti a posto è stato ”trombato” un po’ da tutti, gli pseudo comunisti di Rifondazione e D’Alema nel 1998, Mastella e mezza Unione (incluso il solito D’Alema) nel 2008, adesso che i conti vuole metterli a posto il sobrio Monti tutti a tessere le lodi. Le politiche economiche prodiane sono state  meno lacrime e sangue di quelle montiane. Non sono mai stato un prodiano e nemmeno un sostenitore delle politiche lacrime e sangue in nome di crisi inventate per far arricchire l’1% della popolazione mondiale a scapito del 99 %, pero’ mi faccio e vi faccio una domanda: se avessero lasciato governare Prodi in santa pace e se non ci fosse stato poi sempre Berlusconi a distruggere tutto il suo lavoro, oggi, Monti non starebbe ancora a fare gli affari di Trilaterale senza pero’ governare uno Stato ?

FONTE DELLA TABELLA: http://a1.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash4/428297_294557960592759_100001156716327_719636_317520157_n.jpg

11 risposte a LA DIFFERENZA TRA PRODI E BERLUSCONI, QUANDO I NUMERI PARLANO CHIARO.

  1. Ho sempre sostenuto che Prodi fosse stato nolto sottovalutato. Forse per la sua scarsa capacità di attirare le masse, forse per il poco carisma anche all’interno del centrosinistra, non gli è stata resa giustizia per ciò che ha fatto. Sarà poco, ma visto quel che ha fatto Berlusconi….
    http://allegriadinubifragi.wordpress.com/

  2. ff0rt scrive:

    Credo di essere uno dei pochi in Italia che continuino a definirsi prodiani. Non spero nel ritorno del Prof. ma penso che sia stato il miglior Presidente del Consiglio italiano degli ultimi anni, affossato da partitini e beghe di gruppo.

  3. bortocal scrive:

    però, scusa, Gio’, tu non sei mai stato prodiano, e hai fatto male, ma chi lo è invece stato come me e queste cose le diceva nel 2008?

    capisco che questo mio è giusto il commento fatto per rendersi antipatici, ma ma ma vorrei vederli quelli che Prodi non era abbastanza di sinistra e bisognava fargli la guerra, e adesso bisogna fare la guerra a Monti, anziché festeggiare che comunque ci siamo liberati di Berlusconi…

    sono così incazzato che mi sa che entro sera scrivo ancora un post sul tema da me, ciao.

  4. hmmmmm dell’ultimo governo Prodi ho pochi ricordi, forse perché mi interessavo poco di politica, ma a pensarci bene mi sembrava che – pur non essendo uno stinco di santo – aveva le sue idee. quell che so per certo è che purtroppo aveva poco carisma e che probabilmente per questo è stato spietatamente trombato…

  5. saretta985 scrive:

    Ma ti sei però reso conto che Berlusconi ha governato dal 2001 in cui a seguito dell’11 Settembre c’è stata un disequilibrio mondiale a livello economico ???? E poi che nel 2008 ci sia stato l’inizio della crisi….cioè bisogna anche dire questo! Non si possono mettere i numeri senza dare una interpretazione globale di quanto accaduto in quegli anni!

  6. Aelthas scrive:

    Ah beh certo, se non teniamo conto dell’economia mondiale ha senso. Peccato che quella attuale sia la crisi economica peggiore della storia, seconda solo a quella del ’29. Piccolo dettaglio. magari la prossima volta citatelo.

  7. Pingback: 64. ah, quando c’era Prodi… « Cor-pus

  8. Gio' Chianta scrive:

    RISPONDENDO A SARETTA 985 E AELTHAS

    Quello che dite voi è anche vero, pero’:

    1-Credo di avere dei lettori molto informati e percio’ non sto a spiegare i punti e le virgole, ognuno è in grado di farsi un giudizio e questa semplice tabella si presta facilmente a molteplici giudizi a seconda anche delle proprie convinzioni personali e ideologie.

    2-Nel post non ho espresso il mio giudizio sulla tabella (perchè parlo di altro, ovvero del fatto che in nome di crisi inventate dai grandi finanzieri, oggi, si accettano le politiche lacrime e sangue mentre quando le crisi erano di portata minore gli italiani non seppero accettare le politiche economiche rigide ma senza lacrime e sangue di Prodi che, in tutta probabilita’, avrebbero in parte sanato i conti dello Stato prima che la situazione degenerasse)

    3- Se avessi espresso il mio giudizio sulla tabella, avrei certamente detto che B. ha governato in periodi di crisi economiche. Avrei anche detto che tali crisi economiche non erano di grande portata fino al 2008 e percio’ fino a quel periodo il confronto tra B e Prodi non è falsato. Avrei anche detto che dal 2008 fino all’estate scorsa B ha negato l’esistenza della cristi stessa, avrei anche detto che le politiche economiche di B e Tremonti erano imbarazzanti, avrei anche detto che per colpa anche della assoluta inpresentabilità di B. lo spread è andato alle stelle e lo Stato ormai stava andando a puttane.

    4- Quando scrivo: “se non ci fosse stato poi un Berlusconi a distruggere tutto il suo lavoro” non mi riferisco solo alla tabella ma a tutte le differenze tra le politiche di B e Prodi.

    5- Se uno stesse sempre a spiegare tutto, ogni volta, non dovrei postare un post di poche righe ma scrivere direttamente un libro. Ad esempio, per spiegare le differenze tra le politiche di Prodi e quelle di B, mio avviso, è pure insufficiente questo ottimo resoconto di 24 pagine:
    http://www.deputatiulivo.it/Abbiamofatto/PDF/Governi.pdf

    Se avrete la pazienza di leggerlo, capirete che la tebella è solo una piccola parte di tutto cio’ che si poteva riportare per spiegare le differenze tra Prodi e Berlusconi, e ripeto, le differenze sono tante ed eclatanti: Prodi è stato un uomo di Stato, politico degno e capace; Sull’altro non mi esprimo avendogli già dedicato troppe parole, si commenta da solo.

  9. redpoz scrive:

    Prodi aveva sempre fatto un degnissimo lavoro, dimostrando che si può battere il populismo con la serietà dei programmi e che la sinistra poteva averli dei programmi seri.
    Purtroppo i vari “leader” di partito non l’hanno mai capito (o l’hanno capito troppo bene)… e continuiamo a pagarne le conseguenze.
    Se Prodi avesse potuto continuare il suo lavoro, oggi l’Italia sarebbe un paese in condizioni molto migliori….

  10. rubino.salvatore scrive:

    Se nella fatidica data del 20 ottobre 1998 non ci fosse stata la caduta del Governo Prodi, causata dal comunista Bertinotti, saremmo andati alla fine della leggislatura con un potenziale altissimo di rivincere anche nel 2001, purtroppo per la mania del personalismo non’è andata così, adesso putroppo paghiamo i conti politici ed economici, speriamo di ritornare alla vera politica.

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