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“Bossi non si è mai arricchito”. Bella scusa !


Umberto Bossi è indagato per truffa ai danni dello Stato nell’inchiesta sull’uso dei rimborsi elettorali mentre i figli Renzo e Riccardo sono indagati per appropriazione indebita. Accuse tutte da dimostrare e solamente la Magistratura ci dirà se ci troviamo davanti a dei ladri oppure a degli innocenti ingiustamente processati.

Fatta questa giusta e doverosa premessa, mi stupiscono molto le tesi difensive di alcuni illustri rappresentanti della Lega ma anche degli elettori, quella che va per la maggiore è  “Bossi non si è mai arricchito”.

Anche oggi, L’Ansa riporta l’ennesima dichiarazione difensiva pro Bossi, l’autore è Salvini: ”Chiunque conosca Bossi ne conosce lo stile di vita. Tutto ha fatto fuorche’ arricchirsi, chi dice il contrario mente”.

Questa tesi difensiva (chiamiamola cosi’) è a dir poco inconsistente e facilmente confutabile.

Il fatto che non si sia mai arricchito non dimostra che non abbia, eventualmente, mai rubato perché un ladro puo’ sperperare tutto cio’ che ha rubato, di fatto, non arricchendosi e lo stile di vita dimostra ben poco: l’Italia è piena  di ricchi che fanno i finti poveri.

Percio’, cosi’ come la sua eventuale colpevolezza, anche il suo (e della Family) eventuale non arricchimento, lecito ma soprattutto ed evidentemente non lecito, è tutto da dimostrare.

Comunque, questa “bella scusa” ci porta direttamente alla Prima Repubblica, quando i politici rubavano, generalmente, per il partito e non per loro stessi e speravano che il loro essere ladri ma altruisti potesse in qualche modo distinguerli dai ladri ma egoisti sperando in una sorta di assoluzione, almeno morale.

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RIFLESSIONI SULLA ” GUERRA ” AD EQUITALIA…


Ormai da mesi e’ in atto una campagna di rivolta contro Equitalia . Il malcontento e le proteste contro questo Ufficio Statale di Riscossione Tributi ( perche’ di questo si tratta ) sono sempre cresciute di tono, fino ad arrivare alle minaccie scritte, agli ordigni esplosivi ed addirittura alle occupazioni armate e alle intimidazioni del personale occupato, dai direttori ai semplici impiegati di sportello. Questo fuoco di rivolta, alimentato dalla rete internet e dalla crisi in cui versano famiglie e piccoli imprenditori , ha trovato terreno in tutto il Paese, da nord a sud e non ha risparmiato nemmeno il pensiero di gente pacata e intelligente ( questo blog ne e’ la conferma ) . Siamo in democrazia e quindi ognuno puo’ liberamente esprimere il proprio assenso o dissenso ma credo che qualche riflessione in merito al problema sia doverosa. Innanzitutto, cerchiamo di liberarci la mente da pregiudizi contro il ” GOVERNO LADRO ” e analizziamo la realta’ delle cose . Il Governo Monti, il primo nella storia repubblicana, decide che, vista l’ evasione fiscale che uccide il Paese ( ricordiamocelo sempre ) vi sara’ una lotta spietata, con tutti i mezzi , a questa anomalia che in Italia raggiunge picchi inaccettabili. Questa lotta all’ evasione viene fatta davvero e non solo a parole ma con fatti. Un organismo preposto, cioe’ Equitalia, viene incaricato di riscuotere tributi dovuti , non inventati : dove trovate l’ anomalia ? Perche’, quando fate la spesa al supermercato non dovete passare alla cassa? Vi scandalizzate del fatto che Equitalia pignori i beni di proprieta’ se le somme dovute non vengono pagate… Perche’, se non pagate le rate del mutuo della casa la banca non vi confisca l’abitazione ? Avete mai sentito qualcuno che si accontenti della promessa a parole che paghera’ appena possibile ? Stranamente, proprio coloro che sono contro Equitalia sono gli stessi che invocano la lotta all’ evasione fiscale : e come si fa’ questa lotta se non attraverso un ufficio di vigilanza preposto ? Addirittura si incolpano non soltanto i dirigenti ma pure i semplici impiegati di sportello…Avvallando questa considerazione, allora e’ colpevole pure il postino che ti porta la cartella esattoriale spedita. Sarebbe come se, quando qualcuno spara, il colpevole fosse non chi preme il grilletto ma anche chi ha progettato l’ arma, chi l’ ha assemblata e chi l’ ha venduta. Equitalia e’ a volte colpevole di mancanze ? Certo, come quando ha pignorato la casa ad un disabile ricoverato in ospedale o quando un suo funzionario approfittava della situazione per comprare appartamenti a prezzi irrisori: e allora ? Denunciate l’ anomalia agli organi competenti. Smettiamola una volta per tutte di considerare lo Stato un nemico pericoloso sempre da combattere : lo Stato SIAMO NOI e non possiamo fare la guerra a noi stessi !!! Se proprio volete dare la colpa a qualcuno, datela a chi ci ha governato negli ultimi 10 anni assieme alla sua banda di corrotti, corruttori e leccapiedi !!!

GIANLUCA BELLENTANI