La bambina senza pranzo a scuola e quelle maestre punite dal sindaco leghista


Le insegnanti di un istituto del Nord regalano il vitto a una ragazzina con problemi economici. E il primo cittadino le bloccaE’ una storia simile a tante altre, ma non per questo meno agghiacciante, quella che racconta oggi Luca Telese sul Fatto Quotidiano:

Nella Scuola dell’Infanzia “Il Flauto Ma gico” di Fossalta di Piave (che fa parte dell’Istituto comprensivo di Meolo) – una deliziosa scuola con i giochi fuori e cinque maestre bravissime – c’è una bambina di origine africana (la chiameremo Speranza, anche se questo non è il suo nome). Il papà di Speranza, dopo aver perso il suo lavoro e non essere riuscito a trovarne uno nuovo, sceglie di emigrare in Belgio, dove gli hanno promesso un impiego certo.

Lo fa, e la piccola famiglia straniera inizia a vacillare. Era lui che si esprimeva in un italiano corrente, lui che teneva i rapporti con gli altri genitori. Maria resta sola: i soldi che arrivano dal Belgio sono pochissimi rispetto alle necessità di cinque bambini. I bimbi delle elementari hanno la refezione e il tempo pieno, ma Speranza, nella sua nuova classe, (anche se con la tariffa agevolata) deve pagare comunque cinquanta euro al mese. Se devi stringere la cinghia sono comunque tanti soldi. E così Maria si rivolge ai servizi sociali del comune, che le rispondono di non poter intervenire per aiutarla.

Qui entrano in scena le maestre:

Nel frattempo (solo una settimana fa), le maestre della scuola escogitano una soluzione: ognuna di loro rinuncerà una volta a settimana al pranzo a cui ha diritto (sul posto di lavoro) e lo cederà alla bambina. E’ un gesto di solidarietà pragmatico, discreto. Aderiscono anche le due collaboratrici scolastiche, è d’accordo l’insegnante di religione che viene una volta a settimana. In un istituto in cui si servono 60 pasti e in cui mangiano 50 bambini, in realtà, le pietanze che ogni giorno avanzano basterebbero (e avanzerebbero) per tutti. Ma le maestre vogliono che non ci siano irregolarità e così si arrangiano: un giorno una di loro torna prima, un giorno un’altra si porta un panino, un altro ancora un’altra salta il pasto e dice scherzando che le farà bene alla linea.

Ma qui finisce il lato bello della storia e inizia la commedia surreale e grottesca.

Il sindaco leghista Massimo Sensini (che è stato informato dai servizi sociali e dalla direttrice) viene a sapere della soluzione che è stata trovata e va su tutte le furie. Convoca la direttrice del comprensorio, Simonetta Murri e le spiega che “è responsabile di una gravissima irregolar ità”. Prende carta e penna e scrive di suo pugno una lettera in cui si leggono frasi come questa: “Si sottolinea che il personale (della scuola, ndr.) non può cedere il proprio pasto senza incorrere in un danno erariale per il comune di Fossalta di Piave”. Insomma, per l’amministratore Sensini, le maestre che si privano del pasto per far mangiare una bambina di quattro anni, sono paragonabili a dei ladri che sottraggono al Comune beni di pubblica utilità.

La direttrice sottoscrive la decisione, e a sua volta stila un ordine di servizio il cui senso è: “Se questo atteggiamento si ripeterà le responsabili saranno denunciate al p rov ve d i t o ra t o ”. Con questa procedura le maestre rischiano provvedimenti disciplinari e la sospensione dall’insegnamento. E infatti non vogliono parlare. Maria viene informata che deve presentarsi a prendere Speranza alle 12.00 e non più alle 16.00. La bimba è costretta a saltare il tempo pieno e a separarsi dai suoi compagni di scuola. Maria fa quel che le è stato detto e, due giorni fa, la bimba scoppia a piangere in classe quando la madre la prende per portarla a casa.

Il sindaco interviste non ne vuole dare. Peccato, sarebbe stato interessante conoscere il suo punto di vista.

http://www.giornalettismo.com/archives/112450/la-bambina-senza-pranzo-a-scuola-e-quelle-maestre-punite-dal-sindaco-leghista/2/

12 risposte a “La bambina senza pranzo a scuola e quelle maestre punite dal sindaco leghista”

  1. SINDACO VERGOGNATIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!

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  2. Più conosco gli “uomini” più apprezzo gli ANIMALI!!!!!l

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  3. Magari il signor sindaco (sigore si fa per dire) lsa domenica va in chiesa e fa la comunione!

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  4. QUESTO E’ IL FRUTTO PIU’ AMARO DI UN EGOISMO CAMPANILISTICO CHE COVA NON PIU’ SOTTO LA CENERE DA QUANDO GLI ABITANTI DEL NORD RICEVONO QUOTIDIANAMENTE IL BOMBARDAMENTO DELLA PROPAGANDA LEGHISTA CHE GLI RACCONTA CHE I MERIDIONALI MANGIANO SULLE LORO SPALLE E SONO SOLO FANNULLONI E MAFIOSI, CHE GLI EXTRACOMUNITARI SONO TUTTI DELINQUENTI E GLI RUBANO IL LAVORO, INSIEME AI MERIDIONALI. PROPAGANDA, PROPAGANDA ED ANCORA PROPAGANDA, COME NEL CASO DEL FEDERALISMO FISCALE. NELL’ITALIA DI PEPPONE E DON CAMILLO, MA ANCHE IN QUELLA DEGLI ANNI SETTANTA QUANDO ANDAVO IO ALL’ASILO UN ORRORE DEL GENERE NON SI SAREBBE POTUTO VEDERE, MAGARI CE N’ERANO ALTRI, MA FU UNA GRANDE STAGIONE DI LOTTA PER LA DEMOCRATIZZAZIONE DELLA SCUOLA, COME L’UOGO D’INCLUSIONE E NON DI ESCLUSIONE. LA BAMBINA NON VIENE PUNITA IN QUANTO BAMBINA, MA PERCHE’ EXTRACOMUNITARIA E PURE , COME DICONO QUELLI DEL K.K.K. NON C’E’ BISOGNO D’INTERVISTARE IL SINDACO, BASTERA’ INTERVISTARE I CITTADINI COUNI E VEDRETE CHE DICHIARERANNO IN PARTE CHE HA FATTO BENE! BOSSI HA INOCULATO IL VIRUS DELL’ANTITALIANITA’, DELL’EGOISMO, DELL’INDIVIDUALISMO E NE PAGHEREMO LE CONSEGUENZE PER DECENNI, VEDRETE, PREPARATEVI ANCHE AL PEGGIO.

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  5. è facile per quel sindaco di poco valore sociale e morale,visto che se la sua famiglia riesce ad ingozzarsi è grazie ai soldi che i suoi concittadini sborsano dalle proprie tasche,Si vergogni stò povero idiota

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  6. ma questo cos’è? un covo di comunisti? approfittate dei blog sugli animali per fare politica?
    se è così tolgo subito l’iscrizione da : in memoria di Vito Holly etc.
    Poi sappiate che quello che scrive luca telese vale zero, perchè a questo personaggio finchè ha fatto comodo prendere i soldi di Berlusconi, scrivendo sul Giornale è rimasto, quando non gli è più fatto comodo se ne è andato, sputando nel piatto dove aveva mangiato fino il giorno prima.

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    1. Gentilissima Bruna,
      le dico chiaramente che questo non è un covo di Comunisti. E’ un blog libero, non legato a nessun partito politico e gli autori sono dei liberi pensatori, ognuno ha le sue idee, anche molto diverse tra loro. E se la frase ” Se è così tolgo subito l’iscrizione da : in memoria di Vito Holly” vorrebbe in quache modo essere un avvertimento a non scrivere certe cose, le dico chiaramente che può tranquillamente togliere l’iscrizione perchè noi scriviamo sempre secondo convinzione e coscienza e non per interesse, opportunismo o per occontantare un lettore o un altro.
      Distinti saluti !

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    2. P.S. Non capisco da dove lei abbia capito che questo sia un blog sugli animali, mi sempre evidente che non sia così. Le tematiche del blog sono varie ed è evidente che ci occupiamo principalmente di politica.

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    3. Io che ho postato l’articolo NON conosco un blog di nome in memoria di Vito Holly. Non so di cosa stà parlando e non ho capito cosa c’entra. Un bel modo di rispondere all’articolo offendendo sia il giornalista telese e questo blog. Se queste sono le argomentazioni stendiamo un velo pietoso.
      E’ un blog antiberlusconiano e antileghista. Direi anche antifascista. Contenta?

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      1. Bravo, hai fatto bene a sottolineare il forte profilo antiberlusconiano, antileghista e antifascista del Blog.

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  7. mi piacerebbe tanto offrire a questo pappa(anke se cosi nn si puo chiamare)lo steso tratamento ke offre lui a questa bambina.

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  8. Questo tipo di situazioni la scuola,il comune,il provveditorato e tutta la gerarchia scolastica mi fa venire in mente lo “spettadocumentario di Paolini: AUSMERZEN su la Sette,la settimana scorsa…non trovate delle somiglianze terribili anche voi?Denunciare chi è diverso,per un qualsiasi motivo,isolarlo e allontanarlo,giustificare ciò che si fa e impaurire chi non lo fa con minacce di sansioni lavorative.Vergogna!.E poi così Integerrimi e fiscali con le bambine di colore che non pagano le mense scolastiche,e cosi accondiscendenti con le bambine di colore che vengono pagate ad Arcore…Mhà!!!!

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