Tutto scorre ma niente cambia


  Banana Yoshimoto – Amrita – 305 pagine Feltrinelli editore Amrita vuol dire l’acqua che bevono gli dei. Questo è il nome scelto dal padre della protagonista che si trova ad affrontare un viaggio all’interno di se stessa, dopo un incidente che le farà battere la testa e, dopo essere stata tra la vita eContinua a leggere “Tutto scorre ma niente cambia”

Idem, Berlusconi e l’ipocrisia piddina.


di Gio’ Chianta Io sono uno di quelli che ha criticato Josefa Idem sin da primo momento, per quelle irregolarità che hanno in seguito determinato le sue dimissioni. Questo perché ? E’ evidente che gli italiani siano abituati a tutto, per motivi storici e per le “conseguenze” legate a campagne propagandistiche mirate alla banalizzazione e alla normalizzazione di fatti gravissimi. Se la mettiamo su questo piano Josefa Idem non avrebbe dovuto dimettersi perché in Parlamento c’è di peggio, molto peggio. Ma un governo di cambiamento (presunto tale: a meContinua a leggere “Idem, Berlusconi e l’ipocrisia piddina.”

tema libero sul tema obbligatorio


Alberto Alesina con un articolo sul Corriere della Sera il giorno della prima prova dell’esame di maturità ha lanciato una dura critica al “tema”, critica accompagnata alla proposta di abolirlo e sostituirlo con lo studio di un testo o di un tema specifico su cui poi scrivere una dissertazione, sul modello delle università anglosassoni (ancheContinua a leggere “tema libero sul tema obbligatorio”

Il ballottaggio siciliano e la fine del clientelismo.


  Nel frattempo che l’intero paese discute della condanna a 7 anni per Berlusconi per la vicenda Ruby, in Sicilia succede qualcosa. Qualcosa di cui giornali e opinionisti vari forse per convenienza  forse per incapacità di lettura del voto siciliano non parleranno . I risultati di ballottaggi di Siracusa, Ragusa e Messina segnano una svoltaContinua a leggere “Il ballottaggio siciliano e la fine del clientelismo.”

il ’67 di Grillo


Uno degli aspetti più interessanti del celebre maggio francese per chi lo voglia studiare è il “perché” potè accadere. Non un generico “perché” sulle condizioni socio-politiche complessive, sullo stato dell’università in Francia alla fine degli anni ’60, bensì un perché molto specifico e focalizzato: perché potè accadere nonostante la contrarietà del PCF? In particolare, nonostateContinua a leggere “il ’67 di Grillo”

Quando la vita diventa dolore


  Frida Kahlo – Lettere appassionate – 175 pagine Edizioni A(abscondita) “Pensavano che anche io fossi una surrealista, ma non lo sono mai stata. Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni”, questa la frase che riassume meglio questo libro, composto in gran parte dal carteggio privato di Frida Kahlo con amici eContinua a leggere “Quando la vita diventa dolore”

Teoria e Prassi del Precariato secondo un Precario


di Alex Foti Allora, sorelle e fratelli che soffrite per disoccupazione o precarietà: il precariato siamo noi. Il precariato è socialmente composto da chi è precari@ (truismo), vale a dire sottoposto a condizioni di lavoro e vita precarie causa mancanza reddito e lavoro intermittente. Tecnicamente il precariato è composto da chi nella generazione X+Y+Z (iContinua a leggere “Teoria e Prassi del Precariato secondo un Precario”

bau bau Casapau


Nella città dove lavoro ci devono essere almeno uno o due gruppi di neofascisti particolarmente attivi. Da svariati mesi, infatti, vedo un proliferare di manifesti propagandistici, elettorali, di incontri e convegni, commemorativi e striscioni politici con caratteri di formato e stampo del ventennio. Molti portano il logo di Casa Pound (il cui solo nome miContinua a leggere “bau bau Casapau”

5 Stelle : Sali a Bordo, cazzo !


E’ inutile negarlo.  Il movimento 5 stelle , in questi giorni , sta dando il peggio di se.  La vicenda dell’espulsione della senatrice bolognese Adele Gambaro è un altro atto di masochismo  il quale  sembra essere diventato  il principio fondante del movimento.  I vari mass media e (diciamolo pure) buona parte della politica non aspettavanoContinua a leggere “5 Stelle : Sali a Bordo, cazzo !”

Il M5S è contro la natura degli italiani.


Il M5S impone ai suoi eletti un massimo di due mandati e poi tutti a casa. Qualcuno crede davvero che, in Italia, questo sia possibile ? Molta gente ha sfruttato il M5S per iniziare a far politica, poi continuerà a farla con chi sarà disponibile a candidarli. Ecco spiegati i malumori e le prime fughe alla quali ne seguiranno molte altre. L’italiano medio si attacca alla poltrona fino alla morte. Il M5S non accetta alleanze. Qualcuno crede davvero che nel sistema politico italiano sia possibile non fare alleanze ? E’ possibile solo nel caso in cui si voglia passare le legislature sempre in opposizione. La gente ha capito cheContinua a leggere “Il M5S è contro la natura degli italiani.”

La morte non è altro che una trasformazione


  Mathias Malzieu – L’uomo delle nuvole – 131pagine. Edizioni Feltrinelli Questo è il secondo romanzo pubblicato in Italia, ma il primo in ordine di scrittura del giovane narratore francese Mathias Malzieu, classe 1974. Questa volta ci propone la trasformazione, intesa come ultimo ed estremo atto della nostra vita. Una parodia sul legame inevitabile traContinua a leggere “La morte non è altro che una trasformazione”

Con un briciolo di gusto


Il Comune in cui vivo, Treviso, è uno di quelli attualmente in procinto di eleggere una nuova amministrazione. Domenica prossima avrà luogo il ballottaggio fra il candidato del centro-sinistra, in vantaggio al primo turno, e il candidato della destra-e-basta: trattandosi del sindaco-sceriffo leghista che si è reso famoso anche oltre confine, per panchine divelte eContinua a leggere “Con un briciolo di gusto”

Stefano Cucchi si è picchiato da solo: non in mio nome


di Pierpaolo Farina Non si sanno le motivazioni, ma una cosa è certa: Stefano Cucchi si è picchiato da solo. Questa la sentenza pronunciata in nome del popolo italiano. Quindi anche mio. Chiedo ai giudici, al prossimo giro, di astenersi dal parlare a nome di tutto il popolo italiano. Non so come la pensino gliContinua a leggere “Stefano Cucchi si è picchiato da solo: non in mio nome”

Il sistema politico italiano e l’antisistema a 5 stelle.


Prima di capire perché Grillo e il suo MoVimento debbano essere eliminati politicamente dal sistema politico italiano  credo sia necessario capire le regole del sistema e, per farlo, partiro’ dalle elezioni locali, le cui regole non scritte dicono molto di piu’ di quelle scritte. Tizio si candida a sindaco e sceglie una serie di persone da candidare, altre si proporranno e altre ancora verranno proposte. Nella lista che sostiene il candidato sindaco si candidano un numero elevato di persone rispetto ai posti disponibili, diciamo che piu’ dell’80% dei candidati sa in partenza che non verrà mai eletto. Ma perché si candidano ? Per portare voti alla lista.Continua a leggere “Il sistema politico italiano e l’antisistema a 5 stelle.”

5 domande a Josefa Idem


“La cittadinanza italiana per alti meriti sportivi agli atleti stranieri che si sono distinti”. Se fosse davanti a me chiederei a Josefa Idem: 1- Perché vorrebbe dare la cittadinanza agli atleti  figli di immigrati regolarmente residenti in Italia e non ai figli di immigrati che si sono distinti, ad esempio, per le straordinarie capacità intellettive ? 2- Cosa vuol dire quando parla di “alti meriti sportivi” e di “si sono distinti” ?  Tradotti letteralmente vorrebbero dire che un atleta non particolarmente bravo non potrà ricevere la cittadinanza, è così ? 3- Tutti i figli di immigrati regolarmente residentiContinua a leggere “5 domande a Josefa Idem”

Non esiste età per raccontare storie


  Jorge Luis Borges – Il manoscritto di Brodie – 94 pagine. Adelphi edizioni Questa raccolta di racconti è il frutto della vecchiaia di Borges, poeta e scrittore argentino che all’età di 70 si è rimesso alla scrivania per narrare. E il risultato è davvero strabiliante in questa serie di storie, a volte crude, cheContinua a leggere “Non esiste età per raccontare storie”

un paio di “no!”


Una discussione fondamentale si sta sollevando ultimamente attorno ad un tema essenziale per il nostro Stato, ovvero il dibattito sul semipresidenzialismo. Personalmente, mi dispiace e preoccupa sentire tante voci che anche da sinistra approvano una simile “riforma” istituzionale, voci come quelle di Enrico Letta, di Veltroni e dello stesso Prodi. Personalmente, dico NO! ad unaContinua a leggere “un paio di “no!””