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Il potere (tutto femminile) delle liste


http://d.repubblica.it/lifestyle/2016/06/27/news/come_fare_liste_organizzare_psico-3134547/?ref=HRLV-14?ref=fbpr&ch_id=sfbk&src_id=0001&g_id=1&atier_id=00&ktgt=sfbk0001100

lista
Ne facciamo per fare la spesa, riempire la valigia, gestire gli appuntamenti. Addirittura c’è chi ne compila con le qualità che dovrebbe avere l’uomo ideale. Insomma le donne sembrano avere una predisposizione alle liste. Marianna Maimone, psicologa clinica specializzata in Tecniche di Rilassamento e in Bioenergetica, ci spiega perché e  quali benefici pratici e piscologici apporta stilarle

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In Italia, quella legge contro la tortura che manca da 27 anni


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http://lepersoneeladignita.corriere.it/2016/06/26/italia-quella-legge-contro-la-tortura-che-manca-da-27-anni/

 

“Sono passati oltre 27 anni da quando, all’inizio del 1989, la Gazzetta ufficiale pubblicò la legge di ratifica della Convenzione contro la tortura delle Nazioni Unite. Ed è passato un quarto di secolo da quando il Parlamento ha cominciato a discutere della definizione del reato di tortura. Un tempo trascorso invano, nel corso del quale l’Italia è stata tanto rimproverata dagli organi di controllo dell’Onu quanto, soprattutto, condannata sia per atti di tortura che per la mancata sanzione degli stessi da parte della Corte europea dei diritti umani.”

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In calo badanti e colf, ma sempre più sono italiani


colf.pnghttp://www.repubblica.it/economia/2016/06/27/news/inps_lavoratori_domestici-142907746/?ref=HREC1-6

La doppia faccia della crisi economica emerge anche dai dati dell’Inps sui lavoratori domestici: se da un lato colf e badanti sono in costante calo, dall’altro sono in aumento i collaboratori domestici italiani. Come se la disoccupazione avesse fatto riscoprire ai nostri connazionali un mestiere quasi dimenticato.”

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La brexit è passata e l’Europa…


26 giugno - La brexit è passata e l'Europa...Raccolta firme in Gran Bretagna: la petizione riguarda i referendum sull’Unione europea e chiede al governo di stabilire la regola per cui, se si raggiunge una maggioranza inferiore al 60 per cento, con un’affluenza sotto quota 75 per cento, la consultazione dovrà ripetersi. Finora sono state raccolte più due milioni di firme nelle principali città d’Inghilterra, a Brighton, a Oxford, a Cambridge, a Manchester e a Londra.

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Brexit, i vip britannici contro l’uscita dall’Ue. “Regno Unito, addio”


http://www.repubblica.it/esteri/2016/06/24/foto/brexit_celebrita_twitter-142717467/1/?ref=fbpr#20Khan-765x510

“La maggior parte delle celebrità del mondo della cultura e dello spettacolo britannici hanno votato per restare nell’Unione Europea. Oggi, dopo il risultato del referendum che segna l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue, si sfogano su Twitter, Facebook e Instagram: chi esprime rabbia, chi rancore, delusione o tristezza”

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Il M5S non vuole più lasciare l’Europa e l’Euro


zzz-kPqG-U1080929528347naB-1024x576@LaStampa.it.JPGhttp://www.lastampa.it/2016/06/24/italia/politica/il-ms-ha-cambiato-idea-e-non-vuole-pi-il-referendum-per-uscire-dalleuropa-pi0QFlJ5LwZoOXkqUcdxnL/pagina.html

“Lo strano caso del post modificato sul blog di Beppe Grillo: modificato di nascosto per far quadrare i conti con la nuova versione europeista dei grillini.”

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La Gran Bretagna esce dalla Ue. Borse al collasso. Farage esulta. Voci dimissioni Cameron


053320593-2a64f071-ee37-46a5-a20e-77762212e37dhttp://www.repubblica.it/esteri/2016/06/23/news/risultati_brexit_referendum_remain_leave-142407026/

“Il testa a testa nelle notte del referendum sulla Brexit si è trasformato nella vittoria degli euroscettici. Dall’iniziale esultanza nel campo dei pro-Ue si è passati all’euforia sul fronte opposto dei Leave, che vince con il 52% delle preferenze contro il 48% dei Remain. E la Gran Bretagna ora deve fare davvero i conti con l’uscita dall’Unione europea.”

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Il gioco d’azzardo.


http://www.rivistamissioniconsolata.it/new/articolo.php?id=3211#gratta

“L’Italia è uno dei primi paesi al mondo per i giochi d’azzardo, addirittura il primo in assoluto per quelli on line. Nel 2012, la spesa pro-capite è stata di 1.450 euro. Le entrate per le esangui casse pubbliche sono elevate, ma – una volta sottratti i costi diretti e indiretti dovuti ai pesanti effetti collaterali per la collettività – lo Stato-biscazziere non è un buon affare. Nel frattempo, i malati a causa del gioco sono in costante aumento, e sempre di più giovani.”

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L’estate salutata dalla luna piena: la “Strawberry moon” si ripeterà nel 2062


http://www.repubblica.it/ambiente/2016/06/21/foto/l_estate_salutata_dalla_luna_piena_un_evento_che_si_ripetera_solo_nel_2062-142503866/1/?ref=HRESS-23#1

“Quest’anno il solstizio d’estate è stato annunciato dalla “Strawberry moon”, la luna di fragola. E’ chiamata così la luna piena di giugno proprio per la coincidenza con il mese della raccolta delle fragole e per il suo colore roseo. In molti nell’emisfero boreale hanno assistito al suggestivo evento immortalando il passaggio del pianeta prima del sorgere del sole che segna l’inizio della giornata più lunga dell’anno. Una coincidenza molto rara da osservare. L’ultima volta è stato nel 1967, mentre per assistere di nuovo al fenomeno bisognerà attendere il 2062″
21 giugno 2016
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Quella classe media che in Italia non esiste più.


classehttp://www.investireoggi.it/attualita/quella-classe-media-italia-non-esiste-piu-lo-dice-lultimo-rapporto-demos/

” Fare progetti oggi risulta impossibile, la precarietà e la flessibilità non consentono infatti di programmare piani a lungo termine, né tantomeno di gettarsi a capofitto su progetti impegnativi. Il futuro è una fitta nebulosa piena di rischi e pericoli e si registra molta incertezza: dal 54% – dato già alto – registrato nel 2008 – anno di inizio della crisi – si è passati infatti all’attuale 66%.”

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Pesce sostenibile.


pescehttp://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/pesce_sostenibile

“In che modo riconoscere il pesce sostenibile? Come per gli altri cibi da mettere in tavola, vale la regola del locale e di stagione.

Conosci i 3 “perchè” del dover scegliere pesce sostenibile?

1 – Perche’ fa bene alla natura e a tutti noi.

2 – Perchè combatte la pesca eccessiva e rispetta le aree marine protette.

3 – Perche’ aiuta milioni di famiglie che dipendono dalla pesca, garantendo loro cibo e sostentamento economico.”

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Alla faccia del voto locale.


 

1452352147969.JPG--il_piano_di_renzi_per_tornare_alle_urneperche_e_quando_vuole_caderee_studia_il_rimpasto__i_nuovi_nomiOggi, ci sono quelli che minimizzano sulla netta vittoria di M5S parlando di “voto locale” sapendo, ovviamente, di mentire. Nessun voto è mai solamente locale oppure europeo ma tutti sono equiparabili ad un test sullo stato di salute di chi governa e chi fa opposizione. L’esempio più eclatante è rappresentato dalle ultime elezioni europee, quelle dello storico sforamento del 40 % da parte del PD. Quello fu un successo per il PD ed una sconfitta per M5S tanto che Renzi fu “legittimato”, proprio da quel risultato, a fare il padre padrone del PD e dell’Italia. Se avessimo seguito la logica renziana avremmo parlato solo di “voto europeo” senza nessuna conseguenza (in quel caso positiva) sull’esecutivo.

Questo ci dimostra come Matteo Renzi non sappia certamente perdere e, a ben vedere, nemmeno vincere. La sua ultima vittoria personale risale alle primarie contro Bersani e quella di partito fu falsata dall’effetto 80 euro: quando non ci sono avversari “materasso” oppure soldi di mezzo Renzi non vince…

Questo test ci mostra un Renzi  in grossa difficoltà tanto da aver politicizzato  un referendum costituzionale rendendolo un si Renzi- no Renzi. Un grosso errore. Gli ultimi sondaggi danno il si ed il no molto vicini e non è questa una buona notizia per il PD renziano. Perché è il solo Renzi, da circa un mese e mezzo, a girare l’Italia per convincere gli italiani  occupando pure l’informazione: nei grandi media le ragioni del no, strategicamente, non sono pervenute. Quando cominceranno a fare campagna elettorale anche i partiti che sostengono il no, per Renzi, sarà un disastro.

La strada delle elezioni anticipate sembra sempre più vicina e, con un M5S in gran forma, la partita è più che aperta, a meno che, non vengano elargiti 80 euro qualche settimana prima del referendum: l’effetto 80 euro cambierebbe tutto.

D’altra parte, parafrasando una nota pubblicità, potremmo ricordare come a Matteuccio piaccia vincere facile.

Giovanni Chianta

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Homo homini lupus


lupus_905.jpgIn base ad una persuasione assai diffusa nell’immaginario collettivo, si suppone che in “tenera età” le amicizie siano ancora sincere e disinteressate. In realtà, non è sempre così, nella misura in cui non mancano rare eccezioni.

Mi dispiace deludere chi abbia altre opinioni, sfatando una rassicurante rappresentazione, assai incantevole e fiabesca del mondo infantile, derivante da luoghi comuni falsi, comodi e banali, ma la mia esperienza professionale di insegnamento, che mi ha impegnato direttamente sul “campo di battaglia”, a stretto contatto con i bambini, mi ha convinto che la natura infantile non è affatto innocente, ovvero disincantata come si tende ingenuamente ad immaginare.

Non serve affatto scomodare le note interpretazioni di scuola “genetista” per suffragare un’ipotesi che discende dall’osservazione diretta ed empirica del comportamento infantile. Il DNA non si può smentire, né correggere facilmente.

Lo stesso Freud affermò che l’indole di una persona si è già compiutamente plasmata all’età di tre anni. Per cui, se uno è già stronzo (perdonate il termine) in erba, difficilmente diventerà una persona migliore in età adulta.

Anzi, temo che possa peggiorare. Specie se dovesse crescere in un pessimo ambiente socio-familiare.

Ed il tipo di società (capitalista o come preferite chiamarla) in cui noi viviamo, in cui imperversa un’ideologia che esalta l’egoismo estremo e regna un clima di atroce indifferenza, di alienante ed esacerbata competizione, in cui le relazioni interpersonali sono regredite, non aiuta ad educare un’umanità migliore.

Anzi, l’indole umana è costretta ad inferocirsi ulteriormente (“homo homini lupus”, sosteneva Thomas Hobbes), per cui l’essere umano è condannato ad un “destino” di crescente abbrutimento etico-spirituale.

Lucio Garofalo

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“Martirio dell’onesta si può chiamare paradiso delle tangenti”


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http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/18/papa-francesco-ancora-contro-la-corruzione-martirio-dellonesta-si-puo-chiamare-paradiso-delle-tangenti/2842031/

“È un mondo dove tanti genitori danno da mangiare ai figli il pane sporcato delle tangenti“.
Papa Francesco.

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Il Bar dello Sport dei Professori Emeriti


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Se c’è una cosa che mi causa fastidio fisico, epidermico, immediato è il benaltrismo. Il classico discorso da “bar dello sport” “E allora quello? E allora quell’altro? Si ma se invece di pensare a quello pensassero a…? Ma non ci sono cose più importanti?”. La scaletta che parte dai famosi braccianti calabresi di un noto film con Alberto Sordi e finisce coi Marò. E se c’è una cosa che mi irrita ancora di più è quando questi discorsi vengono fatti da blasonati Professori dei media e causano subito schiere di difensori a spada tratta, che più dei concetti espressi si fermano non alla prima riga del titolo, come al bar, ma all’ultima della firma: e si esercitano in uno degli sport nazionali più in voga da sempre: il feticismo. “Se l’ha detta LUI non può essere che vera”. Ripeto, provo un fastidio che mi tira fuori un vocabolario da scaricatore di porto.
Abbiamo assistito alla più grande strage commessa negli USA dai tempi delle Twin Tower,: una strage mirata, precisa, una strage OMOFOBA, discriminante, delirante. E come in altri casi, saltano fuori coloro che devono distinguersi: chi giustificandola in un qualche modo, chi incitandola, chi mettendola nel calderone dei luoghi comuni tipo “mancanza di valori”. E se questi commenti al bar li puoi risolvere scrollando la testa, finendo il caffè e allontanandosi il più in fretta possibile, non è altrettanto facile con certi blasonati intellettuali. Questa di Orlando è stata solo la punta di un iceberg, poiché vediamo questi maestri della sapienza sbracciarsi con le teorie più assurde, salvo poi urlare alla persecuzione ogni volta che qualcuno sfiora anche solo per scherzo le loro adorate corporazioni.
Questi maghi delle parole , messa nell’armadio la t-shirt del “Je suis charlie” ora li vediamo indossare di nuovo la divisa in camicia e cravatta da Intellettuale e Fonte di Sapienza e si esprimono, con episodi di inequivocabile timbro, palese anche a un cieco, nei modi più poetici: così assistiamo a 100 donne uccise solo perché donne chiamate “tragedie familiari”, assistiamo a episodi di intolleranza razziale chiamati “esasperazione dei cittadini”, a episodi di pedofilia omicida dove si tirano fuori “i boccoli e il degrado”. In sostanza, il concetto è sempre lo stesso della minigonna associata allo stupro, cambiano solo i parametri: la formula morale è la medesima.
Adesso, abbiamo i media intasati di “ Non sono morti 50 gay sono morte 50 persone”. Nel senso che andrebbero considerati tali. E un concetto di una tale banalità, oltretutto, se lo contesti te lo argomentano pure che “non l’hai capito”, come sempre, del resto, come negli altri casi. Può darsi che sia io a “non avere capito”: peccato che poi leggiamo Senatori che commentano “Ucciderne uno per educarne 100” (questo in un’altra occasione, ma il senso è il medesimo) e altre cose tipo “hanno salvato i bambini dalla pedofilia” (altro luogo comune: che omosessuale sia sinonimo di pedofilo, altra colossale idiozia). E allora, Signori ho come l’impressione che chi non ha capito, forse, siete proprio voi.
Quindi secondo voi dal Gennaio non sono morte 50 donne ma 50 “persone”: peccato che eran tutte donne. Non sono morti 50 gay ma 50 “persone”: peccato che questo non è andato a sparare alla sede del Klu Klux Klan ma in un locale gay, infastidito da un bacio tra uomini. Ad Auschwitz sono morte milioni di “persone” nei forni: peccato che di nazisti, di camicie nere, di repubblichini non ce n’è morto uno. Evidentemente per voi Esimi Maestri gli stemmini gialli, rosa, azzurri eccetera le SS li mettevano perché facevano carina la divisa dei detenuti, ed i tatuaggi perché faceva look. Poi, scoprite che nella strage USA ci potevano morire e ci son morti anche gli etero. E magari che nelle Twin Tower c’era pure qualche arabo, o che i bombardamenti nazisti hanno ucciso anche i tedeschi. Una scoperta sensazionale, che solo dei grandi scrittori possono capire.
E’ arrivata l’ora che si chiamino le cose con il LORO nome: basta coi vezzeggiativi, le giustificazioni, le poesie, i benaltrismi. Basta con le banalità ed il pressappochismo spacciati per filosofia solo perché hanno il pedigrée del Blasonato Trombone. Perché se tutta la frequenza e lo zelo che avete ora a scrivere che “certe categorie sono persone come le altre, che hanno diritto al medesimo rispetto” eccetera ci fosse stato, da parte vostra, in passato, forse la strage di Orlando,- come tante altre- poteva pure essere evitata.
Provate a pensarci, nel vostro prezioso tempo libero tra un talk show ed un caffè col Ministro.
Paolo S.

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Brexit, Bce: “Uscita del Regno Unito da Ue è rischio per la crescita dell’Eurozona”


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http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/16/brexit-bce-uscita-del-regno-unito-da-ue-e-rischio-per-la-crescita-delleurozona/2834998/

“L’impegno costruttivo è vitale nel momento in cui l’Europa affronta minacce proveniente da estremismo islamista, immigrazione, espansione russa e cambiamento climatico. Questo può essere affrontato solo in modo collettivo”,

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Sospese le campagne del referendum sulla Brexit dopo l’omicidio di una deputata laburista.


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http://www.internazionale.it/notizie/2016/06/17/sospese-le-campagne-del-referendum-sulla-brexit-dopo-l-omicidio-di-una-deputata-laburista

” Jo Cox, 41 anni, è morta dopo essere stata aggredita per strada con coltellate e colpi d’arma da fuoco a Birstall, vicino a Leeds. Cox era schierata contro l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea “

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Siberia, ecco ‘la porta per l’inferno’: una gigantesca voragine causata dal riscaldamento globale



http://www.repubblica.it/ambiente/2016/06/16/foto/siberia_voragine_riscaldamento_globale-142140251/1/?ref=HRESS-3#11

“Questo, purtroppo, non è un caso isolato. Diverse altre voragini si sono aperte nelle zone più vicine al Circolo polare artico.”

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Incendi in Sicilia. Opera di criminali ?


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http://gds.it/2016/06/16/incendi-crocetta-sospetto-che-dietro-ai-roghi-ci-siano-criminali-il-premier-renzi-in-contatto-con-la-protezione-civile_527064/
“All’autocombustione credono solo i bambini. È una favoletta. Soprattutto se si considera che ci sono state decine di incendi contemporaneamente. Non è possibile che tutta l’Isola prenda fuoco per caso nello stesso momento.”

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I colorati mosaici di Charis Tsevis.


 

“Ritratti e scorci di vita africana, rappresentati attraverso mattoni raffiguranti tessuti, pelli di animali e altro, che danno l’illusione di essere pezzi di carta incollati su legno.”

I colorati mosaici africani di Charis Tsevis

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Interferenti endocrini: l’Ue svende la salute dei cittadini


“La Commissione europea ha rilasciato oggi i criteri per regolare gli interferenti endocrini, sostanze o molecole chimiche dannose per la salute che agiscono sugli ormoni e sul sistema endocrino, degli uomini come degli animali. Invece di tutelare la salute e l’ambiente, questi criteri vanno nella direzione opposta: lasciano il campo libero alle pressioni delle lobby“.

La Commissione ha proposto criteri per regolare gli interferenti endocrini a tutto vantaggio delle lobby dell’industria agro-chimica, con deroghe più ampie.
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Un caffè vale 11 uova, il paradosso dei prezzi


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http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2016/06/08/news/l_agricoltura_nella_tempesta_perfetta-140737337/?ref=HREC1-35

Bisognerebbe tornare al baratto per capire l’economia “reale”. Il contadino italiano, per avere un caffè da 1 euro, dovrebbe andare al bar mettendo sul bancone 11 uova, oppure un chilo di carne di toro o di maiale, 6 chili di frumento tenero o di mais, quasi 3 chili di riso o 2 di mele. Se produce arance, in cambio della tazzina, ne deve consegnare 6 chili. Gli va meglio con le patate o con i pomodori di serra: ne bastano 2 chili. L’allevatore di vacche deve portare almeno 3 litri di latte e magari il barista gli chiede 10 o 20 centesimi in più in cambio della “macchia”. Non è in incubo e nemmeno uno scherzo: questi sono attualmente i prezzi veri dell’agricoltura italiana, ovviamente all’ingrosso, che entrano nei bilanci delle aziende agricole rischiando di farle crollare. Deflazione è purtroppo una parola ora conosciuta anche nelle campagne: secondo l’indice alimentare della Fao i prezzi all’inizio del 2016 sono scesi al livello di sette anni fa.”

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Dalla Bibbia al Diario di Anna Frank, dieci grandi libri proibiti che per fortuna possiamo leggere



“La libertà di stampa nel corso dei secoli ha dovuto fare i conti con la pubblica morale, la politica, la religione e altri tabù delle varie epoche. Compresa quella in cui viviamo oggi.”

Dalla Bibbia al Diario di Anna Frank, dieci grandi libri proibiti che per fortuna possiamo leggere

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Tuareg: la tribu’ islamica dove le donne praticano la libertà sessuale e non portano il velo (FOTO e VIDEO)


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“Sono musulmane ma non portano il velo, possono avere più partner sessuali e divorziano tranquillamente. Sono le donne nomadi della tribù dei Tuareg, che per secoli hanno attraversato il deserto del Sahara, spesso private dalla sabbia persino della vista e guidate solo dal loro elevato senso dell’olfatto e del gusto per scegliere un percorso sicuro attraverso le dune mutevoli.

Con la loro aria misteriosa, i Tuareg evocano immagini di un’epoca ormai dimenticata e romantica. Ma dietro il loro antico modo di vivere c’è una cultura progressista. Le donne possono avere più partner sessuali al di fuori del matrimonio, mantengono tutti i loro beni con il divorzio e sono così venerate dai generi che non osano mangiare nella stessa stanza in cui si trova la suocera.”

continua qui

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La terapia del gelato per il buonumore


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“Sembrerebbe, in base alle osservazioni degli specialisti, che il gelato sia in grado di provocare sensazioni di benessere a livello cerebrale, che si traduce in un rilassamento fisico palpabile per una persona su tre. Circa il 30% delle persone che mangiano un gelato fanno un salto nel passato e ricordano i momenti spensierati dell’infanzia, grazie all’associazione mentale con spensieratezza che caratterizzava quel periodo della vita. Il gancio mentale che ci fa riconoscere nel gelato una sensazione piacevole è data dal fatto che i bambini, poco avvezzi ai sapori forti e decisi, riconoscono naturalmente nei gusti dolci un cibo buono e rassicurante.

Inoltre, i grassi contenuti negli alimenti donano al cervello la sensazione di benessere e appagamento che si combina con il sapore zuccherino del gelato che, seppur non abbia una percentuale di saccarosio particolarmente elevata, è sufficiente a scatenare le stesse sensazioni.

L’Istituto del gelato italiano ha diffuso dei dati elaborati dall’Eurisko, secondo i quali l’85% della popolazione nazionale ama molto il gelato, il 95% ne consuma abitualmente e, tra questi, il 38% molto spesso e il 19% meno frequentemente.”

 

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CETA: democrazia sotto attacco.


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CETA, il Trattato di libero scambio tra Unione Europea e Canada (meno conosciuto del TTIP ma altrettanto pericoloso) rischia di essere approvato senza il voto dei Parlamenti Nazionali. Tutto questo grazie all’iniziativa del Governo Italiano e del Ministro Calenda, che sono pronti a rinunciare alla verifica parlamentare di 28 Paesi dell’Unione Europea.

Se il CETA verrà approvato, le multinazionali avranno quello che chiedono da tempo: un mezzo potente per aggirare gli standard europei in materia di sicurezza ambientale e alimentare. Una delle clausole presenti nel Trattato prevede infatti la possibilità per le aziende ci citare in giudizio i Governi che prendono decisioni “lesive” dei loro interessi privati.

Che dietro il CETA si nasconda il TTIP lo dicono i numeri: circa 42.000 multinazionali americane presenti in Europa hanno una succursale in Canada! Il CETA è, a tutti gli effetti, il cavallo di troia per far arrivare il TTIP in Europa, e DOBBIAMO AGIRE SUBITO!

CETA é il preludio del TTIP E VA FERMATO SUBITO.

NON ABBASSIAMO LA GUARDIA! SCRIVI A CALENDA E RENZI!

  INVIA IL TWEET

L’Iter di approvazione del CETA dovrebbe prevedere una ratifica da parte dei Parlamenti nazionali, ma secondo le recenti dichiarazioni del Ministro dello Sviluppo Economico Calenda, l’Italia sarebbe pronta a rinunciare a questa verifica parlamentare nazionale. Tutto questo è antidemocratico!

Il 15 Giugno il Ministro Calenda parteciperà ad una audizione parlamentare su questo tema, e noi vogliamo far sentire la nostra voce. Facciamo arrivare al ministro tutti i nostri messaggi via Twitter e non potrà ignorare la protesta di migliaia di persone!

COPIA e INCOLLA QUESTI POST
.@Carlocalenda @matteorenzi La democrazia non si svende! Vogliamo il #CETA al vaglio dei Parlamenti Nazionali! #StopCETA #StopTTIP

.@Lauraboldrini @PietroGrasso vogliamo verifica parlamentare per il #CETA! A rischio democrazia e standard di sicurezza #StopCETA #StopTTIP

 

 

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Il referendum tradito


13434800_1041078739281334_4579627734523582367_n.jpgOltre ventisette milioni di cittadini italiani il 12 e 13 giugno del 2011 parteciparono a un referendum popolare, votando 4 quesiti. 25.935.372 dissero sì all’abrogazione di una norma volta ad obbligare le società che si occupano dei servizi pubblici locali ad affidare la gestione tramite gara a una società per azioni; 26.130.637 dissero sì a una modifica della tariffa del servizio idrico integrato, eliminando la componente “remunerazione del capitale investito”; 25.643.652 dissero sì all’abrogazione delle nuove norme che avrebbero consentito la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare; 25.736.273, infine, dissero sì all’abrogazione della norma relativa al “legittimo impedimento” del Presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri a comparire in udienza penale.

Tre dei quattro quesiti riguardavano, quindi, ambiente e diritti. E cinque anni dopo rispondiamo alla domanda “che cosa è successo?”. 

Acqua, il referendum tradito
Cinque anni dopo, non è cambiato (quasi) niente. Anzi, a livello governativo si assiste allo stravolgimento della legge per la ri-pubblicizzazione dell’acqua: il testo nato dalla proposta di iniziativa popolare del 2007 è stato approvato alla Camera, il 20 aprile scorso, in una versione che ne stravolge profondamente i contenuti.

Ma non c’è solo questo: il Governo guidato da Matteo Renzi ha deciso di muoversi lungo una direzione contraria al referendum, soprattutto con i decreti attuativi della legge Madia sulla riforma della pubblica amministrazione, i cui obiettivi espliciti, riportati nella relazione di accompagnamento, sono “la riduzione della gestione pubblica ai soli casi di stretta necessità” e il “rafforzamento del ruolo dei soggetti privati”.

Negli stessi decreti attuativi, inoltre, ritorna la previsione -per i servizi a rete- di “adeguatezza della remunerazione del capitale investito” nella composizione della tariffa: è l’esatta dicitura che oltre 26 milioni di cittadini avevano abrogato nel 2011.

Il Forum italiano dei movimenti per l’acqua, tra i promotori del referendum, è così oggi impegnato nella campagna “Stop Madia”. Il nuovo Testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale, decreto legislativo attuativo dell’art. 19 della L. 124/2015 (Legge Madia), è passato all’esame del Consiglio di Stato e della Conferenza unificata Stato-Regioni, e verrà approvato in via definitiva -con tutta probabilità- entro la fine del mese di giugno.