Pubblicato in: CRONACA

La storia della foto di Joe O’Donnell: il bambino di Nagasaki e il fratellino morto sulle spalle


bambino

http://www.huffingtonpost.it/2016/08/10/joe-odonnell-nagasaki-bambino-fratellino-morto-spalle_n_11421672.html?ref=fbpr
“La testa inclinata, il volto sereno, rilassato. Il bimbo sembra dormire sulle spalle del fratello, che rimane immobile. Sembra quasi non voglia disturbare il sonno del piccolo. Ma il fratellino è morto, e il bambino, che ha appena 10 anni, sta aspettando che venga cremato. Una storia immortalata nel 1945 dalla macchina fotografica di Joe O’Donnell, giornalista e fotografo americano che lavorò per la United States Information Agency, inviato in Giappone per documentare gli effetti delle due bombe atomiche sganciate a Hiroshima e Nagasaki.
Uno scatto che vale più di mille parole. Una foto che racconta in un silenzio assordante, come solo una foto può fare, la tragicità della guerra, descritta negli occhi spenti di un ragazzino orfano di dieci anni.”

Pubblicato in: CRONACA

Nuove tecniche giornalistiche


11 agosto - Nuove tecniche giornalisticheSe lo sport ci insegna una cosa è che i corpi atletici sono spesso fuori norma. E vanno bene così. Anzi, sono belli così. Le donne dell’arco oltretutto –fanno qualcosa che riesce solo a una manciata di persone al mondo e sono delle atlete dalle capacità fisiche fuori dall’ordinario. Cosa che probabilmente non si può dire di chi abusa di aggettivi seduto su un divano o a una scrivania.