Pubblicato in: Il Malpaese

Io provo orrore per il Paese alla rovescia.


Certo, Ingroia puo’ piacere o meno, ognuno ha le sue idee e convinzioni.
Lasciatemi dire pero’ che la guerra aperta, da tutti i fronti, verso la sua persona per finalità propagandistiche, è l’emblema del Paese alla rovescia.
Un Paese estremamente lassista verso i ladri, un Paese estremamente rigorista verso le guardie. 
Un Paese abituato a vedere le guardie che fanno anche i ladri (e viceversa) non puo’ accettare che una guardia faccia davvero solo la guardia ai ladri per cercare di ristabilire giustizia
sociale.
Verso questo Paese alla rovescia io provo orrore.
 
Gio’ Chianta
 
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LITE TRA MAGISTRATI


Se Antonio Ingroia abbia fatto bene o male ad entrare in politica lo stabiliranno i risultati elettorali e i posteri i quali non essendo emotivamente coinvolti nell’ attuale campagna elettorale saranno in grado di valutare i meriti o i demeriti del PM meglio di quanto non possiamo fare noi oggi. Io non so se le polemiche sorte tra Antonio Ingroia e Ilda Boccassini, nate ufficialmente da una dichiarazione di Ingroia a proposito di Giovanni Falcone, che secondo lui la Boccassini avrebbe forse non letto con la dovuta attenzione e comunque totalmente travisato,  nascondano invece antica ruggine già preesistente tra i due PM, oppure  siano state semplicemente generate dal disappunto della Boccassini per la decisione di Ingroia di lasciare il suo ruolo di PM per fare il politico. Fatto sta che due magistrati di un certo livello, entrambi sempre in prima linea nella lotta alla corruzione e alla malavita organizzata, si sono lasciati reciprocamente trascinare in una lite da bar e questo è già di per se un fatto assai sconcertante, qualunque sia stata la causa che l’abbia provocata.

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Pubblicato in: CRONACA

LETTERA A UN PROFESSORE


Egregio Professor Mario Monti,

si ricorda quando, poco piu’ di un anno fa, lei ricevette l’ incarico dal Presidente della Repubblica G. Napolitano di formare a sua completa discrezione un Esecutivo Tecnico per salvare il Paese da un imminente default a causa di uno spread che viaggiava deciso verso i 700 punti ? Il suo Governo Tecnico fu’ sostenuto da una strana maggioranza denominata A B C per indicare i vari leaders dei partiti di maggioranza. Naturalmente, piu’ che una maggioranza coesa si trattava di un accordo di non beligeranza ma l’importante era che la si sostenesse. Tutti sapevano che la A di Alfano era solo un paravento per un altra B. ma i tempi erano stretti e bisognava intervenire al piu’ presto. Il PDL era in caduta libera nei sondaggi, Berlusconi impresentabile agli occhi del mondo e i berlusconiani non poterono quindi opporsi alla sua nomina. Il 3° polo, che rischiava di essere cancellato dal bipolarismo, vide in Lei l’unica speranza di sopravvivenza e l’ appoggio’ in toto, sempre e comunque. Il PD invece si trovava di fronte a 2 scelte :

1 ) Andare alle Elezioni, dove avremmo sicuramente vinto ma che avrebbero comportato una campagna elettorale al veleno che ci avrebbe portato verso una ormai certa bancarotta.

2 ) Appoggiare le decisoni del suo Esecutivo che sapevamo sarebbero state durissime da far digerire al nostro elettorato.

Sciegliemmo la seconda soluzione, non per codardia ma per senso di responsabilta’. Certamente in questa sofferta decisione eravamo consapevoli che un Paese in certe condizioni sarebbe stato ingovernabile , non solo da noi ma da chiunque e se permette, siamo stanchi di governare non per fare quelle riforme e quei rinnovamenti di cui l’ Italia ha bisogno ma solo per ripianare i buchi di bilancio fatti da chi ci ha preceduto. Siamo sempre stati leali con Lei, sempre !! Abbiamo votato l’innalzamento dell’ eta’ pensionabile. la riforma dell’ Art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, l’ acquisto degli armamenti, i tagli alla scuola e alla sanita’, la reintroduzione della tassa sulla casa…Certo, abbiamo anche fatto proposte, in parte accettate ( non cancellazione completa dell’ Art. 18, riduzione della spesa per l’acquisto degli F 35, 223 milioni di euro dati ai Comuni per finanziare la costruzione di asili ). Molte altre, tipo una patrimoniale sui grandi patrimoni e una tassazione sui beni della Chiesa, bocciata sul nascere da chi ancova deteneva la maggioranza in Parlamento. Abbiamo chiesto di ridurre la pressione fiscale sulle famiglie in difficolta’ e sulle piccole e medie imprese, la cancellazione dell ‘ IMU sulla prima casa ma da Lei sempre le stesse parole : ” CE LO CHIEDE L’ EUROPA !! ”

Ai primi di agosto dell’ anno scorso, dopo che in tanti le chiedevano quale sarebbe stato il suo futuro in politica lei rispondeva testualmente davanti agli occhi del mondo ” CONSIDERO CHIUSA LA MIA ESPERIENZA GOVERNATIVA A FINE LEGISLATURA. SE QUALCUNO DI AUTOREVOLE CHIEDERA’ LA MIA COLLABORAZIONE PER SERVIRE IL PAESE , POTRO’ RIVEDERE LA MIA DECISIONE MA CREDO CHE IL MIO IMPEGNO IN POLITICA TERMINERA’ QUASI SICURAMENTE A FINE MANDATO. SULLE DECISIONI DEI MIEI COLLABORATORI NON MI ESPRIMO ” !! Parole di un vero servitore dello Stato a cui plaudimmo dopo anni di becero berlusconismo.

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Poi , a dicembre accadde qualcosa di inaspettato : Berlusconi, per bocca di Alfano, la sfiducia e fa’ cadere il suo Esecutivo. Lei rimane basito e incredulo verso questa decisione, visto che sino a pochi giorni prima entrambi tessevano lodi per il suo operato e la volevano come punto di riferimento per i ” moderati ” ( scusi le virgolette ma definire Berlusconi un moderato mi pare una bestemmia ). Tutti si aspettano che mandi a cagare i politici della maggioranza,, che non sono stati nemmeno in grado dopo un anno di cambiare questa schifosa legge elettorale o perlomeno che ritorni al ruolo di professore nella sua amata Bocconi, aspettando una qualche chiamata, magari per il Quirinale ma lei, sorprendendo tutti, ”sale ” in politica,entrando nel 3° polo con una sua lista. Questa e’ una sua scelta che noi del PD rispettiamo ma perche’ attaccarci ? Quale e’ stata la nostra colpa ? Si Professore, perche’ non passa giorno senza che lei ci sferri attacchi violenti. Una volta quando afferma che il PD dovrebbe ” mollare forze conservatrici e alleati conservatori ” , indicando in queste forze la CGIL e il nostro alleato Niki Vendola , poi se ne esce con promesse sull’abbattimento della pressione fiscale, quando sino a pochi mesi fa qualsiasi sgravio era impossibile. Quando esce la notizia del crac di MPS lei addita il PD come il vero colpevole, quando sa’ benissimo che e’ il sistema bancario che e’ malato. Infine, parole di pochi giorni fa, lei se ne esce con una frase sconcertante : ” IL RISANAMENTO DEL PAESE SARA’ FATTO SOLO SE A VINCERE SARANNO CERTE FORZE RIFORMATRICI ”. Scusi Professore ma questo promettere oggi quello che ieri era improponibile, questo suo ” O IO O IL DISASTRO ECONOMICO ‘ , questo suo ” IO SO’ IO E VOI NON SIETE UN C…..  ” non le ricorda qualcuno ? La sua famosa Agenda, che lei difende come Mose’ con le tavole dei 10 comandamenti , e’ poi cosi’ perfetta ? Perche’ vede Professore, per fare un piccolo esempio, con noi il problema esodati non si sarebbe posto, in quanto noi sappiamo che dietro ad ogni numero, dietro ad ogni spesa vi sono persone in carne ed ossa che non possono essere trattate come mere equazioni. Comunque Professore , rispettiamo la sua scelta, anche se non la condividiamo. Stia tranquillo comunque, almeno da parte nostra lei non rappresenta un pericolo col suo misero 10 %. Il nostro vero avversario e’ e rimane Berlusconi. Gli attacchi da sinistra caso mai le arriveranno da Ingroia. Ci doliamo davvero per la sua scelta ma comunque si tranquillizzi : noi del PD siamo europeisti e porteremo avanti le sue riforme, con lo stesso rigore ma con molta piu’ equita’. Nel ringraziarla per l’impegno profuso in questo anno passato, le porgo i miei piu’ sinceri auguri di buon proseguimento….

Firmato

Gianluca Bellentani ( suo ex sostenitore incredulo e deluso per le sue scelte )