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CRONACA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO.


 In questo agosto 2011 , molto piu’ bollente di tanti agosti passati e non certo per colpa delle temperature, viviamo tutti in una specie di apnea, con gli occhi puntati sui giornali e le orecchie sintonizzate sui canali televisi. Alcuni amici mi avevano chiesto un mio parere su questa crisi mondiale e in particolare sulle conseguenze e sulle ripercussioni che essa avra’ sulla nostra vita futura….Confesso che ero un po’ restio a parlarne per svariati motivi : non sono un economista e non mi piace prendere la scena a chi ne sa’ piu’ di me e non sopporto per natura quelle persone che hanno un rimedio e una soluzione per ogni cosa… Credo pero’ che dopo aver ascoltato certi pareri in merito formulati da personaggi tipo Berlusconi e Bossi e aver assistito alla pietosa scena del Ministro dell’Economia G.Tremonti ( che laureato in economia non e’, particolare abbastanza inquietante ) che, dopo aver fatto una manovra finanziaria bollata come perfetta si presenta alle parti sociali dopo pochi giorni dicendo ‘’ La cambieremo ‘’……beh, credo forse di poter tranquillamente dire il mio parere…..Per una volta non da uomo di sinistra quale sono ma da persona che possiede qualcosa che anche gli altri hanno ma che non usano mai : IL BUONSENSO !!!!

Il mondo e’ cambiato, le societa’ sono cambiate, i mezzi di comunicazione sono alla portata di ognuno. Non esistono piu’

( tranne qualche regime dittatoriale ) Stati in cui il Sovrano e’ li’ da sempre e per sempre lo sara’, assieme ai suoi cortigiani da una parte e il popolo dall’altra….Se la gente chiede le stesse cose, gli stessi agii dei ricchi non e’ un ‘ abuso ma un semplice diritto !!! Per anni si sono bombardate le menti delle persone con messaggi effimeri, con l’ idea che il vestito, la casa e l’automobile fossero degli status-simbol imperdibili e necessari per essere davvero qualcuno. Per anni il danaro e’ stato descritto come il solo ed unico mezzo per poter essere qualcuno….cultura, ambiente, spiritualita’ sono stati messi in secondo piano rispetto al potere dei soldi…..E adesso che facciamo ? Andiamo a dire a tutti ‘’ Guardate ragazzi, ci eravamo sbagliati … ‘’ ? Come e’ possibile che la finanza, intesa come forza mondiale possa condizionare le nostre vite ? Mettere in ginocchio un Paese ? Affamare popoli interi ? Provate a pensare….. Gli USA, prima potenza mondiale del mondo, rischiano l’insolvenza ( default ) perche’ un’ agenzia di reating ( che da’ il quoziente di affidabilità ) esprime parere negativo sulla sua solvenza : alzi la mano chi crede che gli USA andranno in bancarotta.

La Grecia, da sempre fanalino di coda dell’ Europa, per colpa di regimi militari che l’hanno governata per parecchi anni, ha fatto una politica economica e sociale sconsiderata ( sempre a favore dei militari e mai del popolo )….. Gli altri Stati europei hanno sempre comprato, chi piu’ chi meno i titoli greci e adesso che lo Stato non ha piu’ i soldi x pagare i debiti , che fare ? Azzerare i debiti pregressi ? Sbattere fuori la Grecia dall’ Eurozona  ? Ma no, meglio dare altri soldi per pagare i debiti e in cambio affamare un popolo…Pensate : io presto soldi , con interessi, per pagare vecchi debiti e farne dei nuovi …ma vi pare una cosa logica ? La ricchezza si produce SOLO ed ESCLUSIVAMENTE con la formula

 

+ produzione = + lavoro = + ricchezza = + consumi

 

Se tu non permetti al popolo di avere un certo reddito come puoi aumentare i consumi ? Come puoi crescere ?

 

Stronzate del tipo ‘’ I soldi sono sempre di meno ‘’ sono favole a cui nessuno piu’ crede….I soldi sono sempre quelli, cambiano solo i possessori, che sono sempre di meno e con scandalose fortune….Attenti quindi affamatori di popoli, ricchi sfondati che non sapete nemmeno piu’ quanti sono i vostri averi …..La gente sa’ e vede e non e’ piu’ disposta a chinare il capo sottomessa !! Poi in fondo cosa chiede il popolo ? Una vita economicamente tranquilla, un lavoro, una sanita’ che funzioni, scuole perche’ i loro figli siano un domani bravi cittadini ….nulla piu’.

Come potete considerare il welfare come una spesa inutile e da abbattere ? Se il danaro non viene speso per sanita’, istruzione, per cosa deve essere speso ? Per aumentare a dismisura i vostri beni ?Se vi si chiede una maggior tassazione sui vostri capitali non e’ un furto ma semplicemente un atto dovuto a cui voi stessi avreste da tempo dovuto sottostare volontariamente….. Eppure no , nessuno vi tocca, perche’ siete i poteri forti e l’alleanza con voi e’ sempre un qualcosa di utile. Vorrei dirvi ‘’ vergognatevi ‘’ ma la vergogna e’ un sentimento a voi sconosciuto , allo stesso modo della moralita’…Quindi vi dico solo una parola : attenzione !!!! Il popolo, quando e’ affamato, puo’ fare cose che nemmeno immaginate !!!! Visto che guardate solo al vostro tornaconto personale, provate a porvi questa domanda : ‘’ E’ piu’ utile per me  accumulare ricchezze che non riusciranno a spendere nemmeno i miei discendenti e vivere isolato nel mio castello dorato maledetto da tutti e con un manipolo di scagnozzi a proteggermi giorno e notte oppure avere piu’ del mio necessario e vivere normalmente tra gli altri senza alcun timore ‘’ ??? Qui non si tratta di essere di dx o di sx, rossi o neri…..QUI SI TRATTA SOLO DI ESSERE GIUSTI …….E la giustizia non ha ne bandiere ne colori ma deve sempre essere la priorita’ di ognuno di noi !!!!

Gianluca Bellentani

 

 

 
 
 
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Cancellato il Sistri. Caos totale. Non è più sanzionato il trasporto illegale di rifiuti


Chissà cosa fa il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, mentre partecipa al Consiglio dei Ministri. Immagino che non stia attenta e si trastulli come i ragazzini a scuola. Infatti il Governo, il 12 agosto, ha approvato all’unanimità l’abolizione del Sistri (la tracciabilità elettronica dei rifiuti pericolosi), contro la quale ora strepitala stessa Prestigiacomo.

Il provvedimento fa parte della famosa manovra economica che dovrebbe rimettere in ordine i conti pubblici. Spiegatemi cosa c’entra il Sistri con tutto questo: perchè la sua cancellazione non frutta un soldo bucato di risparmio allo Stato. Anzi!

E’ semplicemente un regalo alle imprese in generale (l’ennesimo: elargito perdipiù mentre si spennano i povericristi) e alle ecomafie in particolare.

Con la sparizione del Sistri, rimane in piedi il vecchio sistema cartaceo della tracciabilità dei rifiuti. Ma le sanzioni per il trasporto abusivo di rifiuti, a seguito di quello che sembrava un pasticcio legislativo, da mesi sono e – pare proprio – tuttora restano sospese perchè agganciate all’entrata in vigore del Sistri. Ovvero: nella migliore delle ipotesi le sanzioni sono nel caos, e nella peggiore è in vigore una deregulation totale dei veleni.

Il Sistri, messo in piedi dal Governo Prodi e poi portato avanti dal ministro Prestigiacomo, è – o doveva essere – una sorta di anagrafe elettronica dei rifiuti, in grado di tenere memoria perenne di chi li ha prodotti, chi li ha trasportati, dove sono finiti.

Il sistema presuppone adempimenti burocratici e spese da parte delle aziende. Decine di migliaia di imprese le hanno già sostenute: iscrizione, software, aggiornamento dei dipendenti… Chissà se ora rivorranno indietro i soldi con gli interessi. Anche lo Stato, per mettere su il Sistri, ha speso dei bei quattrini.

Con l’inizio di settembre, un primo lotto di aziende doveva cominciare ad utilizzare obbligatoriamente il Sistri. Il 12 agosto, su proposta del ministro per la Semplificazione Calderoli, il Sistri è stato cancellato in tutto e per tutto perchè alle imprese non piace. L’ha detto proprio così: papale papale.

Il ministro dell’Ambiente Prestigiacomo ora rilascia interviste di fuoco contro il provvedimento che anch’ella ha votato: “L’attuale sistema cartaceo consente frodi e abusi e non è in grado di fornire in tempo reale (…) un quadro della movimentazione” dei rifiuti pericolosi; “facciamo i regali alla criminalità organizzata in nome della semplificazione amministrativa”.

Fossi stata in lei, avrei urlato e puntato i piedi prima: durante il Consiglio dei Ministri, voglio dire. E ora – se un simile pacco mi fosse stato apparecchiato contro la mia volontà – aprirei bocca soltanto per dare le dimissioni.

Ma c’è un altro punto che vale la pena di sottolineare. A metà dicembre è entrato in vigore il quarto correttivo all’applicazione della direttiva europea in materia di rifiuti. Prevede fra l’altro che le sanzioni relative al trasporto irregolare dei rifiuti industriali entrino in vigore insieme al Sistri stesso.

L’ipotesi, allora, era che il Sistri entrasse in vigore nel giro di pochi mesi, e che nel frattempo valesse la “volontà” del legislatore di non permettere di trasportare rifiuti senza sanzioni nè controlli.

All’inizio di questo mese di agosto il quarto correttivo è stato ulteriormente corretto dal decreto legislativo 121/2011. Però si parla sempre di sanzioni ancorate al Sistri: trovate il link in fondo, e buona lettura.

Lascio ad Azzeccagarbugli più esperti di me l’onore e l’onere di capire quali vaste praterie si spalanchino di fronte ai cow boy della monnezza illegale. E di capire, soprattutto, se la “volontà” del legislatore è diversa da quella che a me appare: una deregulation totale dei veleni.

Via libera alle monnezze nazionali

L’emergenza monnezza non riguarda più solo Napoli, l’Italia intera corre adesso un nuovo rischio, in conseguenza dell’abolizione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti industriali, il Sistri, decisa dal governo con la manovra che provoca perdite di sangue al cuore di Berlusconi .

Fu il Ministero dell’Ambiente che con lodevole iniziativa nel 2009 creò il Sistri, la cui gestione venne affidata ai carabinieri (nucleo ambientale). Però questo vero e proprio “pedinamento della monnezza” doveva entrare in vigore il 12 agosto del 2010 e invece subì un primo rinvio al gennaio 2011 e un secondo al 1 giugno 2011. Manco a dirlo, due mesi fa il Sistri non è partito. “Odiato dalle imprese”, ha scritto il Corriere della sera.
Bisogna tener presente inoltre che dal 25 dicembre scorso è operante il quarto correttivo della direttiva europea sui rifiuti. E però le sanzioni previste per il trasporto irregolare di rifiuti industriali dovevano scattare con l’operatività del Sistri. Sicchè in attesa del I° giugno “c’è già chi sostiene che si possono trasportare rifiuti senza alcun obbligo di controllo”, diceva in una intervista Gianfranco Amendola, ex pretore d’assalto degli Anni Settanta e oggi a capo della procura di Civitavecchia. “Una vera pacchia per l’ecomafia”.

E ora che siamo ad agosto inoltrato il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo è furibonda per la bocciatura del Sistri e dà corpo al dubbio di Amendola: “Cancellare il Sistri è un errore gravissimo, una follìa. Quanti predicano legalità e rigore dovrebbero farsi un esame di coscienza e capire che stavolta hanno fatto un regalo alle mafie.” E si richiama a Bruxelles: “La tracciabilità dei rifiuti è un obbligo comunitario che consente di seguire il percorso del produttore allo smaltimento finale contrastano tutti gli smaltimenti illeciti che hanno ingessato per decenni le ecomafie”.

Qualcuno si chiede che cosa succederà ora. Niente. Continuerà l’andazzo, ossia l’avvelenamento progressivo del territorio al nord, al centro e al sud, per mano dei camorristi, dei mafiosi o degli ndranghetisti. Via libera alle monnezze nazionali, dunque.

QUESTA E’ INVECE L’OPINIONE DI UN OPERATORE DEL SETTORE CHE SI FIRMA “UNO QUALUNQUE”

Mi spiace dire che certi articoli nuociono alla verità e creano idee distorte su oltre 200.000 operatori del settore…..Le cose purtroppo non stanno così..:
1) il sistri non e’ obbligatorio e non è stato imposto dall’Europa. La richiesta è soltanto sulla tracciabilità del rifiuto, che in Italia è garantita da SEMPRE da formulari, registri di carico/scarico e dichiarazioni ambientali telematiche annuali….Un sistema come il sistri NON esiste in nessuna nazione europea.
2) Le ecomafie non ringraziano NESSUNO..Non hanno bisogno del sistri per NON fare traffici illegali. I traffici si sono sempre fatti e si continueranno a fare, se i soldi in ballo sono tanti.Gli ECOMAFIOSI sicuramente non si saranno iscritti al sistri e nessuno sicuramente se ne sarà accorto.
3) la “lagnosa” ministra confonde i rifiuti urbani con quelli prodotti dalle aziende..I primi non erano interessati al sistri e quindi il problema campano è ininfluente all’esistenza o meno del sistri..
4) Le aziende hanno VERSATO in due anni qualcosa come 300 Milioni di euro, per avere in cambio un sistema sballato, lento, non funzionante, ferraginoso, fatto da persone presuntuose che non hanno mai visto un Impianto di trattamento o viaggiato con un trasportatore di rifiuti…Alla fine il sistri si è rivelato solo una grande “marketta” fra il ministero, la Selex e la miriade di persone e pseudo-consulenti che hanno intascato fior di soldi sulla pelle di operatori che iniziano la loro giornata alle 5 del mattino. ( io sono uno di quelli)
6) dispiace leggere di magistrati con un alto indice di credibilita, la ripetizione a “pappagallo” delle solite 4 frasi ad effetto, perchè indotti in errore dalle farneticazioni di una ministra la cui sola conoscenza del rifiuto, è soltanto il sacchetto della spazzatura che si ritrova la sera in casa…..
7) Le aziende hanno implorato il ministero per 2 anni, affinche alcune procedure fossero semplificate perchè inutili e dispendiose in termini di tempo, tempo che un settore veloce come quello del rifiuto non può permettersi di perdere, ma l’arroganza di questa ministra non ha permesso confronti di sorta….
Una curiosita: Il manuale del sistri è composto di 600 pagine, revisionato in un anno per 4 volte. Se i 300.000 iscritti al sistri avessero stampato tutte e 1.200 le pagine, (circa 4 risme di carta per un peso di 4Kg) a quest’ora si sarebbero consumati oltre 1.200.000 Kg di carta…Ecco chi dovrebbe essere indagato per DISASTRO AMBIENTALE: il ministro..PRESTIGIACOMO….
Saluti

Sul Sole 25 Ore la manovra dice addio al Sistri

Sul Messaggero il ministro Prestigiacomo: cancellare il Sistri è un regalo alle ecomafie

Il sito del Sistri e il Sistri su Wikipedia

Il decreto legislativo 121/2011 (con le ultime sanzioni in materia di trasporto illegale dei rifiuti)e il relativo commento

FONTE :  http://forumambientalista.wordpress.com/2011/08/16/cancellato-il-sistri-caos-totale-non-e-piu-sanzionato-il-trasporto-illegale-di-rifiuti/

(l’articolo originale e’ quello sotto)

http://blogeko.iljournal.it/2011/cancellato-il-sistri-caos-totale-non-e-piu-sanzionato-il-trasporto-illegale-di-rifiuti/63055

(Monnezze nazionali e il commento di Uno Qualunque)

http://www.iljournal.it/2011/via-libera-alle-monnezze-nazionali/254951