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Ulivi, la xylella sta uccidendo il Gigante di Alliste: l’albero-simbolo del Salento ha 1.500 anni.


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La xylella fastidiosa, il micidiale batterio degli ulivi, sta divorando anche il Gigante di Alliste. Una foglia dopo l’altra, la chioma dell’ulivo vecchio di almeno 1.500 anni è interamente percorsa da striature marroni. Inutili i tentativi di curarlo da parte del proprietario dell’uliveto secolare: sono stati effettuati trattamenti di ogni tipo, messe in atto le buone pratiche agricole, usati prodotti biologici classici e di ultima generazione, ma il batterio killer è risultato più forte di ogni rimedio. E anche le piante limitrofe, 400 in totale di diverse varietà, mostrano segni di enorme sofferenza.183121547-dfb6154c-ffef-4647-a0e5-9031386e9726

Nel fondo di località Cannatara la xylella è comparsa un anno e mezzo fa ma si pensava di poterla contenere. Addirittura il Gigante – così chiamato per le sue enormi dimensioni dovute alla presenza di quatto colonne portanti – divenne il simbolo della lotta alla malattia. E a giugno furono effettuati una serie di innesti con gemme di leccino per non lasciare nulla di intentato. Dopo l’estate i primi germogli fecero sperare in una ripresa: in effetti, la parte innestata risulta al momento la più verde. Il resto, però, sembra destinato a morire lentamente.

L’apparato fogliare, un tempo rigoglioso, oggi è scarso: anche la produttività è destinata a terminare. Lo stesso potrebbe accadere agli alberi vicini e a quelli delle campagne limitrofe, da Ugento ad Alliste, che stanno assumendo un aspetto sempre più simile a quelle del Gallipolino. Realizzando le profezie di chi già alcuni mesi fa, immaginava che questa parte del Salento si sarebbe lentamente trasformata in un cimitero degli ulivi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/03/10/news/xylella_alliste-135196313/?ref=HREC1-14

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Niente diritti civili e di conseguenza niente lavoro…


11 marzo - Niente diritti civili e di conseguenza niente lavoro...In Italia il Lavoro per tutti non c’è e non ci sarà per generazioni. Un sistema che non ha saputo rinnovarsi negli ultimi 50 anni é irrealistico pensare che lo possa fare nei prossimi anni. Se facessero oggi tutte le Riforme Necessarie ci vorrebbero 10-20 Anni per vedere delle modifiche strutturali. Abbiamo condannato una generazione intera alla disoccupazione schiacciata tra i diritti dei Padri e i doveri versoi figli.