Mi chiamo Renato, non temo i fascisti ma gli indifferenti


Stefania Zuccari* La lettera della mamma di un ragazzo ucciso dai fascisti a Roma per denunciare la normalità del male Mi chiamo Renato Biagetti. A me i fascisti non fanno paura. Non mi hanno mai fatto paura. Nemmeno quando mi hanno ucciso. Quelli che mi fanno paura sono quelli che non dicono nulla, non vedonoContinua a leggere “Mi chiamo Renato, non temo i fascisti ma gli indifferenti”