Pubblicato in: abusi di potere

LA LISTA: QUANTO PRENDONO DI PENSIONE I POLITICI.


Irene Pivetti, nel 2013, a 50 anni, dopo 9 anni a Montecitorio inizierà a percepire una pensione di 6.203 euro mensili. Giuseppe Gambale, entrato ragazzino nel 92′, è andato in pensione nel 2006 a 42 anni con 8.455 euro lordi al mese. Giovanni Valcavi, banchiere varesino, è rimasto al Senato 68 giorni (dovette poi dimettersi per incom…patibilità) ma ogni mese, dal 23 aprile del 1992 , porta a casa una pensione attualmente di 3.108 euro. Dall’autunno del 2000 incassa ogni mese il vitalizio senatoriale (sia pure ridotto per reversibilità) la vedova di un uomo che non mise mai piede al Senato: Arturo Guatelli, che subentrò a camere già sciolte al senatore Morlino (morto per infarto). Vi sono 4 ex parlamentari radicali ( Angelo Pezzana, Piero Graveri, Luca Boneschi e René Andreani), che percepiscono una pensione di 1.733 euro netti al mese per essere stati al Parlamento un solo giorno. Si sono infatti dimessi lo stesso giorno in cui sono stati proclamati eletti. Toni Negri, leader di Potere operaio, nel 1983 era detenuto per associazione sovversiva e insurrezione armata contro i poteri dello Stato. Pannella lo inserì nelle liste radicali facendolo eleggere in Parlamento, dove i mise piede alla Camera solo per sbrigare le pratiche connesse al suo insediamento. Dopo 64 giorni e 9 sedute, temendo di finire di nuovo in gattabuia, si diede alla latitanza in Francia senza mai più farsi vedere a Montecitorio. Ciononostante, dal 1993 (compiuti 60 anni) riscuote ogni mese la pensione parlamentare, oggi di 3.108 euro. Altri parlamentari con meno di 60 anni si sono aggiunti con l’interruzione dell’ultima legislatura: Antonio Martusciello, Fi, , 46 anni, dal 1° maggio 2008, intasca 7.959 euro lordi al mese di vitalizio. Lo stesso avviene per Rino Piscitello, Pd, 47 anni e mezzo e pure lui ha 4 mandati. Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi), 49 anni, deputato dal 1992, 16 anni di mandato effettivo, vitalizio di 8.836 euro lordi al mese. Enrico Boselli (Sdi), 51 anni, 4 mandati e 7.958 al mese. Come Oliviero Diliberto, segretario del Pdci, 52 anni. Ricevono 6.203 euro al mese: Mauro Fabris (Udeur) e Franco Giordano (Prc) entrambi 50 anni, Stefano Boco (Verdi), 52 anni, Carlo Leoni (SD), 53 anni, Gloria Buffo (SD) 54 anni, Marco Fumagalli (SD), Maurizio Ronconi (Udc), 55 anni, Dario Rivolta (FI) 55 anni, Salvatore Buglio (RnP), 57 anni, Tana de Zulueta (Verdi), 57 anni, Mauro del Bue (Psi), 57 anni, Francesco Monaco (Pd), 57 anni. Hanno un mensile di 3.636 euro: Dario Galli (Lega), 57 anni, Giannicola Sinisi (Pd), 51 anni, Natale D’Amico (Dini), 52 anni, Roberto Barbieri (Psi), 55 anni, Roberto Manzione (Consumatori), Gianni Nieddu (Pd), 56 anni . Percepiscono 7.959 euro al mese Ettore Peretti (Udc), 50 anni, Ramon Mantovani (Prc), 53 anni, Enrico Nan (FI), 55 anni, Fulvia Bandoli (SD), 56 anni. Pietro Folena (Prc), 50 anni, 8.836 euro. Incassano 8.164 euro al mese Franco Danieli (PD), 52 anni, Stefano Morselli (La Destra), 54 anni, Euprepio Curto (An), 56 anni, Aniello Palumbo (Pd), 56 anni, Tiziana Valpiana (Prc), 57 anni. Ancora, tra i “giovani” pensionati del Parlamento, ritroviamo Marco Taradash, 57 anni, ex deputato di Forza Italia, un tempo radicale, e Alfonso Gianni, 58 anni, 15 di anzianità parlamentare, di Rifondazione , Valerio Calzolaio (Pd), e Vittorio Sgarbi, 55 anni, con 8.455 euro al mese. Ci sono anche sotto i sessant’anni, l’ex magistrato di «Mani pulite» Tiziana Parenti, Maura Cossutta, figlia del fondatore dei Comunisti italiani Armando; e Annamaria Donati, Verde della prima ora, Peppino Calderisi, storico combattente contro il finanziamento dei partiti quando era seguace di Marco Pannella, ora in Forza Italia e Nando Dalla Chiesa, 58, Pd. Ci sono gli ex senatori Edo Ronchi (Pd), 58 anni,e Willer Bordon, 59 anni: entrambi avranno (riscatti permettendo) il massimo del vitalizio senatoriale: 9.604 euro. Non vanno poi dimenticati gli ex parlamentari condannati per gravi reati e che ciononostante percepiscono laute pensioni: Paolo Cirino Pomicino (Udeur): 1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per corruzione per fondi neri Eni, Antonio Del Pennino (FI):2 mesi e 20 giorni patteggiati per finanziamento illecito Enimont; 1 anno 8 mesi e 20 giorni, patteggiati per i finanziamenti illeciti della metropolitana milanese, e di protagonisti di Tangentopoli, come Altissimo, Di Donato, Pillitteri, La Ganga, De Lorenzo, Martelli, Tognoli. Senza dimenticare i falsi testimoni come Formica, e i condannati ante Tangentopoli: Pietro Longo, Franco Nicolazzi e Mario Tanassi. Pensiamo che negli Stati Uniti, Senato e Camera , all’unanimità, hanno deciso di negare la pensione ai parlamentari condannati per corruzione, spergiuro e altri reati contro la pubblica amministrazione. «I politici corrotti ha spiegato il promotore della legge, Nancy Boyda – meritano condanne alla prigione, non pensioni pagate dal contribuente». Ogni anno tra Camera e Senato si spendono più di 200 milioni di euro per pensioni degli ex parlamentari e la cifra è destinata solo a salire. Intervenire è un dovere!Dal Blog di Antonio Borghesi (http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=139&Itemid=1)

P.S. Antonio Borghesi (IDV) il 21 settembre 2010 aveva proposto di abolire il vitalizio per i deputati in carica e per quelli cessati. La proposta è stata rigettata con il seguente risultato. Presenti 525. Votanti 520. Astenuti 5. Hanno votato si all’abolizione del vitalizio in 22.
Hanno votato no all’abolizione del vitalizio in 498.

16 pensieri riguardo “LA LISTA: QUANTO PRENDONO DI PENSIONE I POLITICI.

  1. Non son riuscito a finire di leggere la lista. Ad un certo punto mi son venuti i conati di vomito. A tutta questa gentaccia auguro di CREPARE di un bel CANCRO, così che non si possano godere L’IMMERITATA pensione!!!!!!

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  2. Sono un Pensionato che dopo 37 anni di lavoro duro nelle centrali termiche mi anno dato una pensione di 1130,00 euro leggendo la lista non mi è venuto il vomito ma tanta rabbia che li prenderei tutti e li manderei ai lavori forzati e le loro pensione distribuite a chi prende 250,00 euro al mese e non può nemmeno mangiare, ma e mai posoibile che dobbiamo sempre pagare noi cittadini che abbiamo lavorato una vita intera ???

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  3. GRAZIE a Pannella, per aver permesso ad un assassino di prendere posto in parlamento ed ora si trova con un vitalizio dal 1993 di 3.108 euro mensili malgrado sia latitante….. chissà a chi li inviano….. Pannè non credi che dovresti fare un digiuno a vita come minimo? e non per le stronzate che ti inventi?
    GRAZIE a tutta la classe politica che ci ha governato finora riducendo l’Italia sull’orlo del baratro, ed ora istiga i cittadini, con la sfrontatezza di autentici mafiosi, contro il governo Monti. Ma non avete un minimo di pudore, di vergogna, non solo verso di noi che di ciò non ne avete mai tenuto conto, ma verso i vostri stessi figli, le vostre mogli, i vostri genitori? Ma non vi fate schifo quando vi quadate allo specchio o vi piacete avendo la faccia come il c..o?

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  4. Questa è pura schizofrenia che fa parte della nostra politica italiana.Pensare che se togliessimo una parte di questi compensi e abbattendo altre spese inutili,con controlli mirati,riusciremmo a sfamare parte della popolazione italiana,ridurre il debito, portare investimenti,quindi a far girare l’economia.E invece no,non siamo abituati a questo cambiamento.Prendiamoci anche la nostra piccola responsabilita’ che quando siamo chiamati a votarli ci facciamo ipnotizzare dai loro falsi e teatrali discorsi che vediamo in tv o leggiamo sui giornali,dove l’argomento preferito e’ quello di mettere in evidenza il nulla . Io personalmente votero’ M5S (ultima spiaggia),prima del grande abisso e non serve non andarci ,prenderebbero il sopravvento su persone che hanno meno conoscenza sui loro intrighi di potere

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  5. Caso vuole che ci sono tanti altri benefici oltre alla discreta pensione, le cure mediche in ogni luogo del modo in cliniche specialistiche, dal dentista al pedicure senza tralasciare i capelli, legge Casini, il vitalizio che non è una pensione di media 3500€ mese, i viaggi aerei treno, per finire ad una tessera autostradale illimitata. etc. etc. Non si spiega come mai tutti questi illuminati professori del non sapere, ambiscono ad entrare nel parlamento ?

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  6. sono un napoletano in pensione.per me prendono poco,se fossi io mi prenderei dai 70, 80 mila euro di pensione e forse più.ma dico io con tanti fessi come noi che parliamo solo,incominciando da me.ma che facciamo? se è uno sfoco personale parliamone pure,al tempo delle votazioni,si presenta, l”amico e ti dice per chi votare e noi come tanti caproni,adiamo.e tempo di finirla…e faccio un appello a tutti dipendenti delle forze dell”ordine ,pure voi avete dei figli,dei padri che prendono una misera pensione addosso,non dovete dare ai vostri figli,ma ai politici tutti pure io ho fatto parte quando ero giovane poi ho cambiato vita,allora dico,non ci a insegnato niente la storia.vedi masaniello, le quattro giornate,le cinque , e sopra tutto la grande rivoluzione francese….svegliamoci…….

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  7. tutti i politici sono la vergogna dell’Italia,noi comuni cittadini paghiamo per tutte le loro necessità.Perchè andare a votare per un partito quando tutti fanno il loro interesse e non quello dei cittadini.

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