Pubblicato in: CRONACA, opinioni, politica

Un nemico al giorno toglie il medico di torno


renzi direzione pdTra le tante particolarita’ del Presidente del Consiglio e Segretario del PD ( cosa quest’ultima non secondaria ), c’e quella di trovare ogni giorno un nemico contro cui combattere, qualcosa o qualcuno che sia da ostacolo al suo programma di cambiamento. Si potrebbe quasi dire che la sua linea di pensiero non sia il tanto conclamato CAMBIAMOVERSO ( con hashtag o senza ) ma il famoso proverbio UNA MELA AL GIORNO, TOGLIE IL MEDICO DI TORNO, sostituendo al posto del frutto la parola nemico. A seconda del momento, ogni volta c’e’ sulla sua strada un qualche nemico che intralcia il suo programma. Prima sono i ‘’ vecchi della politica, che sono li’ da anni e non hanno mai combinato nulla e invece il Paese ha bisogno di facce nuove ‘’ ( quasi che l’esperienza in politica non conti nulla o almeno debba essere messa in un qualche cassetto pieno di foto ingiallite ). Poi e’ la volta del Governo Letta, che viene esautorato da un Renzi stravincitore di Primarie affollatissime ( a differenza di queste ultime in Emilia-Romagna ) dopo il tweet #enricostaisereno (questa volta l’hashtag c’e’ ). La colpa attribuita ad Enrico Letta ? Quella di essere troppo pavido nelle riforme. Il tutto, sotto un imbarazzante silenzio delle istituzioni, degli elettori e dei dirigenti, questi ultimi sempre in cerca di poltrone. Poi e’ la volta dei Senatori, che ‘’ sono solo un doppione e ci costano un fracco di soldi ‘’, dimenticando il ruolo di garanzia e di correzione che ha la seconda Camera dello Stato e che il vero problema non sono le due Camere ma bensi’ i tempi burocratici che vi sono trai passaggi di un decreto da una Camera  all’altra.  Quindi e’ la volta degli statali, in quanto nel pubblico ‘’ C’E’ GRASSO CHE COLA ‘’. Certamente vi sono spese superflue nel pubblico, ma credo che tenere fermi i contratti da anni a chi rischia la vita per 1400 euro al mese, non sia una ne’ un gran risparmio ne’ tantomeno una cosa logica. Dopo si passa ai Giudici, ‘’ che fanno 45 giorni di ferie in un anno ‘’, dimenticando che i Giudici italiani sono trai piu’ produttivi d’Europa. Poi il nemico sono i sindacati, ‘’ che per anni non hanno saputo proteggere i lavoratori ‘’. Le colpe del sindacato sono tantissime, riconosciamolo. Tra tutte, quella di aver sempre guardato piu’ al lavoratore che al lavoro. Non si puo’ comunque accusare della situazione l’ unica istituzione che ancora, pur con sempre meno potere, difende i lavoratori. Quindi, dopo un editoriale al veleno di Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera, ecco Renzi che da Detroit, a fianco di ‘’ un uomo senza alcun potere come Sergio Marchionne ‘’, parla di ‘’ poteri forti che mi sono contro, ma io non mollo ‘’ ( quali siano questi poteri forti non e’ dato a sapersi ). Sull’articolo 18 viene addirittura attaccato dalla CEI. Qui pero’ Renzi non risponde ma lascia la risposta a Debora Serracchiani, ‘’ mente illuminata il cui percorso politico ha influenzato il pensiero della sx di tutto il ‘900 ‘’, la quale replica con un ‘’ anche la Chiesa sta’ cambiando con l’arrivo di Papa Francesco ‘’ ( risposta diplomatica che si potrebbe tradurre con un piu’ semplice ‘’ fatevi i fatti vostri !! ‘’ ). I nemici nostrani non sono abbastanza ? Allora si cercano oltre confine. Ecco quelli della BCE, che non vogliono essere flessibili sui tempi per pagare il nostro debito. Poi anche quelli del Parlamento Europeo che puntano i piedi sulla nomina della Mogherini in quanto reputata troppo inesperta e non troppo dura con la Russia di Putin. Poi alla fine quelli cedono quando gli si prospetta il nome dell’ uomo nero, quel D’ Alema che ancor oggi, antipatico o meno, e’ ancora uno degli uomini italiani piu’ rappresentativi all’ estero. Perdiamo la nomina per il Ministero dell’ Economia ? Vah beh, pero’ abbiamo una Lady Pesc ( che conta molto meno di un Ministro dell’ Economia ma l’importante e’ che questo nome fortemente voluto da Renzi sia passato ).

Che si cerchi sempre un nemico, un qualcuno da incolpare se il proprio programma non viene attuato ( spesso per coprire la propria incapacita’ ), e’ un retaggio lasciato in eredita’ da anni di berlusconismo. Lo stesso vale per certi discorsi del tipo ‘’ io allora non c’ero e quindi la colpa non e’ mia ma vostra ‘’ oppure ‘’ io ho avuto un consenso mai avuto prima e i voti degli elettori mi danno tutti i diritti di decidere cio’ che voglio . Chi si adegua bene, se no e’ fuori ‘’. Sarebbe interessante sapere del perche’ questo modo di atteggiarsi, un po’ grillino e un po’ berlusconiano che come partito abbiamo sempre condannato, sia ormai sempre presente nei discorsi del Segretario del PD. Probabilmente, questo farsi sempre apparire circondato da nemici e’ anche una strategia per avere consenso : agli italiani piace chi ha sempre un qualche nemico cattivo da cui difendersi, vero o presunto che sia. Renzi lo sa’ benissimo e per questo usa questa arma per attirare voti.

Quello che invece si fatica a capire, e’ come sia possibile che l’unica vera opposizione al Governo venga dall’ interno del PD. Quella che detta da Benigni pareva una simpatica battuta, corrisponde invece al vero. Chi non e’ d’accordo con Renzi viene accusato di essere un gufo, un rosicone, un impaludatore che non si adegua al volere della maggioranza. Assistiamo a scene davvero disgustose, come vedere certe ragazzotte sconosciute che accusano personaggi del calibro di Bersani, Mineo o Chiti di cercare solo visibilita’ ( e questa accusa davvero credo che sia tanto ingiusta quanto falsa ). Renzi dovrebbe capire che la parola CONCERTAZIONE non vuol dire perdita di tempo ma confronto interno per fare le cose nel modo migliore possibile. Che la parola CAMBIAMENTO deve anche avere come seguito le parole IN MEGLIO . Che se per vincere o governare dobbiamo fare politiche e riforme come le voleva e le vuole il cdx…..tanto valeva votare l’originale !!

Gianluca Bellentani

Pubblicato in: CRONACA

GLI PSEUDO COMUNISTI


In questi vent’anni si sono uniti, poi divisi, poi di nuovo uniti, poi di nuovo divisi, e poi di nuovo….. per i lavoratori e le classi più deboli non hanno mai fatto niente di concreto e per molto tempo hanno menato per il naso pure me, ma ora mi hanno veramente stufato e li ho mollati. Non sono mai stati nemmeno l’ombra dei veri comunisti che rischiarono la pelle per liberare l’Italia dai fascisti e dai nazisti, anche se spesso cantano ” Bella Ciao “.  Ma che vadano a…….

241824 Congresso del partito della Rifondazione Comunista