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Il primo miracolo di Monti: mette insieme “l’omo” e la sua “fobica”.


 Alessio De Giorgi, direttore di Gay.it, ex Presidente Regionale di Arcigay e promotore di numerose iniziative contro le discriminazioni per orientamento sessuale ed identità di genere.

Paola Binetti, numeraria dell’Opus Dei, fondatrice dei Teodem. Alcune sue affermazioni sull’omosessualità:

“Non voterò nessuna normativa giuridica a tutela delle coppie gay”

 “L’omosessualità è una devianza della personalità”

“Ho spiegato che tendenze gay fortemente radicate possono portare alla pedofilia”.

“Per come era formulata la legge (legge sull’omofobia, ndr) le mie opinioni sull’omosessualità, e quelle di tante altre persone, potevano essere individuate come un reato”

I sani di mente penserebbero che i due non hanno nulla in comune, vi sbagliate.

Entrambi hanno abbandonato il PD, De Giorgi perché  “Se avesse vinto Matteo Renzi,  Berlusconi non sarebbe sceso in campo…Adesso il quadro politico è diverso”. Binetti perché appoggiando il Pd la candidatura di Emma Bonino alla Presidenza della Regione Lazio “ha fallito nell’affermare certi valori e principi.

I due faranno parte della stessa coalizione, De Giorgi è candidato nella Lista Monti, Binetti con l’UDC.

Che dire, è proprio vero che in politica, la logica, è la puttana di tutti”.

resizer

Pubblicato in: Rivoluzione Civile

Caro vendoliano, da che parte stai ?


Tutti i piddini e molti vendoliani affermano che votare per PD e SEL sarebbe “utile” mentre votare Rivoluzione Civile sarebbe un favore a Monti e a Berlusconi poiché farebbe disperdere molti voti.

Pur non condividendo la tesi dei piddini capisco che non potrebbero dire altrimenti mentre non capisco perché i vendoliani dicano certe cose, pur non credendoci nemmeno loro, e soprattutto perché stiano con il PD e non con Rivoluzione Civile essendo il loro programma, le loro idee e il loro background culturale  vicini a Rivoluzione Civile e lontani dal PD.

Mi permetto di dire due cose ai molti amici vendoliani. Primo:  l’elettorato di  Rivoluzione Civile è rappresentato dagli elettori dei partiti e dei movimenti che credono in questo nuovo progetto politico e da quei cittadini che non voterebbero Monti, Berlusconi o Bersani nemmeno se sottoposti a tortura, quindi, il voto dato a Rivoluzione civile è utile perchè sottratto all’astensione.   Secondo: pare che in nome di qualche posto al governo Vendola e i suoi  si siano già dimenticati che il PD ha governato con il PDL, prima in maniera occulta (gli inciuci di D’Alema, Violante e soci sono notori) e poi palesemente (appoggiando entrambi Monti e le sue riforme: lavoro, pensioni, Imu e via dicendo)  che Bersani un giorno si e l’altro pure dichiara tutto il suo desiderio nel voler coinvolgere Monti nel suo governo e che sempre Bersani ha piu’ volte detto che l’agenda Monti è in gran parte condivisa dal PD.

 Certamente, non è e non sarà mai Rivoluzione Civile a favorire Monti e Berlusconi, il nostro programma mira proprio a cercare di porre rimedio alle politiche berlusconiane prima e montiane poi.  

Noi non ci siamo mai mossi, perchè riteniamo di stare dalla parte giusta e tu, caro amico vendoliano, da che parte stai ? Riflettici bene… 

Gio’ Chianta

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