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NEVICAVA A ROMA……


Venerdi’ 3 febbraio 2012, la perturbazione che da alcuni giorni flagellava il settentrione  si e’ spostata verso il centro investendo anche la Capitale con fenomeni nevosi . Evento insolito a Roma ma sicuramente molto meno strano dei 18° gradi dell’ Appennino Tosco – Emiliano a fine novembre o dei 10° in Pianura Padana il giorno di Capodanno. Sono caduti circa 30 cm di neve ma la Citta’ e’ rimasta paralizzata. Qualcuno al nord ha sorriso e scosso la testa….. Da noi in  Emilia ne sono caduti il doppio e nelle zone interne della Riviera Romagnola si e’ abbondantemente superato il metro e…..non e’ finita, almeno secondo le previsioni. Gia’, le previsoni metereologiche che al giorno d’oggi segnalano esattamente e senza alcuna ombra di dubbio quale sara’ il tempo nelle prossime 48 ore. Quindi la nevicata romana era imprevista come il fatto che il 25 dicembre sia Natale. Cosa e’ successo allora ? Semplicemente che il Sindaco G. Alemanno non ha dato peso alla cosa e se ne e’ infischiato dell’ allarme meteo. Una persona perbene si sarebbe scusato coi cittadini e avrebbe chiesto loro scusa….ma Alemanno viene da quella scuola fascista secondo cui chi domanda scusa e’ un perdente per cui ha invitato i romani ad armarsi di badili e spalare ( locuzione che si potrebbe ridurre nella parola ARRANGIATEVI ) ! Non  contento, ha addossato la colpa di tutto alla cattiva informativa del Capo della Protezione Civile Gabrielli . Reputandomi ( a torto o a ragione ) una persona intelligente e di altro stampo, non cavalco il malcontento e non attacco le scelte del Sindaco di Roma…..Sarebbe troppo facile ricordargli di quando attacco’ Veltroni per il black – out durante la prima notte bianca con accuse di incompetenza o quando fece una campagna elettorale basata sulla sicurezza della citta’ dopo l’aggressione mortale ad una professoressa ( oggigiorno Roma, in certe zone, e’ piu’ simile ad una citta’ di frontiera del Far-West che alla culla della civilta’ latina )..Una domanda pero’ credo sia doveroso porre ai nostri governanti , di qualsiasi colore politico : E’ MAI POSSIBILE CHE OGNI VOLTA CHE ACCADONO EVENTI ATMOSFERICI LEGGERMENTE PIU’ FORTI DELLA NORMA IL PAESE VADA IN TILT ???? Perche’ vedete, da sempre nevica e fa’ freddo d’inverno, fa’ caldo d’estate e piove in primavera e in autunno. Ci siamo forse dimenticati della normalita’ o piuttosto non riusciamo mai a fare un vero piano di intervento sul territorio ? Vi pare possibile che in un Paese che si vanta di essere tra le 10 potenze mondiali vi sia ancora gente che muoia di caldo, di freddo o per un violento acquazzone ? Certo che i vari paesini e frazioni sono sparsi sul territorio a macchia di leopardo ma e’ possibile che ancora nel 2012 vi siano persone senza acqua, riscaldamento e generi alimentari ?? La Protezione Civile deve tornare ad essere quella per cui e’ stata creata , vale a dire la protezione della cittadinanza e i vari Comuni, nessuno escluso, devono adottarsi di tutte quelle strutture e tecnologie atte ad aiutare il cittadino nel momento del bisogno….Questa e’ la vera prova di civilta’ e di responsabilita’ che i nostri governanti devono avere in capo alla lista degli interventi da mettere in atto. Due messaggi, uno al Sindaco Alemanno e uno ai romani..

1 ) Sig. Sindaco Alemanno, mi dia retta..lasci perdere questa polemica con la Protezione Civile : davvero, non le conviene. Avrebbe solo da perderci in quanto TUTTI gli italiani , pur non essendo dei tecnici , credono molto di piu’ alle parole di gente esperta e preparata che alla versione di un fascistello che occupa la carica di Sindaco solo grazie all’ incompetenza del duo Rutelli – Veltroni. Se vuole aprire una Commissione d’ Inchiesta , lo faccia per sapere come sia possibile che ancora i cittadini romani non l’abbiano cacciata a calci nel sedere.

2 ) Amici romani ….avete tutto la mia solidarieta’ per quello che vi e’ capitato…Qui al nord certi fenomeni atmosferici e certi disagi capitano molto piu’ di frequente ma capisco benissimo che non siate abituati a certe cose. Come capisco che vi siate incazzati di brutto quando avete visto le vie della vostra bellissima citta’ ridotte come viottoli di campagna e lo Stadio Olimpico tirato a lucido tipo Prater di Vienna… Pero’ avete avuto anche lo spettacolo dell’ Urbe imbiancata e credo che, almeno questo, vi possa almeno un po’ far dimenticare queste ultime traversie.

GIANLUCA BELLENTANI