Il sistema politico italiano e l’antisistema a 5 stelle.


Prima di capire perché Grillo e il suo MoVimento debbano essere eliminati politicamente dal sistema politico italiano  credo sia necessario capire le regole del sistema e, per farlo, partiro’ dalle elezioni locali, le cui regole non scritte dicono molto di piu’ di quelle scritte.

Tizio si candida a sindaco e sceglie una serie di persone da candidare, altre si proporranno e altre ancora verranno proposte. Nella lista che sostiene il candidato sindaco si candidano un numero elevato di persone rispetto ai posti disponibili, diciamo che piu’ dell’80% dei candidati sa in partenza che non verrà mai eletto. Ma perché si candidano ? Per portare voti alla lista. E Perché vogliono portare voti alla lista ? Perché piu’ voti porteranno alla lista e piu’ favori potranno chiedere. Io porto 100-200 voti alla tua lista per avere in cambio riconoscenza.

E cosa fanno gli eletti ? Rappresentano tutta la popolazione cittadina ? Neanche per sogno.  Gli eletti rappresentano unicamente chi ha portato voti alla loro lista e piu’ voti ha portato e piu’ riconoscenza avranno nei loro confronti.

Ma quali sono questi favori che i “portatori di voti” chiedono agli eletti ? A parte i casi di appalti truccati e roba da codice penale per la maggior parte dei casi si tratta di favori che in realtà, in un Paese normale, dovrebbero essere diritti:  far lavorare i figli, far asfaltare la stradina davanti casa tua, far riparare un guasto e via dicendo.

Agli eletti conviene non risolvere i problemi dei cittadini perché piu’ la gente si troverà in uno stato di necessità piu’ loro saranno forti, piu’ voti pretenderanno alle elezioni successive in cambio dei soliti favori.

Come abbiamo visto questo sistema non riguarda unicamente i politici ma anche i cittadini, la cui partecipazione attiva al sistema è determinante alla sopravvivenza del sistema stesso.

La politica italiana funziona piu’ o meno così, seppur con le tante eccezioni che confermano la regola.

Credo che adesso sarà piu’ facile capire perché Grillo e il MoVimento debbano essere fatti fuori politicamente. Il MoVimento non chiede voti in cambio di favori e i cittadini sanno che non possono proporsi come “portatori di voti”. Il MoVimento rischia di far saltare la decennale “collaborazione” tra eletti ed elettori e questo non sta bene ne’ agli eletti ne’ agli elettori.

Il MoVimento non rappresenta il cittadino ma chiede al cittadino di rappresentarsi da solo attraverso la Democrazia diretta, il MoVimento vorrebbe che i problemi venissero risolti in modo tale che nessuno sia piu’ schiavo della politica.

Capite che un Movimento che si pone l’obiettivo di distruggere l’attuale sistema politico italiano rappresenta un tumore per il sistema stesso.

E cosa ha fatto il sistema per sconfiggere questo tumore ? Si son messi tutti insieme con lo scopo di difendere il sistema dalla minaccia a 5 stelle.

Grillo sbaglia certamente su molti punti ma i suoi errori credo siano dettati dalla consapevolezza di lottare contro dei mostri e dalla certezza che prima o dopo faranno fuori lui e il Movimento perché questa è l’Italia, questo sono molti politici, questo sono molti italiani.

 

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4 risposte a “Il sistema politico italiano e l’antisistema a 5 stelle.”

  1. scusa, ma hai mai partecipato ad un’elezione comunale?
    hai mai visto come si compongono le liste?
    no, perché visto “dall’interno”, il tuo discorso mi sembra parlare a vanvera. e scusa la franchezza.

    a parte il fatto che la stima dell’80% è assolutamente arbitraria (infatti, se una lista vince, l’80% circa viene eletto…), diciamo pure che il sistema dei “favori” è tale (e questo posso confermarlo anche io), il problema è che non lo si può estendere come legge universale: non è sempre così!

    l’idea di distruggere o fare a meno la politica è senza senso (polis: gestione della cosa comune).
    e pensare che la democrazia diretta (tramite un blog, poi…) possa essere una soluzione, è quanto meno naif. hai mai partecipato ad un’assemblea? dico anche solo un’assemblea di condominio?
    evidentemente, riunire tutti gli interessati assieme spesso non permette di decidere…..

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    • Scrivo queste cose proprio perchè sono molto informato su come funzionano le elezioni comunali, io non so se tu viva in Baviera ma nel sud Italia è cosi. Le eccezioni confermano la regola.

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      • Veneto…. non esattamente lo “splendore” bavarese (ahaha, splendore).
        come accennavo sopra: non nascondo certo che i problemi vi siano, li ho vissuti anche io stesso.
        ma quello che mi preme sottolineare è che esistono anche casi differenti.
        insomma, non affossiamoci su una “natura” immutabile

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