Benvenuti a Zingaropoli (fu Milano)


Commentando il voto di Milano, il moderato e tollerante Umberto Bossi ha detto con toni moderati: «Pisapia è un matto che vuole trasformare Milano in una Zingaropoli» (La Padania riporta “zingheropoli“, forse in lingua padana). L’estremista Pisapia, smascherato, ha dovuto ammettere la verità: ed ecco come sarà Zingaropoli (fu Milano).
Grandi Opere: il 99% degli immobili milanesi verrà raso al suolo e sostituito con delle roulotte zingare e dei tendoni da circo gitano.
Mobilità: su ogni vagone della metropolitana sarà obbligatoria la presenza di un duo di zingari (fisarmonica e violino) che suonerà Besame Mucho ininterrottamente fino al termine del servizio. L’illuminazione stradale verrà garantita da falò alimentati con il legno delle panche del Duomo, le reliquie padane, i quadri del Museo di Brera e la merda d’artista di Manzoni.
Ecopass: l’accesso al centro storico sarà gratuito solo per i carretti trainati da cavalli con meno di 3 anni. Gli altri potranno entrare lo stesso ma corrompendo le forze dell’ordine zingare.
Inquinamento dell’aria: ai cavalli non sarà concesso mangiare legumi.
Droga: la cocaina, attuale droga ufficiale di Milano, sarà vietata e sostituita con interiora di muflone cristallizzate.
Animali: vietatissimi i jack russel, gli unici animali domestici legalmente tollerati saranno: scimmiette vestite da ballerina e pappagalli drogati che dicono parolacce.
Infanzia: presso la clinica pediatrica Mangiagalli verrà istituito un servizio comunale di rapimento neonati. Negli asili-roulotte verranno insegnate le basi per il borseggio e l’elemosina infantile.
Servizi per i cittadini di Zingaropoli: l’ufficio anagrafe funzionerà a tarocchi e palle di vetro: grazie alle doti divinatorie delle fattucchiere comunali sarà possibile ottenere anche il certificato di futura morte, con la data e la modalità del decesso come da lettura dei tarocchi.
Sanità: l’intervento odontoiatrico per farsi impiantare i denti d’oro sarà a carico della ASL-Zingaropoli 1.
Sport: a parte Ibrahimovic, Inter e Milan verranno dichiarate fuori legge e tutti i giocatori saranno costretti a mendicare in Corso Como davanti all’Hollywood mettendo in mostra le unghie incarnite e i tatuaggi da calciatore. San Siro verrà riconvertito nel più grande stadio al mondo per combattimenti illegali tra cani (ogni giovedì invece galli da combattimento).
Cultura: i libri verranno usati in cucina come carta assorbente per la frittura delle interiora, tutte le opere letterarie verranno tramandate per via orale. Il ramo del lago di Como verrà sostituito con la sponda rumena del Mar Nero.
Economia: dichiarato fuori corso l’euro, la moneta corrente sarà il dente d’oro.
Sicurezza: sarà istituito lo zingaro di quartiere.
Lavoro: la politica sociale di Zingaropoli punta a raggiungere, entro 5 anni, un tasso di disoccupazione del 95% (è previsto un fisiologico 5% di milanesi irriducibili che si barricheranno nelle palestre dei vip e continueranno a lavorare usando il blackberry e nutrendosi di barrette energetiche e lattine di Red Bull). Chi verrà sorpreso a lavorare sarà dato in pasto ai cani da combattimento.
Moda:
Armani, anche sotto tortura, non rinnegherà il minimalismo e quindi verrà condannato a vivere agli arresti domiciliari in una roulotte barocca arredata in Stile Luigi XVI, dove non ci sarà traccia del colore nero e nemmeno del grigio. Dolce e Gabbana, molto più furbi, abbandoneranno Madonna per vestire la star rumena Haiducii agli Zingar Awards.
Design: il Salone Del Mobile verrà sostituito con il Salone Del Soprammobile Di Porcellana.
Folklore: O mia bela madunina non sarà più l’inno di Milano e verrà rimpiazzata da Kalashnikov di Goran Bregovic.
Formazione: il comune di Zingaropoli organizzerà dei corsi di formazione gratutiti per la cittadinanza: accattonaggio, gioco delle tre carte, furto con scasso, furto senza scasso, furto della pensione, rapimento di bambini, fisarmonica, tatuaggio non sterilizzato.
Gastronomia:
panettone e cotoletta saranno dichiarati “nemici del popolo” e al loro posto si mangerà la “ciorba”. La buona borghesia zingaropolina si riconoscerà dal sonoro rutto di apprezzamento alla fine di ogni portata (mangiata usando le mani, rigorosamente sporche, come da nuovo galateo di Lina Sotisvic).

fonte: http://bollettinodallitalia.gqitalia.it/2011/05/20/benvenuti-a-zingaropoli-fu-milano/

3 risposte a “Benvenuti a Zingaropoli (fu Milano)”

  1. […] Commentando il voto di Milano, il moderato e tollerante Umberto Bossi ha detto con toni moderati: «Pisapia è un matto che vuole trasformare Milano in una Zingaropoli» (La Padania riporta “zingheropoli“, forse in lingua padana). L’estremista Pisapia, smascherato, ha dovuto ammettere la verità: ed ecco come sarà Zingaropoli (fu Milano). Grandi Opere: il 99% degli immobili milanesi verrà raso al suolo e sostituito con delle roulotte zingare e dei te … Read More […]

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  2. Beh, che ti devo dire, meno male che non sono dediti al cannibalismo di vittime sacrificali come i Maya, o al decollamento degli infedeli in piazza pubblica come i talebani. Sai che schifo, tutto quel sangue.

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