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I FINTI RIVOLUZIONARI SOSTENUTI DAI POTERI FORTI


Ci sono degli individui anche peggiori dei George Bush ( padre e figlio ) dei Silvio Berlusconi, dei Gianfranco Fini, dei Mariano Rajoy, dei Papademos, delle Marine Le Pen, delle Angela Merkel…. tutti uomini e donne di estrema destra notoriamente legati alle oligarchie dei ricchi, alle banche d’affari e alle politiche neo liberiste, si tratta di quei falsi rivoluzionari, apparentemente schierati dalla parte delle classi sociali più deboli, i quali sparano a zero contro le politiche economiche improntate all’ austerità e ai tagli indiscriminati delle spese sociali, dichiarano di voler tassare i ricchi e aiutare i poveri, questo in campagna elettorale, ma poi quando vanno al governo si rimangiano tutto e nei fatti finiscono per perseguire la stessa politica portata avanti dai loro predecessori. Questi rivoluzionari di comodo sono finanziati dallo stesso sistema che paga le campagne elettorali dei partiti di destra, e servono alle oligarchie per evitare che qualche vero rivoluzionario si faccia avanti e sconvolga così i loro piani. Abbiamo visto con quanta grinta Barack Obama nel 2008 attaccava l’amministrazione Bush e il Partito Repubblicano, i suoi tagli alle spese sociali, le sue folli spese militari e le sue guerre, le sue leggi speciali che annullavano i diritti costituzionali, i suoi finanziamenti all’energia nucleare, il suo sostegno alle banche d’affari che furono la causa della grande crisi mondiale del 2008, e via dicendo, ma abbiamo anche visto, quando andò al governo, la politica che fece poi Obama e che sta continuando a fare, la quale era ed è in perfetta sintonia con quella del suo predecessore repubblicano Bush. Senza scendere in dettagli, Obama non ha nè diminuito le spese militari, nè fatto cessare le guerre, nè chiuso il supercarcere di Guantanamo, ha salvato invece con danaro pubblico le banche responsabili del disastro economico mondiale , non ha diminuito il divario tra ricchi e poveri, non ha fatto niente per migliorare le condizioni delle minoranze etniche, ha rifinanziato l’energia nucleare…….. analogamente Tsipras, in Grecia, dopo aver fatto credere, non soltanto ai greci ma anche a tutti gli altri europei, di voler instaurare ad Atene un cambiamento radicale che avrebbe portato la Grecia fuori dalle grinfie e dallo strozzinaggio delle banche d’affari e della BCE, ha finito invece per riconfermare la politica di compromesso e di austerità, quella stessa che aveva portato la Grecia al tracollo sotto i precedenti governi di destra. E non mi si venga a raccontare, per favore, che sia Obama che Tsipras fossero in buona fede e che siano state le circostanze sfavorevoli e l’intransigenza delle lobby finanziarie ad impedire loro di portare avanti quel cambiamento radicale che avevano promesso in campagna elettorale, perchè erano entrambi perfettamente consapevoli che i poteri forti non sarebbero rimasti li a guardare senza reagire e che la lotta sarebbe stata dura, lunga e difficile, e se hanno mollato la presa quasi subito è stato soltanto perchè avevano già così programmato fin dall’inizio della loro ascesa politica.

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