Pubblicato in: CRONACA

I martiri di Oslo


Erano perlopiù ragazzi al di sotto dei vent’anni. Settantasei le vittime, tra l’attentato di Oslo e la carneficina dell’isola di Utoya. Solo pochi hanno un’identità e un volto. Man mano che si riconoscono i cadaveri il mosaico umano, pubblicato da Dagbladet, si va completando con i tasselli mancanti, volti e nomi ancora sconosciuti.

[foto da Il Corriere]

fonte : http://marisamoles.wordpress.com/2011/07/26/i-martiri-di-oslo/

Pubblicato in: cose da PDL, INGIUSTIZIE, politica, società

Omofobia, chissenefrega se…


  • Una ragazza di 26 anni, a Napoli e in pieno centro storico (piazza Bellini) è stata presa a calci e a pugni, rischiando di perdere un occhio, nel tentativo di difendere un ragazzo omosessuale dall’assalto di un gruppo di skinheads (23 Giugno 2009);
  • Un uomo, a Roma, fuori dal Gay Village, ha accoltellato due ragazzi gay, “colpevoli” di semplici baci, nell’indifferenza generale e costringendo uno dei due aggrediti ad un’operazione d’urgenza (22 Agosto 2009);
  • Due fidanzati, a Rimini, sono stati presi a pugni e a schiaffi dal loro vicino di casa (24 Agosto 2009);
  • Il cantautore Emilio Rez, a Roma, è stato brutalmente malmenato da un uomo che, dopo avergli urlato “brutto frocio”, gli ha causato un trauma cranio-facciale, alla schiena, alla spalla sinistra e alla gamba sinistra, provocandogli, inoltre, un ipoacusia (28 Agosto 2009);
  • Due turisti gay (un armeno di 25 anni e uno svizzero di 47 anni), a Napoli, in pieno centro storico, sono stati aggrediti ed insultati (28 Agosto 2009);
  • Un ragazzo omosessuale di 26 anni, a Firenze, è stato preso a calci e pugni nella giornata contro l’omofobia, subendo la frattura di entrambi gli zigomi e del naso (11 Settembre 2009);
  • Un turista australiano, a Torre del Lago, è stato riempito di colpi, con conseguente frattura del naso e problemi alle vertebre (29 Settembre 2009);
  • Una coppia omosessuale, a Roma, viene circondata e assalita da sei persone al grido di “camerata, camerata, camerata”: uno dei due ragazzi riceverà un colpo di casco in testa e una ginocchiata nei genitali (12 Ottobre 2009);
  • Un professore gay, a Roma, viene minacciato con un coltello e insultato (“sei un essere putrido, ci fai schifo”, “sei un ricchione di m…”) da tre skinheads (15 Ottobre 2009);
  • Quattro omosessuali, a Roma, sono stati assaliti con una mazza da baseball da un uomo di 40 anni (17 Ottobre 2009);
  • Due studenti omosessuali, ad Agrigento, vengono minacciati di morte dopo aver denunciato l’aggressione da parte di alcuni ragazzi (19 Ottobre 2009);
  • Un ragazzo gay, a Milano, viene pestato con pietre e bastoni. Subirà la rottura dei legamenti di un ginocchio (21 Ottobre 2010);
  • Due omosessuali, a Milano, vengono aggrediti dopo una serata in discoteca: ecchimosi e ematomi su varie parti del corpo ad entrambi e danni ad un occhio ad uno dei due (23 Ottobre 2009);
  • Un trentenne, a Ostia, è stato massacrato di botte da tre persone. I medici gli hanno diagnosticato la frattura del setto nasale, una costola rotta e traumi allo zigomo (26 Ottobre 2009);
  • Un uomo gay di 47 anni, a Milano, è stati riempito, nell’indifferenza generale, di calci e pugni dentro un McDonald’s (30 Novembre 2009);
  • Un quarantenne, a Como, subisce un’aggressione omofobica che gli causerà la frattura del braccio (24 Gennaio 2010);
  • Un ragazzo omosessuale, a Rimini, bacia il proprio ragazzo all’interno di una discoteca e viene cacciato e picchiato dal buttafuori della discoteca stessa (22 Marzo 2010);
  • Un ragazzo, a Bolzano, viene malmenato da un gruppo di sette persone poiché stava scambiando delle effusioni con il suo ragazzo. Diagnosi: frattura del braccio (10 Maggio 2010);
  • Un giovane di 22 anni, a Roma, viene massacrato da quatto italiani, fino allo svenimento, dietro ad un parcheggio. Verrà salvato da un amico a cui aveva chiesto aiuto durante l’aggressione (29 Maggio 2010);
  • Una coppia gay, a Milano, viene insultata e malmenata da un gruppo di tre persone. Una ragazza, nel tentativo di difendere i due ragazzi omosessuali, riceverà uno schiaffo in faccia. (31 Maggio 2010);
  • Due fidanzati vengono aggrediti perché “colpevoli” di camminare abbracciati. Uno dei due subirà una lesione all’occhio per un pugno, l’altro verrà preso a calci e pugni (12 Giugno 2010);
  • Due turisti gay, a Pesaro, vengono denigrati e presi a calci e pugni da due uomini e una donna (28 Luglio 2010);
  • Un ragazzo gay, a Rimini, viene insultato, picchiato e stuprato, come punizione, da un uomo (25 Agosto 2010);
  • Un trentenne, a Termini Imerese, è stato freddato a colpi di pistola (3 Settembre 2010);
  • Una coppia omosessuale inglese, a Frosinone, viene aggredita in seguito a dei baci scambiati su una panchina. Ciò causerà loro la rottura del setto nasale e diverse ferite (21 Settembre 2010);
  • Ad un omosessuale, a Ragusa, viene lanciato un secchio di urina (23 Settembre 2010);
  • Un giovane di 17 anni, a Casamassima (Bari), viene bloccato e preso a pugni sul viso perché ritenuto omosessuale. Il giovane, per paura, non denuncerà in suoi aggressori (29 Settembre 2010);
  • Un ventiduenne, a Roma, viene insultato e aggredito con un coccio di bicchiere da tre coetanei (28 Dicembre 2010);
  • Due uomini,a Milano, vengono assaliti perché ritenuti omosessuali. I due, a bordo di un’auto, vengono affiancati da un altro veicolo, da cui uno degli aggressori si affaccia e colpisce con una spranga l’auto. I due uomini considerati omosessuali, costretti a fermarsi, verranno aggrediti: uno riuscirà a fuggire, l’altro verrà brutalmente pestato al grido di “froci, ricchioni, dovete andare via da qua” (2 Gennaio 2011);
  • Un omosessuale inglese, a Trento, viene ridotto in fin di vita e stuprato con dei bastoni da tre ventenni che avevano ricevuto delle avances (27 Gennaio 2011);
  • Due dirigenti dell’Arcigay, a Napoli, vengono aggrediti con calci e pugni da un uomo. I residenti, inoltre, tireranno loro uova e acqua, al grido di “lavatevi, sporcaccioni”. Al pestaggio si uniranno un uomo e una donna con una mazza (11 Aprile 2011);
  • Un volontario del circolo Mario Mieli, a Roma, viene inseguito da un gruppo di dieci persone, armate di bastone, una volta uscito dal Gay Village (29 Giugno 2011);
  • Un diciottenne, a Roma, viene punito da un gruppo di cinque giovani con calci e pugni per aver baciato, la sera precedente, il suo ragazzo (6 Luglio 2011);
  • Un ragazzo gay, a Roma, viene aggredito con un lancio di pietre all’Eur, al grido di “frocio” (8 Luglio 2011);
  • Un ragazzo gay di 22 anni, a Roma, viene affiancato da un’auto da cui gli vengono tirate contro uova e vetri. Il giovane, ferito al braccio, non denuncerà l’accaduto, poiché i suoi genitori non sanno della sua omosessualità (17 Luglio 2011)
Questi sono “solo” alcuni esempi (si potrebbe continuare in eterno) di ciò che il popolo LGBTQ ha subito negli ultimi due anni, ricevendo puntualmente false promesse di maggiore sicurezza e di maggiore tutela.

Le motivazioni del “no” date da PDL, Lega e UDC fanno ridere. Questi sostengono che sarebbe ingiusto introdurre nel codice penale un’aggravante specifica, perchè sarebbe un privilegio, una discriminazione verso la maggioranza della popolazione eterosessuale.

Ma questa è una contraddizione: le aggravanti esistono già e sono contenute nel Decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, ossia nella cosiddetta “Legge Mancino”. Questa prevede che, se gli atti violenti sono motivati da ragioni razziali, etniche e religiose, fanno scattare un’aggravante dal punto di vista penale.
Se un marocchino viene aggredito in quanto “colpevole” (secondo gli aggressori) di essere marocchino, scatta l’aggravante.
Lo stesso avviene se si aggredisce un prete perché cattolico. E allora vorrei porre una domanda a Giovanardi, alla Binetti, a Casini e ai loro partiti: se gli omosessuali rappresentano una minoranza della popolazione e quindi la legge sarebbe discriminatoria verso la maggioranza della popolazione, perché non opporsi anche all’aggravante per i reati commessi contro gli ecclesiastici, che a loro volta rappresentano una minoranza della popolazione (art. 61 codice penale: “Aggravano il reato quando non ne sono elementi costitutivi o circostanze aggravanti speciali le circostanze seguenti: […] ”l’avere commesso il fatto contro un pubblico ufficiale o una persona incaricata di un pubblico servizio, o rivestita della qualità di ministro del culto cattolico o di un culto ammesso nello Stato…”)?
Cicchitto (PDL) riesce poi a superare ulteriormente il livello di contraddizione del suo partito: “La nostra posizione è quella di considerare i gay come dei cittadini uguali agli altri e proprio per questo contestiamo ogni trattamento giuridico specifico e differenziato che come taleammetterebbe e accentuerebbe una diversità“.
Premesso che è curioso che proprio il PDL parli di “uguaglianza giuridica”, dopo l’infinità di leggi ad personam progettate ed attuate per rendere il proprio leader, Silvio Berlusconi, diverso da tutti gli altri dinanzi alla legge, faccio mia l’ottima osservazione che il compagno Luca Sappino ha fatto sul suo blogCon grande entusiasmo, possiamo star certi, avremo presto anche in Italia matrimoni per tutti, gay etero giovani e vecchi in ordine sparso. E, sempre a tutti, daremo la possibilità di adottare figli, di farsi una famiglia, di vivere liberamente. Insomma, finalmente, faremo ciò che normalmente fa uno Stato che rifiuta «ogni trattamento giuridico differenziato». O sbaglio?”