L’ATEISMO DEVOTO DI GIULIANO FERRARA


Tutto si può dire di Giuliano Ferrara tranne che non sia coerente, è stato comunista nel momento in cui conveniva essere comunisti, poi per lo stesso motivo è stato craxiano e in ultimo berlusconiano. Una coerenza dettata dall’opportunismo.
Ferrara è una sorta di ateo devoto, un ateo che dimostra vicinanza con le posizioni della Chiesa cattolica, nel caso di Ferrara, questo ateismo devoto si manifesta in  maniera molto discutibile:  una volta te lo ritrovi a condurre una dura battaglia per una moratoria sull’aborto, che lo stesso considera come un omicidio, e poi te lo ritrovi a condurre una dura battaglia contro i magistrati che si sono permessi di indagare Silvio Berlusconi per i reati di prostituzione minorile e concussione. Insomma, Ferrara ha una morale tutta sua, le donne non devono abortire ma possono frequentare le orgie di Hardcore. Se ci dovesse scappare un’ aborto dopo un’orgietta ? In questo caso, cosa prevede l’ateismo devoto ferrariano ? Magari Catalogare l’aborto post orgetta tra i rischi del mestiere e quindi in quanto tale considerarlo perdonabile rispetto ad un altro tipo di aborto ? Ci faccia sapere !

3 risposte a “L’ATEISMO DEVOTO DI GIULIANO FERRARA”

  1. .La bella figura di Giuliano Ferrara !

    Ho da sempre simpatizzato per una forma di socialdemocrazia nordeuropea in quanto penso che unire una solidarieta’ intelligente alle sacrosante ed indispensabili politiche di liberalizzazione avrebbe favorito lo sviluppo quindi il benessere. Come condivido l’idea che determinati valori ed asset non possano che essere gestiti da un governo centrale.

    Quando e’ entrato in politica Berlusconi , con le sue indiscusse capacita’ manageriali, ho avuto un certo interesse : le sue promesse mi apparivano, come a tanti , l’unica possibilita’ per uscire da una politica capace solo di autoreferenziarsi senza concludere nulla per l’Italia.

    Allora ero scettico anzi giudicavo la politica assolutamente ininfluente rispetto ai successi ( di allora ) della iniziativa privata, delle aziende, della innovazione e del lavoro.

    Vorrei lasciar perdere quello che e’ successo il questi ultimi 16 anni per fare solo la fotograzia della Italia di oggi.

    Vedo una nazione che sta peggio di allora, che ha perso competitivita’ rispetto a tutti gli altri stati e che ancora oggi, per non stare nel baratro insieme ad altri, ha dovuto fare affidamento solo ed esclusivamente sul risparmio delle famiglie, mentre le aziende, la innovazione ed il lavoro hanno solo avuto contraccolpi negativi.

    Insomma Berlusconi non ha fatto niente di quello che ha promesso, niente.! Anzi ha fatto peggio : attraverso i mezzi di comunicazione di cui dispone e’ stato capace di alimentare nella gente l’egoismo, l’individualismo e la ricerca delle scorciatoie per arrivare all’obbiettivo.

    Il tutto farcito da una opposizione capace solo di lacerazioni interne incapace quindi di una visione comune di un ideale da proporre alla gente.

    Nel 1980 dicevo che l’Italia era bloccata da un partito comunista che rendeva impossibile qualsiasi forma di alternativa e legittimava quindi i vari partiti al governo a fare i loro porci comodi ( basta guardare il debito pubblico ) .

    Oggi dico che l’Italia e’ bloccata da un berlusconismo fatto di parole, promesse, immagine, apparenza .che , grazie ai mezzi di comunicazione di cui dispone, diventano per molti la realta’ e la verita’.

    Un governare solo per se stesso e la propria cricca con nessuna capacita’ di realizzare qualcosa di veramente utile al paese, alla gente, allo sviluppo, al lavoro

    Il berlusconismo e’ inoltre riuscito a fare peggio delle paure piu’ nere del comunismo : grazie all’aiuto di una a volte inspiegabilmente compiacente opposizione , ha ridotto il nostro sistema democratico ad una barzelletta.

    Parlamentari non scelti dalla gente, nominati dai capi dei partiti. Partiti che vanno al governo del paese con il risultato che i poteri legislativo ed esecutivo possono fare pappa e ciccia per legittimarsi a vicenda e fare sempre quello che vogliono alla faccia delle riforme……E quando qualcuno , nauseato o opportunista , si sgancia dalla maggioranza ? Comincia la campagna acquisti sempre piu’ ricca ….considerate le capacita’ finanziarie dell’acquirente.

    Ed in tutto questo di chi e’ la colpa ? Di una magistratura che e’ obbligata per legge alla azione penale quando ne esistono i presupposti.

    Colpa che Berlusconi vorrebbe punire con una riforma della Giustizia che porti sotto il suo controllo anche il terzo potere dello stato………

    E cosi’ Governo, Parlamento e Magistratura sotto un capo unico ed assoluto : un Re, un Monarca .

    Ma anche come Monarca e’ poco credibile ( permettetemi la battuta ) considerato che potrebbe avvalersi dello “jus primae noctis” anziche pagare 185.000 euro per fare sesso con una prostituta minorenne che poi lo va a dileggiare in giro.

    Ed e’ poco credibile anche nella sua capacita’ di scegliersi i Cortigiani considerato che anche quelli piu’ “ fedeli” gli portano via il portafogli………

    E Giuliano Ferrara quale premio si aspetta dal Padrone ?

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  2. Rispetto le vostre opinioni, ma voi l’intelligenza e la ricerca della verità delle cose che ha Giuliano Ferrara non ve le sognate neanche ecco perchè non capite quello che scrive e dice, è troppo evoluto per voi. Una persona mi diceva che ognuno ha la propia verità( e questo è il relativismo) ma un’altra mi ha risposto: certo secondo la propia evoluzione: La verità è una sola e più si è evoluti più lo si è vicino, ecco perchè apprezzo Giuliano Ferrara, perchè non come voi che rimanete sempre sulle propie convinzioni, perchè non cercate la verità, solo chi è alla ricerca di questa se trova qualcosa che lo avvicina di più a questa cambia posizione e questo è sintomo di onestà intellettuale.

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    1. Leggiti questo articolo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/25/ferrara-nel-suo-bunker/159635/

      Ferrara è il giornalista (se cosi’ possiamo chiamarlo, per me è un funzionario di partito) piu’ sopravvalutato al mondo. Spesso si dire di lui: “Però è intelligente”. Dove ? Quando? Perchè ? Da decenni dice cose molto poco intelligenti. Ma il punto non è che sia piu’ o meno intelligente, il punto è che cambia opinione non a secondo delle sue convinzioni personali ma secondo le linee politiche dei partiti che appoggia. Questo, se permetti, non è sintomo di onesta intellettualee libertà. E’ il sintomo si un irrefrenabile opportunismo, servilismo, doppiogiochismo, voltagabbanismo e via dicendo che denota e circoscrive il funzionario di partito a convenienza.

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