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Paola e Valentina ripartono (in Ape) dallo “street-food”


ape

Dopo il sisma che ha danneggiato il ristorante all’Aquila due chef fanno viaggiare i loro piatti sulle tre ruote.

L’AQUILA. Arrosticini dal parco della Maiella, minestra di lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, spaghetti di verdure con mozzarella di Campo Felice, hamburger di agnello da Campotosto. Parla abruzzese stretto il menu servito sull’Ape “Aperò” diPaola D’Ettorre e della socia Valentina Perilli, aquilane doc, 46 e 36 anni rispettivamente, entrambe appassionate di cucina e di viaggi.

Paola e Valentina sono le uniche abruzzesi protagoniste con la loro Ape Piaggio attrezzata a cucina mobile del “Be (e) happy fest”, festival di street food su tre ruote organizzato da LeCool per i 70 anni dell’Ape Piaggio, in corso da ieri e fino a stasera alle Officine Farneto a Roma (via dei Monti della Farnesina 77, dalle ore 12 fino a tarda notte, ingresso gratuito, in programma anche workshop su come fare dell’apetta il proprio negozio mobile e avviare una start up). Tra le decine di apette provenienti da ogni parte d’Italia l’Aperò di Paola e Valentina sta andando forte con il prevedibile apprezzamento degli avventori. Un’idea solo di recente “finalmente” messa in campo e già rivelatasi vincente perché al passo coi tempi: niente più affitti del locale da sostenere nè personale da assumere, «costi a cui oggi è impossibile far fronte tra contributi e tasse» spiegano. «Acquistare un’ape attrezzata ha sì un costo elevato, ma almeno ti ritrovi un bene di proprietà che puoi gestire come vuoi. Un po’ di sacrificio iniziale e la libertà di portare avanti l’attività in completa autonomia». Anche in questo caso la Rete si è rivelata preziosa. «Cercando su internet”» racconta Paola, già titolare dell’avviatissima Locanda di San Marciano nel centro storico dell’Aquila «abbiamo visto che a Milano girava un’ape allestita per gli aperitivi. Ci siamo messe in contatto con la societá Street Food Mobile che in collaborazione con la Piaggio ha realizzato il progetto delle apette attrezzate e finalmente dopo due anni è arrivata l’Ape realizzata esattamente secondo il nostro progetto. Nonostante le lungaggini burocratiche siamo riuscite nel nostro scopo: fare cucina abruzzese di tradizione e portarla in giro». Con Valentina, anche lei proveniente dal settore della ristorazione, dopo il terremoto le due donne si sono rimesse in gioco aprendo un negozio di prelibatezze nell’amato centro storico «purtroppo ancora devastato», continua Paola, «dopo due anni abbiamo chiuso per i lavori di restauro del palazzo e siamo ancora in attesa della conclusione. Ma non ci siamo perse d’animo e abbiamo iniziato a scrivere il progetto per realizzare il nostro sogno, quello di coniugare la passione per la cucina con quella dei viaggi grazie alla moda

dello street food». Un’idea entusiasmante, assicurano soddisfatte. L’Aperò, fanno sapere, potrà essere affittata per feste e ricorrenze, in particolare matrimoni: aperitivo servito appena dopo la cerimonia insieme al rituale lancio di riso!

Jolanda Ferrara

http://ilcentro.gelocal.it/regione/2015/02/08/news/paola-e-valentina-ripartono-in-ape-dallo-street-food-1.10830375