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LA MISSIONE DELL’INFILTRATO POLITICO


Quando nasce una nuova forza politica, movimento o partito che sia, che da fastidio alle vecchie logge di potere assemblate nei vecchi partiti, succede assai spesso che la leadership di questo nuovo partito o movimento venga attaccata dalla stampa e dalle TV che difendono gli interessi di queste logge di potere. Se però l’attacco esterno non è sufficiente a smorzare l’attività e la crescente popolarità di questa nuova forza politica, allora si ricorre all’attacco interno. Ciò consiste nel fare iscrivere dentro suddetto partito o movimento dei finti attivisti che cominciano prima lievemente e poi aumentando la dose, come in un crescendo rossiniano, ad attaccare la leadership e ad evidenziarne i suoi presunti difetti, fino ad arrivare a dire che suddetta forza politica è gestita da uno o più rincoglioniti e che quindi anche tutti quelli che rispettano le regole e i progetti stabiliti dai fondatori sono dei rincoglioniti. I ” signori ” in questione hanno vari modi per portare avanti lo sfaldamento della forza politica che hanno così ” parassitato “: Uno è, ad esempio, quello di rilasciare interviste a giornali o a TV nazionali e locali, lamentando la scarsa democrazia e la visuale ristretta dei fondatori, che hanno imposto delle regole a quel movimento o partito, che loro,i dissidenti, giudicano poco democratiche ( e allora, a questo punto, una persona di intelligenza normale si chiederebbe: ma se non ti piacevano i leader fondatori e se giudicavi poco democratiche le regole da loro emanate, perchè sei entrato in quella forza politica e, soprattutto, perchè allora continui a militarci ? ). Un altro, consiste nell’infiltrarsi nei gruppi di fb dei simpatizzanti di quella forza politica e sparlare dei suoi fondatori e dei militanti a loro fedeli, profetizzando che, se quel movimento o partito andrà alla malora, la colpa sarà da attribuirsi esclusivamente ai suoi fondatori e ai ” fessi ” che vanno loro dietro. Con questo collaudato sistema, sono stati smembrati, e praticamente snaturati e distrutti, movimenti come quello dei Verdi ( dove riuscì ad infiltrarsi persino quel radicale riciclato di Rutelli: FOTO IN ALTO ) che alla loro nascita davano non poco fastidio alla casta dei partiti delle logge massoniche consociate con la mafia ed il clero vaticano, ma che oggi sono praticamente scomparsi. Va detto inoltre che questi infiltrati, una volta raggiunto il loro scopo, abbandoneranno quella forza politica, come fanno i topi con le navi che stanno affondando, per andare ad imbarcarsi, o per meglio dire, ad imboscarsi altrove, proprio come fece quel gran furbone di Francesco Rutelli, che approdò infatti alla ” Margherita “. Pertanto mi auguro che quello che è successo ai Verdi non succeda anche al movimento 5 Stelle e farò tutto quanto mi sarà possibile fare, pur nelle mie limitate disponibilità, per evitare che ciò accada!

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FU VERA GLORIA ? AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA !


Berlusconi va all’opposizione, Berlusconi apre ai gay, queste sono solo le ultime, ma in precedenza c’erano state queste altre: Berlusconi restituirà l’IMU sulla prima casa, Berlusconi creerà un milione di posti di lavoro, Berlusconi ridurrà la pressione fiscale…. sto parlando delle puzzonate più recenti e di quelle storiche, sparate dal buffone nazionale ( avanti Renzi ), naturalmente. Berlusconi non passerà mai alla storia come il più grande statista italiano degli ultimi 150 anni, ma sicuramente come il più grande pagliaccio italiano di tutti i tempi. Nemmeno i giullari di corte degli imperatori romani o dei principi e dei re dell’Italia preunitaria potrebbero avere una minima chance di competere con lui, questo è un fatto assodato. Ma che dire dei milioni di italiani che lo hanno votato per circa due decenni e che, in parte, continuano ancora a sbavare per lui? Come passeranno alla storia? Come verranno giudicati dai posteri? Non oso nemmeno pensarci !

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