AL TAPPONE


La sentenza del processo Dell’Utri attesta che Berlusconi ogni anno versava 50 milioni di lire, fatti pervenire a Bontate (nell’87 Riina chiederà il doppio). A questo pizzo s’aggiunga il “regalo” a Riina (5 milioni) per “aggiustare la situazione delle antenne televisive” in Sicilia. Fu Dell’Utri, ancor oggi senatore di cui nessuno chiede l’allontanamento, a consigliare nel 1993 la discesa in politica.

Fedele Confalonieri, presidente Mediaset, dirà che altrimenti il Cavaliere sarebbe “finito sotto i ponti o in galera per mafia” (la Repubblica, 25-6-2000). Il 10 febbraio 2010 Dell’Utri, in un’intervista a Beatrice Borromeo sul Fatto, spiega: “A me della politica non frega niente, io mi sono candidato per non finire in galera”.

Da sedici anni l’Italia è in mano ad un personaggio che non ha mai fatto niente per gli italiani, ma molto per se stesso. Un soggetto che per anni ha finanziato la mafia; un soggetto che ha come  migliore amico uno come Dell’Utri, condannato per mafia e come eroe un noto killer della mafia come Mangano. Chi non si è accorto quale sia la vera missione di Al Tappone è :un cretino, uno peggio di lui oppure uno che soffre di una forma molto particolare della Sindrome di Stoccolma.

Il Giustizialista

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un’icona per effettuare l’accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: