MATTEO RENZI : QUANDO L’APPARENZA CONTA PIU’ DELLA SOSTANZA….


imagesAutore Gianluca Bellentani

Qualche giorno fa sono stato alla Festa dell’ Unita’ di Bosco Albergati, tra Modena e Bologna, la sera stessa in cui l’ospite era il Sindaco di Firenze Matteo Renzi. E’ una Festa a cui vado ogni anno, la piu’ bella e famosa di questa zona. Come sapete non sono un fan di Renzi, che considero molto piu’ vicino politicamente al centro che a sinistra ma a differenza di altri compagni che lo considerano una spina nel fianco io credo che Matteo sia ancora una risorsa per il Partito Democratico. La mia presenza era quindi piu’ per fini culinari che per ascoltarlo.

Nonostante il caldo opprimente e la serata feriale, alle 19 e’ gia’ tutto pieno e davanti al palco un pubblico armato di ventagli aspetta con trepidazione. Finalmente arriva sul palco, per l’occasione illuminatissimo, con i pantaloni scuri e la camicia bianca immacolata ( ma quante camicie bianche ha ? ) ed e’ un tripudio. La folla plaude e si allunga per salutarlo e lui si china per stringere piu’ mani possibili. Poi, dopo la presentazione di rito da parte del giornalista di turno, Renzi comincia a parlare. Simpatica battuta sulle donne del PDL innamorate di Berlusconi, frecciatina al Governo Letta che ‘’ e’ nato per fare e non per durare ‘’ ( certamente ) e giudizio laconico sulla condanna di Berlusconi ‘’ le sentenze vanno rispettate ‘’ ( ci mancherebbe altro ). Poi attacco ai dirigenti del PD che vorrebbero cambiare le regole per ‘’ farmi fuori dai giochi ‘’ ma ‘’ io non faccio la foglia di fico ‘’. Nessun accenno alla famosa ‘’ rottamazione ‘’ , in quanto gia’ Bersani a suo tempo ha messo nel Governo tanti giovani e gente nuova. Matteo ha perfettamente ragione quando dice che le regole ci sono gia’ e che il Segretario deve essere anche Premier, pero’ forse gli si dovrebbe ricordare che la sua discesa in campo e’ stata possibile solo in quanto e’ stata fatta dal precedente Segretario Bersani una deroga allo Statuto e allora non mi pare che Renzi abbia mai parlato di ‘’ regole da rispettare ‘’. Poi personalmente credo che mai come oggi, con un Partito in continua fibrillazione e con un Paese con tanti grandi problemi, i ruoli di Premier e di Segretario debbano essere distaccati ; in sintonia certamente ma con percorsi differenti. Aggiungiamoci poi che e’ ancora Sindaco di una grande citta’ , dove lo troverebbe il tempo materiale per gestire al meglio le tre cose ?

Comunque nessun accenno al programma che ha in mente, a come pensa di rilanciare l’ economia, al creare posti di lavoro, alla tutela dei lavoratori …. Come da copione la solita frase ‘’ IO VOGLIO I VOTI DEI BERLUSCONIANI DELUSI ‘’ ( e qui nessun applauso in quanto nel PD certi personaggi proprio non li vorremmo come nel nostro Partito ) .Dopo due ore lascia il palco, accompagnato dai battimani dei presenti.

Mentre sto’ raggiungendo l’ uscita, passo davanti a due donne che stanno parlando tra loro in dialetto. Non sono due vecchie sceme tipo quella che parlava di Berlusconi come di ‘’ un innocente passerottino ‘’ ma di due tipiche ‘’ rezdore ‘’ emiliane con ancora addosso il grembiule e che magari hanno lavorato per ore gratuitamente nelle cucine della Festa. Ecco il loro discorso :

‘’ Certo che questo Renzi e’ proprio bravo . Quando e’ sul palco pare un attore del cinema, anzi meglio, una rock – star. Nemmeno un paragone con quell’ ammuffito di Bersani che al confronto pare una pera cotta. Certo, Pierluigi e’ una brava persona, un lavoratore ma non ha quella forza di trascinare che ha questo qui. Ah, se ci fosse stato Renzi, avremmo vinto a mani basse e non avremmo dovuto supplicare l’appoggio di quei deficienti dei grillini ne tantomeno andare a ficcarci in questo pasticcio che e’ l’ alleanza con Berlusconi ‘’ !!

Probabilmente nel discorso di queste due compagne e’ spiegata la realta’ delle cose : SIAMO ATTRATTI PIU’ DALLA FORMA CHE DALLA SOSTANZA . SIAMO PIU’ ATTENTI NON A COSA UNO DICE MA A CHI E A COME LO DICE. Questa e’ la realta’ delle cose e, piaccia o meno, l’elettorato italiano e’ questo, prendere o lasciare.

Allora io Mi chiedo e Vi chiedo : MEGLIO AVERE UN PARTITO SEMPRE MENO DI SINISTRA MA NON AVERE BERLUSCONI OPPURE GOVERNARE CON BERLUSCONI O ANCOR PEGGIO RICONSEGNARE IL PAESE NELLE MANI DI QUESTO DELINQUENTE ? MEGLIO TURARCI IL NASO OPPURE ANDARE IN UNA OPPOSIZIONE SENZA I NUMERI NECESSARI ? DOBBIAMO PER FORZA FARE UN PARTITO SEMPRE PIU’ CENTRISTA E SEMPRE MENO DI SIISTRA SE VOGLIAMO AVERE I VOTI NECESSARI ?  Ecco il vero dilemma a cui dobbiamo dare risposta !!

 

P.S.

Esisterebbe anche una terza opzione, che credo ognuno di noi vorrebbe : che dalle varie discussioni emergesse un programma condiviso, che la maggioranza decide e che chi non e’ d’accordo, per democrazia e per il bene del Partito si impegna non solo a rispettare ma a portare avanti, evitando il paradosso odierno in cui ogni candidato porta avanti non il programma deciso dalla maggioranza ma il proprio.Ognuno portando il proprio apporto, con cio’ che gli riesce meglio ( e nel caso di Renzi sarebbe la sua empatia col pubblico). Sarebbe davvero bellissimo, un sogno….ma che e’ l’unica formula possibile se non si vuole la morte del progetto del PD !!!

 

GIANLUCA BELLENTANI

3 risposte a “MATTEO RENZI : QUANDO L’APPARENZA CONTA PIU’ DELLA SOSTANZA….”

  1. io sono per l’opzione P.S. , avere il coraggio di impegnarsi per un programma condiviso. Uscire dai personalismi, capire finalmente che fare significa anche lavorare in gruppo per una idea, una soluzione ai problemi di questo Paese, non mi interessano i nomi, i volti, le età, né se veste casual o meno, mi interessa l’obiettivo comune, comune appunto di tutti

    "Mi piace"

  2. … un bell’articolo ma bastava che avessi scritto il P.S., è tutto concentrato là in quelle 6 righe…e sarebbe veramente un sogno….finalmente tutti uniti x il vero bene dell’Italia…

    "Mi piace"

  3. la forma colpisce sempre più della sostanza….
    neanche io sono un gran fan di Renzi (infatti sosterrò decisamente Civati alle primarie) e condivido il problema con le regole per l’elezione del segretario (però son favorevole alle primarie).
    in realtà Renzi il suo programma di governo l’ha già presentato alle primarie, ora vorrei sentire quello per il partito… comunque, considererei meglio lui di un Cuperlo legato a doppio filo alla vecchia dirigenza. non credi?

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un’icona per effettuare l’accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: