51 e 49 non sono un ambo….


bersani-ilva-email-770x507Vi sono cose che in un Paese normale non dovrebbero essere ne’ dette ne’ tantomeno scritte essendo delle semplici ovvieta’. Pero’ il nostro non e’ un Paese normale e le persone continuano a parlare di politica senza nemmeno capirne i linguaggi, in nome di una fantomatica ” democrazia partecipata e alla portata di tutti ”. Questo articolo si ripropone di dare una qualche semplice spiegazione del perche’ di certe parole ( nda )….

Il Segretario del PD Bersani, ogni qualvolta gli viene chiesto con quali forze governera’ in caso di vittoria alla Camera e al Senato, ripete sempre le stesse parole, come un mantra ” NOI GOVERNEREMO COL 51  COME SE AVESSIMO IL 49 ( % ) ” !!! Tralasciando i commenti dei berlusconiani e dei grillini che parlano di un ” GARGAMELLA CHE DA’ I NUMERI ”, spiace davvero che tanti nell’ estrema sx parlino di Bersani come un Giano bifronte, che stringe l’occhio a Monti ma che non vuole rinunciare all’ appoggio di Vendola…..insomma, un leader che vuole tenere il piede in due scarpe, dando una volta un colpo al cerchio e uno alla botte. Proviamo ad analizzare per bene questi due numeri, 51 e 49, lasciandoli cosi’, col piu’ alto davanti. Innanzitutto non sono due numeri a caso : pur essendo vicinissimi hanno una grande differenza tra di loro , che e’ quella di indicare rispettivamente LA MAGGIORANZA e LA MINORANZA . 51 e’ il numero piu’ basso per avere una maggioranza e 49 e’ il numero piu’ alto che puo’ avere una minoranza, cioe’ L’ OPPOSIZIONE . Bersani sa’ benissimo che con una maggioranza risicata e con una opposizione tanto forte difficilmente fare il programma della coalizione sara’ possibile quindi cerchera’ un accordo con altri partners della minoranza. Adesso proviamo a fare una semplice operazione matematica, togliendo un numero a caso ( 19 ) al 49 e aggiungiamolo invece al 51. Si otterra’ quindi una MINORANZA al 30% e una MAGGIORANZA al 70 % : secondo voi, Bersani farebbe lo stesso discorso ? Io credo che le sue parole sarebbero molto diverse e il suo discorso sarebbe del tipo ” UEI RAGAZZI, SE SIETE D’ACCORDO COL MIO PROGRAMMA E MI APPOGGIATE BENE, SE NO ANDATE ALL’ OPPOSIZIONE ” !! Ecco del perche’ e’ importante che la coalizione di centrosx  abbia una maggioranza ampia sia alla Camera che al Senato se si vuole davvero avere un Governo che possa governare tranquillamente senza avere una Spada di Damocle ad ogni votazione. Se non si vuole riavere l’ asse PDL – LEGA o non si vuole un Monti nel nuovo Esecutivo o ancor peggio l’ ingovernabilita’ del Paese votare la coalizione PD – SEL e’ basilare !!!

Gianluca Bellentani

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L’UOMO PACATO NEL PAESE DEGLI ECCESSI


bersaniSalgono sempre piu’ alti i mugugni tra le file degli elettori del PD per la linea politica adottata dal Segretario P.Bersani. Non solo di qualche elettore della base ma anche di giornalisti preparati e attenti. Se poi anche il navigato D’ Alema parla di ” DARSI UNA MOSSA ”…beh, credo che qualche avvisaglia di pericolo venga sentita. Certamente la ” salita ” in campo del Professore ha scombussolato lo scenario e anche la ridiscesa in campo del Cavaliere  che in poche settimane ha guadagnato 8 punti in percentuale e l’ exploit di Ingroia possono dare adito a qualche timore ma credo che la cosa sia ingiustificata, analizzando i numeri. La Coalizione del CSX perde qualche punto, soprattutto in SEL, dopo che diversi suoi elettori si sono spostati verso Rivoluzione Civile, in nome di una fantomatica ” vera sinistra ”. Il PD naviga tranquillamente su un 30%, ribadendo essere il maggior partito. Sapevamo che quel fantomatico 38 % che ci veniva accreditato dopo la bella esperienza delle primarie era qualcosa di effimero e passeggero. Anche prima eravamo sicuri alla Camera e anche prima eravamo incerti al Senato, forse ancora piu’ incerti di adesso. Cosa e’ cambiato quindi ? Perche’ di questo comune sentire ? Francamente credo che agli elettori del PD sia venuto quello strano sentimento che nel gioco del biliardo prende il nome di ” BRACCINO ”. E’ quella sorta di paura di vincere che viene a tanti giocatori, magari anche bravissimi che, dopo una partita condotta sempre davanti, verso la fine, in prossimita’ della meta finale, perdono la bussola e fanno sbagli incredibili, regalando una vittoria ormai sicura all’ avversario. Veniamo quindi a parlare del Segretario e della sua linea di comportamento….

Bersani, uomo inattaccabile dal punto di vista umano e morale, mai sfiorato da alcuno scandalo e mai toccato da alcuna indagine ( cosa non da poco di questi tempi ) e’ una persona intelligente e come tale e’ conscio dei propri limiti. Sa’ bene di non essere  un personaggio che buca il video come M. Renzi , di non possedere quell’ oratoria che scalda i cuori come Veltroni ne’ di avere quella sorta di ” scaltrezza ” politica alla D’ Alema per intenderci : pero’ e’ anche coscente di quali siano i suoi punti di forza e li usa al meglio. Non si considera il PD ma UN UOMO DEL PARTITO. E’ l’unico, in tutto lo scenario politico, che non ha messo il proprio nome sul simbolo. La sua leadership non gli e’ stata data dai vertici del partito ma dagli elettori, per ben 2 volte e la seconda, anche grazie alla sua apertura ( che non era certo scontata ) ad altri competitori del suo stesso partito. E’ conscio che gli italiani sono stanchi di promesse irrealizzabili e non cade in false demagogie o promesse irrealizzabili. Non mette come priorita’ l’abbassamento o la cancellazione di qualche tassa ma il lavoro, senza il quale le persone e il Paese non hanno futuro. E’ ancora uno dei pochi che difende la moneta unica ed esalta l’europeismo e l’ Europa, che non deve essere una zavorra ma una opportunita’ per tutti. Uno dei pochi che ancora combatte per avere una jus solis al posto di questa barbarie che e’ la jus sanguinis e che ci fa’ vergognare agli occhi di tutti i Paesi civili. Egli sa’ benissimo che senza una larga maggioranza il Paese non potra’ essere governabile ed apre anche ad altre forze, sempre tenendo presente che il programma dovra’ essere sostanzialmente quello del PD in quanto maggiore partito. Ecco i suoi veri punti di forza e del perche’ reputo la sua strategia giusta e non condivido il pensiero di tanti compagni ( si, COMPAGNI, perche’ nel PD lo siamo ) che vorrebbero un ” ruggito ” da parte del Segretario . Non so’ voi, ma io francamente sono stanco di questa politica urlata nei vari salotti televisivi, di personaggi che promettono cose irrealizzabili o che parlano di programmi anacronistici e che sbandierano un pericoloso quanto dannoso populismo. Proposte serie e fattibili, poche ma urgenti da fare e se il Paese e gli elettori si lasceranno ancora ammaliare dal pifferaio di turno o ragioneranno col cuore o ancor peggio con la pancia….. beh, allora ci meritiamo davvero Berlusconi !!!

Gianluca Bellentani

LETTERA A UN PROFESSORE


Egregio Professor Mario Monti,

si ricorda quando, poco piu’ di un anno fa, lei ricevette l’ incarico dal Presidente della Repubblica G. Napolitano di formare a sua completa discrezione un Esecutivo Tecnico per salvare il Paese da un imminente default a causa di uno spread che viaggiava deciso verso i 700 punti ? Il suo Governo Tecnico fu’ sostenuto da una strana maggioranza denominata A B C per indicare i vari leaders dei partiti di maggioranza. Naturalmente, piu’ che una maggioranza coesa si trattava di un accordo di non beligeranza ma l’importante era che la si sostenesse. Tutti sapevano che la A di Alfano era solo un paravento per un altra B. ma i tempi erano stretti e bisognava intervenire al piu’ presto. Il PDL era in caduta libera nei sondaggi, Berlusconi impresentabile agli occhi del mondo e i berlusconiani non poterono quindi opporsi alla sua nomina. Il 3° polo, che rischiava di essere cancellato dal bipolarismo, vide in Lei l’unica speranza di sopravvivenza e l’ appoggio’ in toto, sempre e comunque. Il PD invece si trovava di fronte a 2 scelte :

1 ) Andare alle Elezioni, dove avremmo sicuramente vinto ma che avrebbero comportato una campagna elettorale al veleno che ci avrebbe portato verso una ormai certa bancarotta.

2 ) Appoggiare le decisoni del suo Esecutivo che sapevamo sarebbero state durissime da far digerire al nostro elettorato.

Sciegliemmo la seconda soluzione, non per codardia ma per senso di responsabilta’. Certamente in questa sofferta decisione eravamo consapevoli che un Paese in certe condizioni sarebbe stato ingovernabile , non solo da noi ma da chiunque e se permette, siamo stanchi di governare non per fare quelle riforme e quei rinnovamenti di cui l’ Italia ha bisogno ma solo per ripianare i buchi di bilancio fatti da chi ci ha preceduto. Siamo sempre stati leali con Lei, sempre !! Abbiamo votato l’innalzamento dell’ eta’ pensionabile. la riforma dell’ Art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, l’ acquisto degli armamenti, i tagli alla scuola e alla sanita’, la reintroduzione della tassa sulla casa…Certo, abbiamo anche fatto proposte, in parte accettate ( non cancellazione completa dell’ Art. 18, riduzione della spesa per l’acquisto degli F 35, 223 milioni di euro dati ai Comuni per finanziare la costruzione di asili ). Molte altre, tipo una patrimoniale sui grandi patrimoni e una tassazione sui beni della Chiesa, bocciata sul nascere da chi ancova deteneva la maggioranza in Parlamento. Abbiamo chiesto di ridurre la pressione fiscale sulle famiglie in difficolta’ e sulle piccole e medie imprese, la cancellazione dell ‘ IMU sulla prima casa ma da Lei sempre le stesse parole : ” CE LO CHIEDE L’ EUROPA !! ”

Ai primi di agosto dell’ anno scorso, dopo che in tanti le chiedevano quale sarebbe stato il suo futuro in politica lei rispondeva testualmente davanti agli occhi del mondo ” CONSIDERO CHIUSA LA MIA ESPERIENZA GOVERNATIVA A FINE LEGISLATURA. SE QUALCUNO DI AUTOREVOLE CHIEDERA’ LA MIA COLLABORAZIONE PER SERVIRE IL PAESE , POTRO’ RIVEDERE LA MIA DECISIONE MA CREDO CHE IL MIO IMPEGNO IN POLITICA TERMINERA’ QUASI SICURAMENTE A FINE MANDATO. SULLE DECISIONI DEI MIEI COLLABORATORI NON MI ESPRIMO ” !! Parole di un vero servitore dello Stato a cui plaudimmo dopo anni di becero berlusconismo.

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Poi , a dicembre accadde qualcosa di inaspettato : Berlusconi, per bocca di Alfano, la sfiducia e fa’ cadere il suo Esecutivo. Lei rimane basito e incredulo verso questa decisione, visto che sino a pochi giorni prima entrambi tessevano lodi per il suo operato e la volevano come punto di riferimento per i ” moderati ” ( scusi le virgolette ma definire Berlusconi un moderato mi pare una bestemmia ). Tutti si aspettano che mandi a cagare i politici della maggioranza,, che non sono stati nemmeno in grado dopo un anno di cambiare questa schifosa legge elettorale o perlomeno che ritorni al ruolo di professore nella sua amata Bocconi, aspettando una qualche chiamata, magari per il Quirinale ma lei, sorprendendo tutti, ”sale ” in politica,entrando nel 3° polo con una sua lista. Questa e’ una sua scelta che noi del PD rispettiamo ma perche’ attaccarci ? Quale e’ stata la nostra colpa ? Si Professore, perche’ non passa giorno senza che lei ci sferri attacchi violenti. Una volta quando afferma che il PD dovrebbe ” mollare forze conservatrici e alleati conservatori ” , indicando in queste forze la CGIL e il nostro alleato Niki Vendola , poi se ne esce con promesse sull’abbattimento della pressione fiscale, quando sino a pochi mesi fa qualsiasi sgravio era impossibile. Quando esce la notizia del crac di MPS lei addita il PD come il vero colpevole, quando sa’ benissimo che e’ il sistema bancario che e’ malato. Infine, parole di pochi giorni fa, lei se ne esce con una frase sconcertante : ” IL RISANAMENTO DEL PAESE SARA’ FATTO SOLO SE A VINCERE SARANNO CERTE FORZE RIFORMATRICI ”. Scusi Professore ma questo promettere oggi quello che ieri era improponibile, questo suo ” O IO O IL DISASTRO ECONOMICO ‘ , questo suo ” IO SO’ IO E VOI NON SIETE UN C…..  ” non le ricorda qualcuno ? La sua famosa Agenda, che lei difende come Mose’ con le tavole dei 10 comandamenti , e’ poi cosi’ perfetta ? Perche’ vede Professore, per fare un piccolo esempio, con noi il problema esodati non si sarebbe posto, in quanto noi sappiamo che dietro ad ogni numero, dietro ad ogni spesa vi sono persone in carne ed ossa che non possono essere trattate come mere equazioni. Comunque Professore , rispettiamo la sua scelta, anche se non la condividiamo. Stia tranquillo comunque, almeno da parte nostra lei non rappresenta un pericolo col suo misero 10 %. Il nostro vero avversario e’ e rimane Berlusconi. Gli attacchi da sinistra caso mai le arriveranno da Ingroia. Ci doliamo davvero per la sua scelta ma comunque si tranquillizzi : noi del PD siamo europeisti e porteremo avanti le sue riforme, con lo stesso rigore ma con molta piu’ equita’. Nel ringraziarla per l’impegno profuso in questo anno passato, le porgo i miei piu’ sinceri auguri di buon proseguimento….

Firmato

Gianluca Bellentani ( suo ex sostenitore incredulo e deluso per le sue scelte )

NELLA GIORNATA DELLA MEMORIA, IL RICORDO DEI RAGAZZI DI VILLA EMMA..


552994_4165250260739_1296894284_n1° aprile 1933 : A. Hitler promulga le leggi razziali contro gli ebrei, colpevoli a suo dire di cospirazione contro la Germania. Tali leggi verranno in seguito estese anche verso comunisti, zingari e avversari politici, in nome di una fantomatica ”salvaguardia della razza ariana ”. Le leggi vengono applicate anche nelle varie nazioni che vengono via via conquistate.

18 settembre 1938 : l’ Italia fascista e’ alleata con la Germania nazista e Mussolini, per compiacere il forte alleato, promulga anche in Italia le leggi razziali. E’ un colpo tremendo verso tutti gli ebrei, tantissimi, che da sempre vivono nel Paese. Addirittura in tanti sono loro stessi iscritti al fascismo e non si raccapacitano di come sia possibile una tale presa di posizione nei loro confronti. La citta’ di Modena e’ da sempre patria di una nutrita schiera di famiglie di origine ebraica. Personaggi di rilievo della vita modenese si trovano cosi’, da un giorno all’ altro, ad essere ” colpevoli ” di fronte alla legge. Un noto scrittore satirico modenese, Angelo Fortunato Formiggini, meglio conosciuto come ” FURMAIN DA MODNA ”, dopo aver visto chiudere dal regime la propria casa editrice, compie un gesto eclattante : si veste con un elegantissimo frac e papillon, sale sulla Ghirlandina ( la torre campanaria a fianco del Duomo ) e si lancia nel vuoto.

La Santa Sede tace su tutto, in un silenzio assordante e cosi’ anche la societa’ civile, drogata dalla follia fascista. Vi sono pero’ 2 uomini, diversi tra loro per professione, che ancora si sdegnano e hanno ancora dentro di loro una coscenza ed in nome di questa sentono il bisogno di fare qualcosa di concreto. Sono un bonario parroco di campagna, Don Arrigo Beccari e il medico Dott. Giuseppe Moreali. I due vengono informati da una organizzazione umanitaria chiamata DELASEM che un gruppo di 30 ragazzi minorenni della Croazia cerca rifugio dalla persecuzione nazista. I due non si lasciano intimorire ne’ dalle difficolta’ logistiche ne’ dalle conseguenze che la cosa potrebbe avere ( ricordiamo che chi avesse dato aiuto agli ebrei era condannato a morte ) e si assumono la responsabilita’ di provvedere a questi ragazzi . Gli alloggi vengono individuati presso Villa Emma, nelle campagne modenesi,una grande villa di campagna da tempo dismessa e qui, con l’aiuto degli abitanti della zona, i ragazzi dimenticano per qualche tempo gli orrori della guerra e crescono lontani dalla tragedia. Il tempo pero’ passa e la situazione si fa’ insostenibile in quanto cominciano ad esserci voci sempre piu’ insistenti che minacciano  la loro permanenza. Don Beccari e il Dott. Malmusi si prodigano allora x cercare altri posti dove collocarli e nasconderli. Don Beccari riesce a convincere alcuni seminari mentre il Dott. Malmusi passa di casa in casa a chiedere aiuto. In pochi giorni i 30 ragazzi sono sistemati. Una parte in seminario e altri presso famiglie private che, alla domanda se sarebbero disposte ad ospitare uno di questi ragazzi ( con tutte le conseguenze che la cosa potrebbe avere ) rispondono in bel dialetto modenese ” AL TOGH, AL SRA’ COME AVER UN FIOL DE PIO’ ” ( lo prendo, sara’ come avere un figlio in piu’ ). I ragazzi saranno in seguito fatti passare al confine svizzero e solo 1 di essi, un ragazzo poliomielitico, sara’ arrestato e morira’ ad Auschwitz. Don Beccari, in seguito ad una delazione, verra’ arrestato e passera’ 7 mesi in carcere ma non svelera’ mai l’accaduto. Solo negli anni ’90 questo bellissimo atto di coraggio avra’ il suo eco e il nome di Don Erio Beccari sara’ inserito nel Viale dei Giusti, nel cortile dello Yad Vashem, il monumento all’ Olocausto di Israele. Dagli anni novanta, ogni anno, questi ragazzi si ritrovano assieme alle autorita’ cittadine e alle famiglie del luogo per ricordare quei momenti tragici che pero’ insegnarono a tutti che la solidarieta’ e’ un dovere di noi tutti, sempre, in ogni luogo e in ogni epoca .

Domenica 27 dicembre e’ la Giornata Mondiale della Memoria , la data in cui le truppe dell’ Armata Rossa sovietica abbatterono i cancelli di Auschwitz . Che questo giorno non venga ricordato solo per lo sterminio degli ebrei ma soprattutto a chi, ancor oggi , a tanti anni di distanza, inneggia ad una razza superiore, dimenticando che l’unica razza delle persone e’ quella umana !!

Gianluca Bellentani

SUL ” VOTO UTILE ”, QUALCHE PRECISAZIONE…


Continuano sempre piu’ forti le proteste a sx ( e anche su questo blog ) per un presunto accordo bipartisan tra PD e PDL riguardo al ” voto utile”, chiesto sia da Berlusconi che da Bersani ( e aggiungo anche da Monti ). Credo che un po’ di chiarezza sia doverosa e spero chiarificatrice. Il PD ( e parlo da simpatizzante e da iscritto ma come sapete abbastanza critico quando le cose non vengono fatte per il verso giusto ) non vuole zittire nessuno, ne’ il Movimento Arancione di Ingroia ne’ altri partiti di sinistra !! Semplicemente dobbiamo essere realisti e la realta’ e’ che con questa Legge Elettorale porcata si rischia di riconsegnare il Paese alla coalizione PDL – Lega , se non alla Camera perlomeno al Senato, con tutti i problemi di impasse che ci saranno sempre e che non potranno essere superati se non con nuove elezioni. Qui il problema non e’ VOTARE IL PD E SEL O UN ALTRO PARTITO FUORI DALLA COALIZIONE DI CSX ma RICONSEGNARE IL PAESE NELLE MANI DI BERLUSCONI : ecco quale e’ la vera realta’. Naturalmente Berlusconi fa’ il medesimo discorso ma invertendo i ruoli. Ecco la vera ragione di questa ” desistenza ” al voto invocata da Bersani. Essere di sx non vuol dire solo non essere di dx ma anche capire quale e’ la vera realta’ delle cose e fare anche scelte che non ci piacciono. Certamente dopo il voto si potranno avere nuove alleanze…il PD e’ apertissimo a nuove idee e proposte : pero’ in politica contano i numeri e non solo le idee. Quindi se un domani la coalizione berlusconiana avra’ la prevalenza non date la colpa al PD….vi piaccia’ o no, sara’  anche per colpa vostra !!!

Gianluca Bellentani

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NIENTE DI NUOVO SOTTO IL CIELO PADANO…


L’ Epifania, che tutta le feste se le porta via, quest’ anno invece ci ha portato qualcosa : l’ alleanza tra il PDL di Berlusconi e la Lega Nord di Maroni. Era gia’ tutto previsto pero’, in cuor nostro, non volevamo crederci. E’ come quando nasci e sai che l’ unica certezza che avrai sara’ quella di morire ma al tempo stesso pensi in cuor tuo che questo non accadra’ mai o perlomeno il piu’ tardi possibile. Stupisce invece che ( permettemi il gioco di parole ) la gente si stupisca di questo accordo . Certamente sino alla sera prima tutti i vertici leghisti urlavano ” Mai piu’ con Berlusconi ”. Salvini intervistato minacciava scissioni e invece…..tutto come da copione. Niente di nuovo sotto il cielo padano ! Perche’ questo accordo che la base leghista non vuole assolutamente ? Per un motivo molto semplice : LA LEGA NORD NON PUO’ ESISTERE SENZA IL SOSTEGNO DI BERLUSCONI. Quale partito minimamente costituzionalista si allineerebbe con chi ha come obiettivo lo smembramento del Paese ? Chi andrebbe a braccetto con un partito che parla di un fantomatico stato indipendente e sovrano ? Che ha come slogan la frase ” NOI CE L’ABBIAMO DURO.. ” , molto piu’ adatto al partito del Viagra ? Che liquida la questione immigrati con un laconico ” FORA DI BALL ” ? Solo Berlusconi, che se ne serve per avere i voti necessari. I due, PDL e Lega, sono come il cieco e il paraplegico che hanno bisogno l’uno dell’ altro ma che sono sempre pronti a mollarsi alla prima occasione. Patetico il teatrino che e’ seguito a questa dichiarazione di alleanza ; Tremonti premier e Berlusconi Ministro dell’ economia, proprio i due che non si sono mai potuti vedere. Il falso diktat di Maroni che parla di accordo solo nel caso di una investitura a premier di Alfano, l’ uomo paravento del Cavaliere. Sara’ una alleanza che durera’ sino alle elezioni e poi, quando i risultati saranno noti e la loro coalizione sconfitta, ognuno per la sua strada, insultandosi a vicenda per l’ insuccesso ottenuto. Ecco la verita’ , nuda e cruda…. E non saranno le radiazioni di Belsito e della ” Nera ” a cambiare le cose ne’ le dimissioni di U. Bossi e del ” Trota ” a cambiarne la sostanza. Alle favole di tessere strappate e di insulti ai dirigenti nessuno crede piu’. Piaccia o no, la Lega non puo’ avere alcuno spazio nel panorama politico italiano senza l’ aiuto politico e soprattutto economico di Berlusconi. Voi leghisti, che parlate di ” Sud mafioso ” quando la criminalita’ organizzata e’ molto piu’ presente al nord che in meridone. Voi, che ” Roma Ladrona ” quando ogni giorno si scoprono nuovi scandali di tangenti e ruberie di danaro pubblico, questo accordo non siete nelle condizioni di rifiutarlo . Vi piaccia o no ……..VE DOVETE ADATTA’ !!

Gianluca Bellentani

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IL PROFESSOR MONTI : OTTIMO TECNICO E PESSIMO POLITICO…


Ho assistito come tanti di voi alla cerimonia di auguri di fine anno da parte del Professor M. Monti . Eravamo tutti curiosi di sapere quale sarebbe stata la sua decisione su quale ruolo avrebbe avuto nelle prossime elezioni politiche. Subito dopo la sfiducia da parte del PDL pareva che sarebbe sceso in campo col 3° polo ; poi dopo il colloquio col Presidente Napolitano sembrava avesse desistito….insomma, si voleva sapere quale sarebbero state le sue intenzioni. Alle 11 in punto la conferenza comincia davanti ad una platea di ospiti illustri e giornalisti nazionali ed internazionali. Dopo un intervento del direttore della federazione dei giornalisti, il Professore prende finalmente la parola.Ricorda a tutti quello che sarebbe accaduto all’ Italia senza il suo intervento, ringrazia i componenti del suo Esecutivo e anche la maggioranza che per un anno lo ha sostenuto e dicendo apertamente di ” non riuscire a comprendere come fosse stato possibile che chi ieri lo definiva un bene per il Paese, pochi giorni dopo lo avrebbe definito una catastrofe ’  ( probabilmente il Prof. non conosce molto bene Berlusconi ). Dopo aver ricordato De Gasperi e la differenza tra un politico e uno statista e aver lanciato una frase ad effetto ( in politica non si scende ma si sale ) Monti termina il suo intervento con questa frase sibillina : Non mi candido con nessuno ma sono pronto a farlo qualora mi fosse chiesta la mia collaborazione ”  !! Credo che tutti noi, ci siamo domandati ” E CHE VUOL DIRE ? ” Non ti candidi ma sei disposto a candidarti se qualcuno te lo chiede ? Fortunatamente la platea e’ composta da validi giornalisti ( Fede, Minzolini e Vespa non pervenuti ) che cominciano a domandare al Professore di essere piu’ chiaro sul suo ruolo nella prossima consultazione elettorale. Finalmente Monti spiega il suo progetto : andare con una coalizione di moderati di tutti gli schieramenti che pero’ deve essere il piu’ ampia possibile e che dovra’ avere come programma la sua Agenda di Interventi ( che il giorno dopo verra’ pubblicata online con la firma dell’ economista Ichino del PD ma questa e’ un’ altra storia ). Dopo aver ancora sottolineato al PDL la follia dell’ averlo sfiduciato, attacca anche la sinistra, definendo conservatori la CGIL e N. Vendola. Probabilmente la strategia del Professore era quella di spaccare la sinistra e la destra tra montiani e antimontiani . Invece credo che abbia ottenuto l’ effetto opposto : da una parte il PDL potra’ ricompattarsi e forse ( speriamo di no ) riallearsi con la Lega, almeno per le Regionali in Lombardia sotto la bandiera dell’ antimontismo. Nel PD invece fuoriescono solo Ichino e pochi altri ( probabilmente in futuro pure Fioroni ) ma credo che non li rimpiangeremo d certo. Il PD spostera’ il suo asse a sinistra piu’ che al centro per la gioia di chi,  come il sottoscritto, vorrebbe un partito di csx piu’ a sinistra che al centro. Mi spiace Professore ma stavolta ha davvero ” toppato ” : la sfida elettorale non sara’ tra montiani e antimontiani ma tra il csx e Berlusconi. La sua presenza sara’ quindo solo marginale e non influenzera’ in alcun modo la scelta degli elettori. Essere bravi tecnici non vuol dire essere politici avveduti.  Nel porgerle i miei piu’ sinceri auguri di Buone Feste le vorrei rivolgere un pensiero personale :

” Si ricorda Professore di quando, nel novembre 2011, si insedio’ a Palazzo Chigi ? Si ricorda la strana maggioranza che la sostenne, denominata ABC dal cognome dei suoi leaders ? Chi e’ stato piu’ leale nei suoi confronti ? Chi ha dovuto votare leggi che non ci piacevano e che ci avrebbero fatto perdere consensi ? Noi del PD, che avremmo sicuramente vinto le eventuali elezioni ma che siamo stati responsabili per il bene del Paese. Chi ha affossato tante sue proposte come la patrimoniale sui grandi capitali ? Noi o il PDL ? Vede Professore, noi della coalizione di csx, Vendola incluso, siamo europeisti e difendiamo la moneta unica. Crediamo pero’ che dietro alle cifre e ai numeri che voi tecnici andate ogni giorno sciorinando esistano anche persone che quotidianamente devono fare uno sforzo sempre maggiore : quello di sopravvivere. Lei quando si insedio’ promise Rigore ed Equita’….di rigore ne abbiamo visto tanto, soprattutto per il ceto medio ma di equita’ quasi nulla. Noi crediamo che chi ha molto debba pagare molto, chi ha poco debba pagare poco e chi non ha niente non debba pagare. Le sembra un discorso troppo comunista ? Faccia lei, ma io lo trovo giustissimo ” !!!

ARIECCOLO !!!


Non si erano ancora spenti gli echi di soddisfazione per la buona riuscita delle primarie del csx ed ecco che Berlusconi, puntualissimo, annuncia la sua ” discesa in campo ”, la sesta. La notizia provoca diversi stati d’ animo sia trai suoi alleati che tra coloro che lo hanno sempre considerato solo un venditore di bugie. Nel primo gruppo, quello dei suoi alleati, si passa dallo stupore di chi gia’ aveva messo in campo tutte le sue risorse aspirando ad un ruolo di leadership nel PDL alla gioia euforica di chi non vede altro leader se non lui e benedice il suo ritorno. Nello schieramento opposto invece si passa dallo sconcerto di chi non credeva possibile un suo ritorno alla politica (e bollava la cosa come fantapolitica ) ad una sorta di ” me lo immaginavo ” da parte di chi, come il sottoscritto, e’ convinto che ci libereremo di questo cancro solo quando sara’ tumulato per sempre nel suo mausoleo.

QUALI SONO GLI ARGOMENTI CHE USA ? Sempre i soliti…dalla paura dei comunisti alla Magistratura venduta alla sinistra, dagli organi di informazione faziosi ai complotti per farlo fuori. A tutto cio’ si aggiungono pure discorsi populisti e antieuropeisti  che, probabilmente, faremmo fatica a sentire da un ubriaco al bar . Ecco allora che l’ euro ci ha rovinato, che lo spread e’ solo un’ invenzione, che la Cancelliera Merkel e’ colei che vuole mangiarsi l’ Italia e i Paesi in difficolta’….insomma, una serie di panzane a cui nessuno sano di mente puo’ ancora credere. Sono convinto ( ma e’ una mia opinione ) che nemmeno lui creda a cio’ che dice.

QUALE E’ LA SUA STRATEGIA ? = Innanzitutto mettiamo in chiaro una cosa : Berlsuconi NON E’ UN PAZZO ma solamente un delinquente che cerca in tutti i modi di salvarsi dalla galera ! Bollarlo come una persona insana di mente vorrebbe dire non attrezzarsi contro il pericolo che costui rappresenta. Berlusconi sa’ perfettamente che il PDL e’ finito e che quelli ancora con un briciolo di dignita’ si smarcheranno magari per fare un partito proprio. Conosce benissimo i sondaggi e sa’ perfettamente che non solo non avra’ i numeri di 4 anni fa ma che al massimo prendera’ un 2% di voti che lo porteranno ( nela migliore delle ipotesi ) alla pari col M5S . Sa’ benissimo che, pur essendo stati svenati dalla cura Monti, gli italiani preferirebbero sicuramente il Professore a lui….. La sua strategia di azione e’ quindi una sola, quella che meglio gli riesce : CREARE CASINO ! Tutto quindi e’ lecito in questa strategia, dal cavalcare il malcontento della gente sempre piu’ in difficolta’ per impegni presi da lui ma attuati da Monti alla polpetta avvelenata gettata nel campo del PD con l’ apertura a M. Renzi. Dal voler un riavvicinamento con la Lega Nord in cambio del Federalismo fintanto al promettere Balotelli al Milan. Gia’ e’ pronta una campagna mediatica di una intensita’ mai vista, che portera’ i suoi fedelissimi a presenziare in massa a tutti i vari dibattiti televisi, sia sulla televisione di sua proprieta’ sia su quella pubblica. Pare che egli stesso sara’ presente a trasmissioni tipo Ballaro’ e addirittura da Santoro.

COSA HA IN MENTE PER SALVARSI DAI VARI PROCESSI ? = Una sola cosa : scompiglaire i diversi schieramenti, attirare l’ attenzione su di se in modo che si parli piu’ di lui anziche’ di alleanze e soprattutto di programmi. La sua ” battaglia finale ”, quella che dira’ se e’ davvero finito o no, si combattera’ in Lombardia, l’ Ohio della politica italiana. Se una coalizione del centrosx non risultasse vincente si andrebbe al paradosso che il csx, pur vincendo, sarebbe in minoranza al Senato, con tutte le conseguenze che la cosa comporterebbe.

CHE FARE PER LEVARCELO DAI C…. ? = Io propongo tre cose . Innanzitutto guardarlo e ascoltarlo il meno possibile, non considerarlo, come facciamo con qualcuno malato di Alzheimer che ci ferma per strada e ci copre di farneticazioni. Ricordarsi sempre di chi e’ e di cosa ha fatto : il berlusconismo che ha contagiato le menti italiche tutte, chi piu’ chi meno, e’ solo ed esclusivamente una sua creatura. Ricordarsi SEMPRE di chi lo sostiene e che magari, tra qualche anno, verra’ a dirci che non sapeva. Un’ Italia senza Berlusconi non solo e’ possibile ma e’ vitale per la democrazia !!!

Gianluca Bellentani

berlusconi bancomat

S’ IO FOSSI MATTEO RENZI…


S’ io fossi Matteo Renzi, aspetterei che lo spoglio delle schede di domenica fosse completato ; poi, dopo aver appreso la notizia che il candidato Bersani mi ha battuto per ancor piu’ voti che al primo turno ( e cosi’ sicuramente sara’ in quanto i voti della Puppato, di Tabacci e soprattutto di Vendola andranno a Bersani ) mi presenterei da lui e dal suo comitato mentre stanno ancora festeggiando la vittoria e gli direi amichevolmente : ” Bravo Pierluigi, mi hai battuto e alla grande, sei stato davvero bravo ad attirare tanti elettori dalla tua parte. Va beh, un po’ nella vittoria ci speravo, e’ normale ma so’ anche accettare la sconfitta. Me ne tornero’ a fare il Sindaco della mia bella Firenze, che in questi ultimi tempi ho davvero trascurato. Non voglio l’ onore delle armi ( mica stiamo in guerra e anzi siamo tutti sotto la stessa bandiera ) ma credo che tu, che non sei un bischero ma una persona per bene , devi anche riconoscere i miei meriti. Si Pierluigi, i miei meriti, hai capito bene. Perche’ se il PD e’ schizzato al 34% questo e’ stato innanzitutto grazie al mio successo. E’ vero, senza il tuo cambio dello Statuto non avrei mai potuto iniziare questa campagna elettorale ma quante volte abbiamo sentito attorno alle primarie per la leadership di coalizione tanto interesse ? Quante volte, in passato, tutti i mass- media ci hanno riservato tanto spazio ? La tua vittoria, ma soprattutto quella del partito che sicuramente vincera’ le prossime elezioni politiche in primavera , e’ sicuramente anche merito mio. Ti ho anche dimostrato quale sia il livello culturale degli italiani, ammalati di un berlusconismo che , purtroppo, durera’ ancora per tanti, troppi anni. Tu una persona seria, con poca comunicativa ma con idee concrete, hai dovuto lottare contro il primo giullare di turno che, costruendo il suo programma su slogan un po’ grillini, un po’ di estrema sx e un po’ di Confindustria, ha avuto tanto successo. Che vuoi farci Pierluigi, gli italiani sono questi. Amano sentirsi dire cio’ che vogliono e di quale sia poi la vera realta’ delle cose, un ie ne frega na sega. Non ci credi ? Guarda solo il discorso rottamazione che porto avanti da mesi. Secondo te io credo veramente che il primo pischello che passa possa davvero governare ? Ci vuole soprattutto capacita’ e quella la impari solo con l’esperienza sul campo… Eppure vedi, basta dire la parola rinnovamento e tutti ti seguono. Sono sicuro che avrai capito quali sono le cose che gli elettori vogliono : piu’ comunicativa e una classe dirigente composta di gente preparata e capace….e sai quante di queste persone abbiamo nel partito, giovani capaci ma che sono sempre chiusi da questi brontosauri che nuotano da troppi anni nella politica. Buon lavoro Pierluigi , la coalizione e il futuro del Paese sono in buone mani ” !!

Se io fossi Matteo Renzi…ma non lo sono e non soltanto per qualche anno in piu’. Sono solo un iscritto al PD che sostiene Bersani in quanto non si fa’ incantare da chi sa’ muoversi su un palcoscenico ma giudica le persone dalla loro storia personale e dai loro programmi. Sono un attivista che lavora gratuitamente per quello che reputo sia il bene comune del mio bellssimo Paese, da troppo tempo ridicolizzato da Berlusconi. Mi piacerebbe davvero che il discorso di Renzi lunedi’ prossimo fosse questo….non ne sono convinto ma perlomeno ci spero. Nell’ ultimo faccia a faccia Renzi ha pubblicamente dichiarato che, in caso di sconfitta, lavorera’ ancora per il bene del PD : lo spero davvero Matteo……Perche’ qualche bischerata dettata dalla foga e dalla smania di vittoria te la perdoneremo ma che tu faccia una battaglia futura per spaccare il partito non te lo perdoneremo MAI !!!

E SE INVESTISSIMO IN CULTURA ??


Un tempo, nemmeno tanto lontano, il nostro Paese era la 5a potenza mondiale . Il Pil cresceva a doppia cifra e anche con l’ agricoltura eravamo il ” granaio d’ Europa ”. Ora non lo siamo piu’ ( e sicuramente mai lo risaremo ) ne’ in campo industriale ne’ in campo agricolo. Come mai ? Le ragioni sono diverse ma una su tutte e’ che Paesi un tempo colonizzati da altri stati europei si sono conquistati l’indipendenza ( India, Brasile, Sud Africa ) e altri sono entrati nel mercato globale dopo anni di isolamento ( Cina ). Ecco perche’ l’idea di una Europa superpotenza e’ ancora e sempre piu’ che validissima. Che fare per poter restituire all’ Italia il ruolo che, per tante ragioni le compete ? Le soluzioni sono diverse ! C’ e’ chi parla di essere pure noi autarchici ma come potremmo mai esserlo senza le materie prime che non abbiamo ? Forse in agricoltura ma sappiamo bene che dopo anni di industralizzazione selvaggia la produzione agricola e’ stata devastata . Conviene certo di piu’ comprare dall’ estero i prodotti che ci necessitano. C’e’ chi, come soluzione, parla di una ” cinesizzazione ” del lavoro e dei lavoratori per essere al passo ( e ai ritmi di moderna schiavitu’ ) con altri popoli che non hanno mai conosciuto la parola diritti : pero’ credo che non si possano perdere in nome della globalizzazione diritti conquistati in anni di lotte… E se invece investissimo in cultura ? In quella idea di cultura che da troppi anni e’ stata messa da parte in nome del Dio danaro ? Qualcuno potrebbe obiettare che poi, alla fine , la cultura appaghi lo spirito ma non certo lo stomaco ; che la cultura non produce ricchezza materiale e che con le sole idee non si mangia; che a tanti l’ idea di avere una cultura non interessa minimamente….Ma poi, alla fine, cosa intendiamo veramente per cultura ? Da troppo tempo si e’ identificata la cultura col solo sapere o ancor peggio con la sola scolarita’. In un mondo in cui le cose da conoscere sono troppe, si sono creati i cosidetti tecnici o esperti ferratissimi nei loro campi ma molto lacunosi in altri. Cosa e’ quindi la cultura ? Dove sta’ ? Puo’ essere solo un mero bagaglio di nozioni apprese sui libri ? Personalmente credo che la cultura stia in ogni cosa, in ogni azione e pensiero. Non e’ cultura la salvaguardia del territorio, inteso come spazio da accudire e da sviluppare per le future generazioni e non come terreno su cui costruire opere inutili ? Non e’ cultura il saper mangiare e bere, rendendo la tavola un piacere anziche’ un momento di pausa in cui calmare la fame ? Non e’ cultura il rispetto per la cosa pubblica, intesa non come qualcosa su cui puoi fare cio’ che vuoi ma come un bene comune, cioe’ tuo ma anche degli altri ? Non e’ cultura il considerare ogni uomo uguale agli altri seppur ognuno diverso ed irripetibile ? Ecco allora che la scuola diventa il fulcro di questa idea di progresso. Non piu’ un luogo dove parcheggiare i figli ma un laboratorio di idee atte a formare quello che un domani sara’ un buon cittadino : e un buon cittadino non e’ un costo per la societa’ ma una risorsa. Investiamo quindi nell’ istruzione che un domani nemmeno  troppo lontano dara’ sicuramente i suoi frutti, anziche’ in operazioni militari che chiamiamo impunemente ” missioni di pace ” e in opere faraoniche di cui ora come ora non abbiamo certo bisogno !!!

GIANLUCA BELLENTANI