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I 60 km di libertà della Maiella. Vademecum di una tre giorni imperdibile


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Il Sentiero della Libertà era la via di fuga che dopo l’8 settembre del 1943 percorsero migliaia di prigionieri alleati, partigiani e antifascisti, militari italiani che volevano raggiungere l’ottava armata al comando del generale Montgomery. Da Sulmona giungeva a Casoli, valicando la Majella, una traversata difficile che fece anche Carlo Azeglio Ciampi, Presidente Emerito della Repubblica italiana, il 24 marzo 1944, descrivendola nel diario che donò agli studenti del Liceo Scientifico Statale E. Fermi di Sulmona, la scuola dove per iniziativa di un gruppo di docenti era stata condotta una ricerca storica sui prigionieri di guerra e sul campo di concentramento di Fonte d’Amore.
A stimolare la ricerca fu l’inglese J. Keith Killby, che aveva costituito un’istituzione in Inghilterra, il Monte San Martino Trust. Nella prima pubblicazione E si divisero il pane che non c’era, furono raccolte le storie di donne e uomini che misero a rischio la propria vita per aiutare chi voleva sfuggire ai nazifascisti. “Un libro ricco, dettagliato e di formidabile forza emotiva” scrissero molti giornali, successivamente furono tradotti alcuni volumi autobiografici di ex prigionieri alleati fino ad arrivare all’antologia “Terra di Libertà” curata da Mario Setta e Maria Rosaria La Morgia.

La proposta del Freedom Trail venne dalle associazioni di ex-prigioneri inglesi (Monte San Martino Trust, ELMS Escape Lines Memorial Society) in modo da realizzare una marcia che partendo da Sulmona ripercorresse la via di fuga degli ex-prigionieri del Campo 78 di Fonte d’Amore.
Nel 2001, il 17 maggio, la prima edizione: a dare il via fu il presidente Ciampi che ai partecipanti disse: “Anch’io fui uno di loro, lasciai Sulmona la sera del 24 marzo 1944. In quelle giornate, in quei mesi di tragedia e di gloria le popolazioni di queste regioni diedero prova di straordinario eroismo e di grande spirito umanitario, Possiamo ben dire che in quelle giornate, in quel momento di crisi profonda delle strutture dello stato, rinacque l’Italia vera”.
Dal 2001 in poi ogni anno in tanti: giovani e meno giovani, donne e uomini, soprattutto studenti delle scuole superiori tornano a percorrere quei 60 chilometri nel ricordo di chi aveva fatto quella marcia per riconquistare la libertà.

L’edizione di quest’anno è la sedicesima, organizzata come sempre dall’associazione Il Sentiero della Libertà con sede presso il Liceo Scientifico Fermi di Sulmona, dove i partecipanti si ritroveranno il 23 aprile per la partenza. Per l’iscrizione consultare il sito: http://www.ilsentierodellaliberta.it

LUNEDÌ 7 MARZO 2016