Al governo c’è sempre il Vaticano
10 luglio 2012 4 commenti
(pubblicato in “cronache laiche/globalist” )
Quanto a indecenza Monti non si fa mancare niente. La sua smania di genuflettersi davanti alla Chiesa, appena velata da un’ipocrita spruzzatina di laicità, gli ha fatto inserire in un decreto di tagli contro statali, sanità e scuola pubblica, 200 milioni di contributi alle scuole private!
Poca Ici, niente diritti
Questa nuova offerta sacrificale al Vaticano fa da pendant all’escamotage adottato sulla questione dell’Ici, che è stata estesa anche agli edifici ecclesiastici per prevenire imminenti sanzioni europee, garantendo però che continueranno a essere esenti le scuole confessionali senza utili o… con utili reinvestiti in progetti didattici (!). Inoltre il governo ha fatto rientrare collegi, conventi, oratori e seminari – già soggetti all’Ici – negli immobili di “classe B”, che seguiteranno a pagare la vecchia tassa, senza revisione del catasto e conseguenti aumenti, ossia con un robusto sconto.
Contemporaneamente governo e partiti di maggioranza si sono comprati la benevolenza della Cei mettendo il silenziatore a ogni tentativo di sollevare, in tempi di governo “tecnico”, la questione dei diritti civili – dal testamento biologico al divorzio breve, dalle coppie di fatto alla legge contro l’omofobia.
La negazione dei diritti ha segnato d’altra parte molti atti del governo e dei suoi ministri. Andrea Riccardi, presidente della comunità di Sant’Egidio, ha combinato le chiacchiere antirazziste con la gelosa conservazione di tutte le leggi razziste volute dalla Lega. Elsa Fornero ha superato anche Sacconi nell’arrogante aggressione contro lavoratori e pensionati, come hanno mostrato la condotta nel caso degli “esodati” e lo smantellamento dell’art. 18. Anna Maria Cancellieri ha emulato Maroni rinnovando l’accordo italo-libico per il respingimento dei profughi. E ha finora coperto, in solido con Manganelli, le violenze di stato – non avendo rimosso nemmeno i poliziotti condannati con sentenza definitiva per l’omicidio Aldrovandi.
Come perpetuare Monti oltre Monti
Non sorprende che questo governo d’ordine, capace di piegare ai suoi desiderata anche dei sindacati pavidi, complici o in disarmo, sia apprezzato dalle gerarchie cattoliche, unicamente preoccupate di conservare, dopo la crisi del berlusconismo, la loro “presa” sulla società italiana. Ma come potremo perpetuare, si domandano, Monti oltre Monti – cioè dopo le elezioni del 2013?
La risposta sembrano averla trovata, pronubo il solito Napolitano, nell’alleanza fra l’Udc, sponsor del liberismo e del clericalismo montiani, e il Pd, dentro cui liberismo e clericalismo sono molto ben rappresentati. E dove il più a sinistra è Bersani, secondo cui «Monti è una risorsa», anche se non saprebbe dire bene per chi.
Così, con buona pace di Paola Concia e Nichi Vendola anche i diritti delle coppie omo ed etero – su cui uno schizofrenico Bersani giurava fino a pochi giorni fa – faranno la fine di tutti gli altri diritti immolati nel superiore interesse del Paese – cioè del papa e della Goldman Sachs. (wp)
FONTE : http://www.cattolicesimo-reale.it/il-blog/al-governo-ce-sempre-il-vaticano/
Poche le voci ,anche sul web che hanno capito come il governo Monti(ancora più del precedente) sia la longa manus vaticana( oltre che bancaria).Chi si aspettava dall’uomo della Goldman Sachs qualcosa di diverso da quello che ha fatto,finora,credo sia davvero un ingenuo.Ma,la mia parte più razionale,crede invece che sia in malafede.Me la voglio “ridere”:come farà Bersani, se Mario Monti si candidasse per il terzo polo,a spiegare le differenze programmatiche tra il pd e quest’uomo di centro?Potrà:
1:affidarsi alla dimenticanza risaputa degli italiani(?)
2:dire apertamente quello ce tutti vedono coi loro occi disillusi da anni:il PD non è più un partito di sinistra, bensì di centro.Dubito che lo farà mai; ma sarebbe la soluzione più credibile.
Complimenti per il tuo blog.
beh, citando carlo verdone, direi che la cosa è assolutamente reciproca.merci
ps:scusate a volte per le lievi imprecisioni, ma ho la “h” della tastiera malfunzionante(bisogna cioè esercitare una pressione maggiore nel digitarla).ci farò più attenzione, sorry per l’off topic.