Pubblicato in: CRONACA

QUANDO CADONO LE STELLE


IL MESTIERE DI LEGGERE

In che misura è giustificato l’interesse per la vita di un artista?

Conoscere traumi dell’infanzia, vicissitudini amorose, rovesci economici,disturbi digestivi e difficoltà respiratorie di un poeta o di un romanziere ci mette in condizione di capire ed interpretare meglio al sua opera?

Oppure noi accaniti lettori siamo, in fondo, soltanto dei “guardoni” ansiosi di frugare nella vita delle nostre “star” ? Insomma semplici e banalissimi appassionati di gossip ?

Magari convinti, a torto, di essere più “nobili” di altri cultori di gossip sulla vita di veline e calciatori?

È una questione molto controversa, sull’importanza e sull’irrilevanza del conoscere, oltre alle opere di un artista, anche i particolari della sua vita, si sono espressi in molti, da Saint Beuve ( favorevole ) a Proust ( contrario).

Un fatto però è certo : che esplorare la vita di un artista è quasi sempre un esercizio affascinante.
Se poi in questo esercizio, sei…

View original post 744 altre parole

Pubblicato in: CRONACA, musica

Donne a Woodstock


woodstock-1969_7.jpg

Woodstock, l’evento musicale che si svolse a Bethel, nello stato di New York, nel 1969 e che è diventato uno dei più importanti momenti della storia del rock.

In questa selezione di foto si racconta il festival attraverso il suo pubblico femminile, ci sono anche paio di scatti rubati a Janis Joplin.

Pubblicato in: CRONACA

El Pais: “I caschi blu italiani coinvolti in un traffico illegale dʼalimenti in Libano”


http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/el-pais-i-caschi-blu-italiani-coinvolti-in-un-traffico-illegale-d-alimenti-in-libano-_3010516-201602a.shtmlcasci
I caschi blu dell’Unifil sarebbero al centro di un traffico di prodotti alimentari in Libano. E’ quanto denuncia El Pais online, per cui alimenti destinati alle truppe, e quindi non commerciabili, sono stati localizzati nei supermercati locali. “Il Ghana (con 870 caschi blu) e l’Italia (con 1.206 soldati) sono i due battaglioni più attivi nella rivendita illegale”, scrive il quotidiano.
“L’Unifil ha preso le misure appropriate, interne alla missione e in stretto coordinamento con il quartier generale dell’Onu”, ha scritto in una email al quotidiano Tenenti, aggiungendo che non si può “fare speculazioni finché l’inchiesta non verrà conclusa”.

La frode viene stimata dal quotidiano di Madrid di circa 4 milioni di euro in cinque anni.”