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SOS ……L’ITALIA AFFONDA


Il governo Renzi, come, e più degli altri che l’hanno preceduto, sta trattando indistintamente tutte le categorie di lavoratori a pesci in faccia, e a prescindere dalla gravissima vicenda del ministro Lupi che ormai si è visto costretto a rassegnare le sue dimissioni, queste non saranno però sufficienti a far cambiare politica al resto del governo, che rimane comunque composto da furbetti di quartiere, e che tenterà lo stesso di tirare avanti per altri tre anni. Anni che saranno caratterizzati da un ulteriore aumento della pressione fiscale e da un ulteriore taglio dei servizi sociali, nonché da un’ ulteriore perdita di posti di lavoro, con conseguente ulteriore fuga all’estero di giovani che vogliono, appunto, sfuggire all’ inattività e alla miseria alle quali sarebbero condannati restando in questo paese. Per far cessare tutto ciò e passare invece ad una politica che inverta totalmente questa rotta suicida, occorrerebbe far cadere subito l’attuale governo e andare al voto, ma l’unico modo per far dimettere un governo di opportunisti ammanigliati con le banche e che pensano soltanto ai propri affari privati, sarebbe quello di bloccare tutta l’Italia dall’ Alpi a Sicilia con uno sciopero ad oltranza, quale non si è mai visto prima, neanche negli anni sessanta e settanta. Questo magari è molto facile a dirsi, ma difficilissimo a farsi, non soltanto perchè i sindacati attualmente operanti in Italia, oltre ad essere divisi fra di loro, sono praticamente culo e camicia con i partiti che stanno al governo, ma soprattutto perchè, anche se ce ne fossero di disponibili ad organizzare una maxi rivolta del genere, se ne rimarrebbero a casa tutti quei cosiddetti moderati che sono ancora tanti, e che, per quanto possa sembrare assurdo, pur rendendosi perfettamente conto del malaffare della congrega  che attualmente governa e pur rendendosi altrettanto perfettamente conto di essere stati truffati e derubati anche loro da suddetta congrega, hanno però molta più paura di chi parla di: mandare a casa e sotto processo tutti i politici corrotti e costringerli anche a restituire tutti i soldi che hanno rubato, ribellarsi alle banche d’affari e ai banchieri della BCE, istituire un reddito di cittadinanza per chi sia rimasto senza lavoro o non lo abbia ancora trovato, bloccare la costruzione di opere inutili, dispendiose, e deleterie per l’ambiente, quale è la TAV, far pagare tutte la tasse, fino all’ultimo centesimo, alle società che gestiscono il gioco s’azzardo, alle banche, ai banchieri, e alla chiesa, bloccare le spese militari, regolamentare e limitare in maniera più efficace ed anche più drastica l’immigrazione dei clandestini in Italia, costruire un nuovo stato sociale senza sprechi e più efficiente per tutti, ridurre la tassazione alle piccole imprese.. ecc..ecc. e si sentono invece più sicuri con un Berlusconi o con un Renzi, anche se sanno già che quando ti promettono una cosa il giorno prima, il giorno dopo faranno esattamente quella opposta. Sti moderati preferirebbero restare sul Titanic che sta iniziando a colare a picco dopo la collisione con l’iceberg, piuttosto che scendere in mare sulle scialuppe, perchè trattenuti a bordo dal timore che queste potrebbero rovesciarsi.

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