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Al fianco dei lavoratori francesi


index.jpgL’aspro conflitto sociale in atto in Francia avrà una rilevanza cruciale per le sorti dell’Europa sociale (un’Europa dei popoli e non dei padroni), per le condizioni di vita dei lavoratori, degli operai, dei pensionati e delle categorie più deboli ed indifese tra i cittadini, per il futuro dei servizi pubblici e dei beni comuni.

Soltanto una generale mobilitazione europea, coordinata da coloro che ritengono possibile un mondo non fondato sul profitto privato, sulla mercificazione globale, stringendo un’alleanza tra tutte le forze sindacali, sociali e politiche alternative ed antagoniste allo strapotere del “dio mercato”, potrebbe modificare il corso degli eventi futuri.

Servirebbe promuovere una manifestazione a livello sovranazionale, in grado di coinvolgere le strutture sindacali, sociali e politiche che si battono contro le ricette rovinose di “fuoriuscita dalla crisi” prescritte delle élites finanziarie che pretendono che la crisi sia pagata dai lavoratori e non da chi l’ha provocata. Solo così si potrà elevare il livello dello scontro da un piano solo nazionale ad uno internazionale, per impedire il massacro sociale dei popoli europei.

Massacro che significa, in termini più semplici: libertà di licenziamento, attacco alla spesa sociale ed ai lavoratori pubblici, e via discorrendo. Contro le ricette neoliberiste volute dalla trojka, occorre rivendicare con forza maggiori tutele a favore dei pensionati, dei precari e dei disoccupati, ma anche la tassazione dei grandi patrimoni e delle operazioni finanziarie.

Non bisogna concedere nemmeno un euro, né un posto di lavoro per salvare le banche, i finanzieri ed i padroni.

È necessario respingere il feroce attacco al diritto di sciopero, ai diritti sindacali e dei lavoratori, ai contratti collettivi, alle pensioni, ai beni comuni.

Occorre uno schieramento massiccio ei.

Lucio Garofalo

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Perché difendo le periferie.


periferiehttp://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-05-27/perche-difendo-periferie-153640.shtml?uuid=ADWx1fN

“La città europea insegna a non creare quartieri solo per lo shopping o solo per gli affari ma a mescolare le diverse funzioni. Le periferie sono la città che è una grande invenzione, forse la più grande fatta dall’uomo. Ovvero il luogo dove si impara e pratica la convivenza, la tolleranza, la civiltà, lo scambio e la crescita.”

Renzo Piano

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la vicenda dei terreni da coltivare gratuitamente


agricoltura-sostenibile.jpgGiorni fa  ho visto un annuncio su FaceBook e siccome mi pareva molto interessante l’ho postato sulla mia bacheca.

Difatti  ad oggi ha avuto una risonanza spettacolare : circa 600 mi piace e 1400 condivisioni.

Ieri  incuriosita dai commenti, a volte negativi ,ho scritto direttamente all’autrice del post Lia Taddei

ed ho avuto questa risposta

CIAO ALLORA SEI TU????

TI RINGRAZIO,DOPO AVER RISPOSTO A 650 RICHIESTE LO SCORSO ANNO ORA RICOMINCIA IL GIRO, SONO TANTISSIMI I RAGAZZI CHE MI SCRIVONO, MA PURTROPPO IL NOSTRO BANDO E’ SCADUTO UN ANNO FA E LE NOSTRE TERRE SONO GIà STATE ASSEGNATE, CHI LEGGE ORA IL MESSAGGIO DOVREBBE SOLO CERCARE SUL SITO I TERRENI MESSI A DISPOSIZIONE DA ALTRI PROPRIETARI CHE ABBIAMO INDIVIDUATO E TELEFONARE DIRETTAMENTE A LORO , OPPURE CONTROLLARE LA BANCA DELLA TERRA DELLA REGIONE TOSCANA ANCHE QUESTA INDICATA NEL SITO.

PER FAVORE SE PUOI PUBBLICA QUESTE PAROLE SUL TUO SITO, COSI’ EVITIAMO FRAINTENDIMENTI.

TI RINGRAZIO MOLTISSIMO!!!””

Tanto dovevo per evitare inutili illusioni.

Buona festa della repubblica.

Franca C.