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Un consiglio utile contro le truffe


 

tototruffaIl web è pieno di articoli che danno consigli su come difendersi dalla truffe telefoniche e porta a porta riguardanti luce, gas, acqua e, soprattutto, la linea telefonica.

Per carica, in molti casi, sono consigli utilissimi ma non risolutivi. Alcuni ci spiegano come capire se un centralinista ci stia truffando o meno ed altri ci consigliano come comportarci se a casa nostra arriva un rappresentante.

In realtà, c’è un consiglio molto utile da seguire, almeno per quanto riguarda la tipologia di truffe sopra menzionate.

Il consiglio. Anche a costo di sembrare scortesi, mettere giù la cornetta (senza dire una parola) non appena capite che qualcuno sta cercando di proporvi qualcosa, iscrivetevi al registro delle opposizioni per non ricevere più queste chiamate e, se continuate a riceverle (alle volte capita), rispondete al centralinista così “sono iscritto al registro delle opposizioni” e sarà lui a metter giù. Non aprite la porta a nessun rappresentante porta a porta.

Questo perché, generalmente, chi cerca di contattare voi via telefono o porta a porta, anche se non dovesse essere  un truffatore,  sta cercando di proporvi un contratto che per voi non sarà davvero vantaggioso.

Il consiglio è quello di essere voi a contattare le aziende fornitrici del servizio  nel caso in cui vogliate modificare un contratto oppure cambiare gestore….

Il web è molto utile in tal senso. Un consumatore ha la possibilità di interagire con le aziende fornitrici del servizio tramite il loro sito web.

Capisco che sia complicato per chi ha delle difficoltà con l’utilizzo del web (e non sono pochi) ma anche qui, qualora sia possibile, fatevi aiutare da qualcuno di vostra fiducia oppure recatevi nella sede del vostro fornitore situata più vicino a voi.

Esser voi, per libera scelta, a contattare loro anziché essere loro a contattare voi, influenzando la vostra scelta, riduce sensibilmente il rischio di esser truffati.

Giovanni Chianta

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RIO 2016 Non c’è posto per la violenza iN questi giochi!


4e953a70-campagna-rio-copia_0j40it0j30eq000029.pngOgni anno in Brasile sono 30.000 i giovani uccisi. 

Nel 77% dei casi sono giovani neri.

Già denunciato in occasione dei mondiali, il massacro di giovani brasiliani non si arresta. Una situazione che è peggiorata a seguito dalla crisi politica che ha investito il Paese con la sospensione del presidente Dilma Rousseff e la nomina di Alexandre de Moraes, già capo della polizia nello stato di San Paolo e principale responsabile della repressione delle proteste studentesche e sociali, a capo del Ministero della Giustizia.

Vogliamo che le Olimpiadi di Rio 2016 si svolgano regolarmente e per questo chiediamo, a meno di due mesi dal loro inizio, alla Commissione per la Sicurezza di Rio 2016, responsabile di tutte le operazioni di sicurezza nell’ambito delle Olimpiadi, di fermare questo massacro.

Firma anche tu per:

  1. prevenire l’uso non necessario ed eccessivo della forza da parte della polizia o dei militari;
  2. evitare violazioni dei diritti umani nelle aree più emarginate;
  3. prevedere meccanismi per verificare la responsabilità di eventuali violazioni dei diritti umani da parte delle forze di sicurezza;
  4. indagare su casi di violazioni dei diritti umani, assicurando i responsabili alla giustizia, e di sostenere pienamente le vittime e i loro familiari.

 

FIRMATE L’APPELLO

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In viaggio lungo la Via Francigena


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A piedi o in bicicletta? A cavallo o con i mezzi pubblici? La Via Francigena è un itinerario meraviglioso, un patrimonio dell’umanità che può essere scoperto in vari modi. Potete iniziare con una giornata di cammino ritornando al punti di partenza in treno, proseguire con un weekend in bicicletta pernottando in un antico ospitale, o regalare ai vostri bambini una breve passeggiata con gli asinelli. E nel frattempo progettare un grande viaggio, sulle orme degli antichi pellegrini.

L’importante è muovere il primo passo, il più difficile! Buon cammino!

Qui  tutte le indicazioni

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8 giugno 1976, le BR uccidevano a Genova il magistrato Francesco Coco


http://www.lastampa.it/2016/06/08/multimedia/italia/anni-fa-le-br-uccidevano-a-genova-il-magistrato-francesco-coco-zdszrvQKQUX7rwyiWackXK/pagina.htmlgenova

“Quarant’anni fa,  le Brigate rosse uccidono a Genova il magistrato Francesco Coco. È la prima vittima eccellente, il primo attacco al cuore dello stato delle BR, che per la prima volta decidono di uccidere con premeditazione.”