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CIBO LOCALE E DI STAGIONE: DA PREFERIRE.


https://www.greenme.it/mangiare/filiera-corta/17197-cibo-locale-di-stagione-10-motivi#accept

Se vogliamo che molte persone cambino il proprio modo di fare la spesa, dovremmo essere noi i primi a dare il buon esempio. Mostriamo agli altri, a partire dalla famiglia e dagli amici, che nella zona in cui viviamo si coltivano cibi buoni e salutari e che possiamo fare a meno di gran parte dei comuni prodotti in vendita nei supermercati per comporre un ricco e vario menù quotidiano da portare in tavola.

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“Il giorno dei Morti”


https://siciliaospitalitadiffusa.it/it/il-giorno-dei-morti-raccontata-da-andrea-camillericandela-2

Quando non c’era babbo Natale e i regali li portavano i morti.

Un tempo il giorno dei morti era un giorno davvero speciale, per i bimbi era ricco di attesa e dolci sorprese!
La globalizzazione oramai sta rendendo più onore ad Halloween dimenticando la tradizione che invece ci appartiene e dobbiamo impegnarci a conservare e a tramandare.
Oggi abbiamo perduto la possibilità di toccare con mano, materialmente, quel filo che lega la nostra storia personale a quella di chi ci aveva preceduto e “stampato”, come in questi ultimi anni ci hanno spiegato gli scienziati. Mentre oggi quel filo lo si può indovinare solo attraverso un microscopio fantascientifico. E così diventiamo più poveri: Montaigne ha scritto che la meditazione sulla morte è meditazione sulla libertà, perché chi ha appreso a morire ha disimparato a servire.
Andrea Camilleri.

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Terremoto, il numero di sfollati nelle Marche salito a 25mila


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Il numero degli sfollati è salito nelle Marche a 25mila: è il dato aggiornato rilevato dai tecnici della Protezione civile dopo l’ultima scossa di terremoto. Il numero  è più che raddoppiato rispetto all’inizio del sisma. Ed è variabile, nel senso chebisogna considerare chi è ancora in casa e dovrà uscire e chi viceversa chi potrà rientrare. Ma è un numero enorme di persone.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Terremoto-2200-sfollati-hanno-raggiunto-costa-Marche-ec8e06cc-dce1-47c0-b387-125f38bfe917.html

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Terremoto: diversi feriti e interi borghi distrutti


terremoto4.jpghttp://www.ticinonews.ch/estero/325183/terremoto-diversi-feriti-e-interi-borghi-distrutti

Crolli e danni dappertutto, e grossi problemi alla viabilità nelle zone colpite, a cominciare dalla Salaria, e i feriti devono essere portati via in elicottero. La strada che collega Visso con Norcia è crollata a circa due chilometri dal comune marchigiano ed è dunque totalmente inagibile. Interi borghi distrutti. La Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea, a Norcia, sono crollate: sono rimaste in piedi parte delle facciate e delle strutture.
Castelluccio di Norcia in frantumi. Il terremoto che questa mattina alle 7.40 ha nuovamente squarciato il centro Italia ha provocato danni ingenti a uno dei borghi più belli del nostro Paese. Il 60% dell’antico paese di Castelluccio di Norcia è crollato. La Chiesa di Santa Maria dell’Assunta e la casa di fianco sono crollate. Danneggiato anche l’arco davanti alla Chiesa. La parte alta del paesino è stata rasa al suolo.

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Alla scoperta dei presidenti Usa visitando le Libraries


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Al termine di ogni mandato il National Archives and Records Administration — l’ente federale che cura la memoria archivistica degli Usa — allestisce un progetto di conservazione e gestione dei documenti prodotti dall’amministrazione uscente, pochi immaginano che accanto agli archivi a disposizione degli studiosi vi è sempre una componente aperta al pubblico, al grande pubblico.

http://www.lastampa.it/2016/10/29/societa/viaggi/mondo/alla-scoperta-dei-presidenti-usa-visitando-le-libraries-tfzkvpLYqsX5LmkryV2bAP/pagina.html

 

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La tendenza del ‘ghost tourism’:tutti pazzi per i fantasmi.


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Da Loch Ness, aalle streghe di Benevento, dalla prigione di Wicklow, ai castelli della Loira infestati da fantasmi: ecco le mete, alcune scelte da eDreams, per un weekend da paura. Quest’anno il ponte dura 4 giorni: anche per questo motivo gli italiani in partenza saranno il 32 per cento in più rispetto al 2015

http://www.repubblica.it/viaggi/2016/10/29/news/tutti_pazzi_per_i_fantasmi_boom_di_visite_nei_castelli-150832954/?ref=HREC1-38

 

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Il cimitero dei sogni americani: l’Antologia di Spoon River compie un secolo


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In Italia è conosciuta per la traduzione di una giovanissima Fernanda Pivano, che ebbe il libro da Cesare Pavese e pagò il lavoro col carcere fascista, quindi per la versione elegante del compianto poeta Antonio Porta e infine per le ballate di Fabrizio De André.

http://www.lastampa.it/2016/10/29/cultura/tuttolibri/il-cimitero-dei-sogni-americani-lantologia-di-spoon-river-compie-un-secolo-RPMBRw3ZH3pyMqbvSam4PP/pagina.html

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Salviamo il cuore dell’Italia


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http://www.repubblica.it/cronaca/2016/10/29/news/repubblica_oggi_quattro_pagine_per_non_dimenticare_i_sismi_del_24_agosto_e_del_26_ottobre-150821386/?ref=HRER2-1

Una terra ferita che non può essere dimenticata, la spina dorsale dell’Italia che trema dal 24 agosto e ora rischia di finire inghiottita nella paura e nel disinteresse. Giovedì notte nessuno è rimasto sotto le macerie ma forse anche per questo i riflettori rischiano di spegnersi in fretta, lasciando gli sfollati lontano dalle case, i municipi e le scuole lesionati e pericolanti, le pievi, gli affreschi e i monumenti feriti e inavvicinabili. Questo territorio è parte fondamentale dell’identità italiana, non può diventare un buco nero da dimenticare, dobbiamo salvare le comunità, i paesi, il paesaggio e la storia. Dobbiamo metterli in sicurezza, intervenire prima che altre scosse possano rendere irrecuperabile un patrimonio su cui poggiano la nostra civiltà e la nostra cultura.
Se i borghi resteranno deserti, senza più nonni, figli e nipoti, le macerie accatastate e i turisti lontani allora saremo tutti più poveri e avremo perso un pezzo della nostra anima.

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Renzi in copertina su Rolling Stone: ”The young pop”


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http://www.repubblica.it/politica/2016/10/28/foto/renzi_in_copertina_su_rolling_stone_the_young_pop_-150764016/1/?ref=HRESS-9#1

Parafrasando il titolo della serie tv di successo a firma di Paolo Sorrentino, per la copertina del numero di novembre la rivista Rolling Stone ha scelto il nostro presidente del Consiglio e lo ha definito, nel titolo, ‘The young pop’. “Io mi considero molto semplice, l’anti rockstar per eccellenza – racconta il premier nell’intervista all’interno del magazine – Io credo che la politica sia un servizio a tempo, fare la rockstar no. Mi ritengo quanto di più lontano dalla rockstar. Sono un ragazzo semplice, di periferia, un boy scout”. ‘Young pop’ appunto. Matteo Renzi spiega che per stare al passo con i tempi chiacchiera con i suoi figli e che su Spotify ha “un po’ di tutto”, ogni genere musicale, compreso il rap. “Ma ho anche roba di gente che mi detesta, tipo ‘Vorrei ma non posto’ (J Ax e Fedez). Ho veramente di tutto: da ‘Signore delle cime’ all’ultimo di Elio e le storie Tese, di cui sono fan da tempi non sospetti”.

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A Visso L’Infinito di Leopardi, sarà ospitato a Bologna


COLLE INFINITO: PROPRIETARIA CONTRY HOUSE SI DIFENDEhttp://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/10/27/terremoto-a-visso-linfinito-di-leopardi-manoscritto-sara-ospitato-a-bologna_f426dfe2-7609-4d8f-b2fd-6025bda874a5.html

Sono 27 i testi del poeta custoditi nel museo del paese. Il palazzo che lo ospita già gravemente danneggiato il 24 agosto.
Il prezioso patrimonio letterario costituito dai manoscritti leopardiani appartiene al Comune. Risale, infatti, al 24 marzo 1868 la vendita di ventisette manoscritti originali di Giacomo Leopardi all’allora sindaco di Visso Gaola Antinori da parte del preside del Liceo Galvani di Bologna Prospero Viani.
Il collezionista, trovatosi in difficoltà economiche, fu infatti costretto a disfarsi di una parte della sua collezione di opere leopardiane, e la cedette al Comune di Visso per quattrocento lire italiane. Si tratta di sei Idilli (tra cui “L’Infinito” e “La sera del giorno festivo”), cinque sonetti, l’Epistola al Conte Carlo Tiepoli, quattordici lettere scritte tra il 1825 e il 1831 all’editore milanese Stella e un commento alle rime del Petrarca.

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Rischio sismico dei centri storici italiani: alcune riflessioni


assisi-1600http://www.ingegneri.info/news/urbanistica/rischio-sismico-dei-centri-storici-italiani-alcune-riflessioni/

Di chi è la colpa? Dei nostri antenati perché hanno costruito case pericolose? Nostra perché non siamo intervenuti rinforzandole adeguatamente? Con quali fondi? Degli amministratori e dei politici che non hanno obbligato i cittadini a farlo? Il populismo è facile, ma chi è disposto ed è in grado di spendere cifre paragonabili al costo di costruzione ex-novo per mettere in sicurezza la propria casa? Chi voterebbe amministratori che spendessero tutto il bilancio per assicurare la cittadinanza contro un rischio ritenuto eventuale rispetto alle esigenze quotidiane? Quale cittadino vorrebbe essere obbligato a mettere le sue proprietà in sicurezza con costi notevoli o essere obbligato a fare verifiche sismiche che potrebbero definire i propri edifici come pericolosi?
Meglio sperare nella buona sorte e che il sisma colpisca altrove.

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Terremoto, quella pioggia sulle macerie


http://video.repubblica.it/dossier/terremoto-26-ottobre/terremoto-quella-pioggia-sulle-macerie/257085/257343?video=&ref=HRESS-1
Due scosse molto forti. Di sera. La prima alle 19.10, magnitudo 5,4. La seconda alle 21.18, magnitudo 5,9. Crolli, feriti e un morto per infarto, un signore di 73 anni. Migliaia in strada. Tra Umbria e Marche. Nel buio, avvolti dalla paura. Con la terra che tremava ancora. Sotto una pioggia battente, regolare e pesante. Così la sera è diventata notte. La notte del terremoto del 26 ottobre in Italia

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Un mese senza Franca.


“Sono rimasta un ragazza ribelle… quella, la stessa, che ha attraversato il 68 e gli anni fantastici anche se a volte contraddittori a seguire”.

Franca Corradini

E’ trascorso un mese dalla scomparsa di Franca. E’ stato un mese lunghissimo e triste. Franca ha combattuto per cambiare il sistema corrotto e privo di valori di questo Paese. Si sente molto, la sua mancanza.

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Grandi opere e corruzione


opere.jpghttp://www.iltempo.it/home/2016/10/26/news/corruzione-appalti-e-grandi-opere-35-arresti-1023014/
Le grandi opere sono serbatoi della corruzione.Salviamo il paese dalle grandi opere.
Lo spettro della corruzione torna a d aggirarsi per l’Italia. E, ancora una volta, ad essere colpito è il settore delle grandi opere.
Secondo gli investigatori le persone coinvolte sarebbero ricorse alla corruzione per ottenere contratti di subappalto nei lavori di una tratta della TAV Milano-Genova; 6 Macrolotto dell’A3 Salerno-Reggio Calabria e della PEOPLE MOVER di Pisa. L’indagine, denominata “Amalgama”, è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dai carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Roma. Gli arresti sono stati effettuati nel Lazio, Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana, Abruzzo, Umbria e Calabria. Secondo l’accusa il gruppo, costituito fino al 2015 dal direttore dei lavori delle tre opere pubbliche interessate e dal suo socio di fatto, un imprenditore calabrese del ramo delle costruzioni stradali, si è avvalso del contributo di altre 9 persone, tra le quali anche alcuni funzionari del consorzio COCIV.

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Il deserto di Gobi consuma la Mongolia


http://www.ecoblog.it/post/8914/il-deserto-di-gobi-consuma-la-mongoliadeserto_04.jpg

Il deserto di Gobi continua, inarrestabile, ad estendersi sempre di più, da Nord a Sud della Cina e da Sud a Nord all’interno della Mongolia, causando flussi di eco-rifugiati.

La situazione è particolarmente preoccupante per la Mongolia, dove il 70% del territorio è gravemente attaccato dal fenomeno della desertificazione, che porta la popolazione ad emigrare. L’avanzare del deserto è anche dovuto, in parte, all’installazione della filiera produttiva della lana, dalla presenza smisurata di pecore e capre all’istallazione di industrie per la lavorazione di lana e cachemir.

La soluzione proposta dal programma per lo Sviluppo delle Nazioni Unite per far fronte al problema, così come mostra il video di Ecologiablog, è quella di insegnare ai pastori i benefici della pastorizia a rotazione stagionale, così da permettere alle famiglie di usare i terreni durante l’anno per le proprie coltivazioni.

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Evasione fiscale, in Italia vale 180 miliardi. Ecco i veri colpevoli


evasione-fiscale-germania-italia.jpghttps://www.webeconomia.it/evasione-fiscale-italia-vale-180-miliardi-veri-colpevoli/10113/

Dei quasi 180 miliardi sottratti al fisco, la fetta più sostanziosa è dovuta al peso delle mafie sull’economia del Paese. Si stima, sulla base del presunto giro d’affari, che le grandi organizzazioni criminali italiane e straniere abbiano prodotto, per il solo 2015, un’evasione d’imposta pari a 78,2 miliardi di euro. Un fenomeno che colpisce ormai non più solo il Sud del Paese: le mafie, comprese quelle di origine russa o cinese, si spostano laddove circolano maggiori capitali, e nel Nord Italia l’economia criminale è cresciuta in un anno del 18,7 per cento. Segno di un sempre più esteso controllo del territorio.
Il secondo fardello in ordine di peso sui bilanci dello Stato è rappresentato dalle grandi aziende, che sottraggono al fisco italiano 40,2 miliardi di euro l’anno. Ufficialmente, le big company sono in crisi come il resto del Paese, e nel 2015 una su tre ha chiuso il bilancio in perdita. Le cento maggiori compagnie operanti in Italia hanno complessivamente ridotto del 17,3% le imposte dovute all’erario rispetto all’anno precedente.
L’economia sommersa è il terzo buco della finanza pubblica, in grado di risucchiare ogni anno una somma pari a circa 34,3 miliardi di euro. In Italia esiste un esercito di lavoratori in nero, composto da quasi tre milioni di persone. Di questi, 850 mila hanno anche una regolare occupazione per la quale versano le tasse dovute, ma arrotondano lo stipendio con un secondo o terzo lavoro non dichiarato.
A conti fatti, la mancata emissione di fatture da parte degli artigiani e di scontrini da parte dei negozianti ci costa ogni anno 6,2 miliardi di euro, ossia il 3,5% dell’evasione fiscale totale del Paese.

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L’Italia è il paese Ue con la più bassa percentuale di diplomati


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http://www.osservatorioinca.org/12-806/archivio-litalia-%C3%A8-il-paese-ue-con-la-pi%C3%B9-bassa-percentuale-di-diplomati.html
L’obiettivo della strategia Europa 2020 è che almeno il 40% della popolazione di questa fascia d’età abbia un diploma di istruzione superiore nel 2020. Le donne, in media, hanno già raggiunto quest’obiettivo, mentre per gli uomini la percentuale media si aggira attorno al 32%.

Come sempre, ci sono differenze importanti tra paese e paese. Belgio, Danimarca, Irlanda, Spagna, Francia, Cipro, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito hanno già raggiunto percentuali tra il 40% e il 50%. Gli altri 16 paesi sono tutti al di sotto del 40%: si va dal 39% dell’Estonia, al 21,7% dell’Italia.

L’Italia è infatti il paese con la peggiore performance tra tutti i 27 paesi europei. Davanti a lei Romania (21,8), Malta (22,4), Slovacchia (23,7) e via via fino al primo della lista, l’Irlanda, con una percentuale del 51%.

Relativamente migliori (si fa per dire) i dati del secondo obiettivo, che fissa un tetto massimo del 10% di abbandoni scolastici tra i giovani di 18-24 anni. Il dato medio europeo in questo caso è del 12,8% e quello italiano del 17,6%. L’Italia si trova quindi al 24° posto, davanti soltanto a Spagna, Malta e Portogallo..

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Il dolce cachi, simbolo di pace che ha resistito alla tragedia di Nagasaki


bomba.jpghttp://www.lastampa.it/2016/10/22/societa/cucina/il-dolce-cachi-simbolo-di-pace-che-ha-resistito-alla-tragedia-di-nagasaki-50LHvWNJYvJ7gnPxOYyb6I/pagina.html
Il 9 agosto 1945 Nagasaki, in Giappone, veniva bombardata con ordigni atomici. Sembrava che qualsiasi creatura vivente fosse morta, invece, sotto le macerie, sono sopravvissuti alcuni alberi e, tra questi, un albero di cachi.
Questo albero si era molto indebolito, ma è ritornato in buona salute dopo essere stato curato da un medico di alberi del posto, il botanico Masayuki Ebinuma;
questo medico di alberi trovò che la forza di questa pianta non era altro che un potente messaggio di pace da divulgare in tutto il mondo in modo da ricordare a tutti l’inutilità di qualsiasi guerra e, dal frutto cresciuto dell’albero di cachi faticosamente sopravvissuto alla bomba atomica caduta su Nagasaki, prelevò alcuni semi, e nel 1994 riuscì così a far nascere nuove “pianticelle di cachi della seconda generazione”.
Poi cominciò ad affidare le pianticelle ai bambini che visitavano il museo del bombardamento atomico, chiedendo loro di farle crescere perché diventassero simboli di pace.

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L’ISOLA DOVE L’AUSTRALIA SPEDISCE I RIFUGIATI CHE NON VUOLE


centro-detenzione-nauru-australia-richiedenti-asilo-bambini-orig-1_mainhttp://www.tpi.it/mondo/nauru/centro-detenzione-nauru-australia-richiedenti-asilo-bambini

Mentre l’Europa è alle prese con un impetuoso flusso di migranti e di rifugiati, l’Australia ha da anni intrapreso una politica controversa e insolita. Intercetta navi cariche di migranti e di rifugiati, e poi li costringe a vivere in condizioni di prigionia nelle due isole del Pacifico di Nauru e di Manus, e in Papua Nuova Guinea.

I richiedenti asilo trasferiti nel centro di detenzione di Nauru vivono in tende senza aria condizionata, in una delle zone più calde della terra. Alcuni si lamentano dei tetti e delle tende delle proprie abitazioni-container ammuffite o arrugginite e altri si lamentano della presenza costante di ratti e scarafaggi.
La mancanza di opportunità educative ha portato molti adolescenti a soffrire di depressione, spingendo alcuni addirittura al suicidio. La sicurezza individuale del campo è stato un problema costante.
Un rapporto del governo australiano nel 2015 ha documentato innumerevoli accuse di violenza sessuale e fisica presso il centro di accoglienza, compresi casi che coinvolgono bambini. Le accuse hanno riguardato sia altri detenuti sia il personale stesso del centro.
L’Australia ha definito legale il centro di detenzione di Nauru
Mercoledì 3 febbraio 2016 l’Alta Corte australiana ha stabilito che la politica di detenzione per i richiedenti asilo applicata dal governo centrale australiano è legale.
La Corte ha respinto le accuse di un richiedente asilo e dei suoi avvocati, i quali hanno ritenuto incostituzionali le severe norme in materia migratoria decise dal governo centrale, che tenta di contrastare in ogni modo l’arrivo di rifugiati a bordo di imbarcazioni.

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La vergogna di Calais è il fallimento dell’Europa


calaishttps://it.sott.net/article/945-La-vergogna-di-Calais-e-il-fallimento-dell-Europa
L’Unione Europea a detta dei suoi politici si ritiene portatrice di una sorta di superiorità morale nei confronti del resto del mondo. Eppure osservando come si stanno comportando i paesi europei di fronte alla crisi dei migranti mette perlomeno in crisi questa pretesa, mostrando come in tempi di crisi siano sempre e comunque gli egoismi a prevalere sulle belle parole. Osservando le operazioni di sgombero del campo di Calais, tristemente noto come “la Giungla”, si ha l’impressione anche visiva del fallimento di un progetto, quello dell’Unione Europea, che sta finendo anche e soprattutto a causa dell’egoismo di alcuni governi componenti che non sono disposti a fare alcuno sforzo in più forse per evitare di perdere il consenso elettorale.

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Terremoto: esperti cinesi ad Amatrice


http://video.repubblica.it/dossier/terremoto-24-agosto-2016/terremoto-esperti-cinesi-ad-amatrice-aiutano-nelle-ricerche-dei-superstiti/250132/250278

Una squadra di cinesi esperti nella ricerca e nel salvataggio dei superstiti è arrivato ad Amatrice per aiutare i soccorritori impegnati a scavare tra le macerie dopo il sisma. Si tratta del Rap union rescue team, proveniente dalla regione di Zhejiang

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L’obiezione del priore


“E almeno nella scelta dei mezzi sono migliore di voi: le armi che voi approvate sono orribili macchine per uccidere, mutilare, distruggere, far orfani e vedove. Le uniche armi che approvo io sono nobili e incruenti: lo sciopero e il voto.”
Don Lorenzo Milani dalla Lettera ai Giudici

milani.jpghttp://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/arte_e_cultura/16_febbraio_12/obiezione-priore-8b7a9748-d19d-11e5-ac58-cce880070ff3.shtml
Cinquant’anni fa iniziava il processo a Don Milani per la lettera ai cappellani militari. L’assoluzione, poi la condanna in appello e un dibattito che portò all’approvazione della legge nel 1972.

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Referendum, Renzi in Sicilia abbraccia i ras acchiappavoti. Dai cuffariani ai luogotenenti di Lombardo


http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/10/22/referendum-renzi-in-sicilia-abbraccia-i-ras-acchiappavoti-dai-cuffariani-ai-luogotenenti-di-lombardo/3115349/Pipitone_renzi_sullisola_675.jpg

Contestato dagli studenti a Palermo il premier prosegue il tour in Sicilia con un bagno di folla tra volti e nomi dei vecchi potentati locali convertiti al “Sì”
Una l’opinione più diffusa: il fronte del Sì sembra avere qualche problema al Sud, soprattutto nell’Isola che rischia di diventare la prima regione amministrata dal Movimento 5 Stelle.– Ecco quindi che il premier prova a correre ai ripari.Gli ex enfant prodige dell’Udc di Totò Cuffaro e i sodali di Gianfranco Micciché, i luogotenenti di Raffaele Lombardo e i deputati globetrotter, quelli nati socialisti, eletti con la destra di Nello Musumeci e poi fulminati sulla via della Leopolda. Ci sono anche loro ad applaudire Matteo Renzi, il premier arrivato in Sicilia per un week end di campagna elettorale in vista del referendum costituzionale

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Risolto mistero di 3,18 milioni di anni, così morì la nostra antenata Lucy


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http://www.lastampa.it/2016/08/30/multimedia/scienza/risolto-mistero-di-milioni-di-anni-cos-mor-la-nostra-antenata-lucy-7NiFRoB2sOZ2FAendLEiwI/pagina.html
L’ominide Lucy, la più famosa antenata dell’essere umano, sarebbe morta cadendo da un albero, dove forse si rifugiava di notte. Lo hanno rivelato i ricercatori dell’Università del Texas, dopo aver studiato i resti fossili dell’australopiteca, risalenti a 3,18 milioni di anni fa. Usando la Tac (tomografia assiale computerizzata), hanno scoperto che il suo omero destro mostra fratture non tipiche dei fossili, mentre la sua spalla sinistra e altre ossa mostrano fratture meno gravi. Le ferite, secondo l’antropologo John Kappelman che ha coordinato le ricerche, sono compatibili con quelle “causate da una caduta da un’altezza considerevole, quando la vittima cosciente ha allungato un braccio nel tentativo di fermare la caduta”. Lucy, per i ricercatori, sarebbe precipitata da oltre 12 metri di altezza.

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Gli intoccabili predatori d’arte: ecco perché rubare un’opera in Italia diventa un affare


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Se, per esempio, stacchi un pezzo di affresco paghi solo con una multa che parte da 775 euro. In casi più gravi di furti d’arte ti tocca una pena massima di tre anni
Quarto business mondiale per la criminalità
Il traffico internazionale di opere d’arte è, secondo le Nazioni Unite, il quarto business preferito dalla criminalità organizzata. Il primo è, ovviamente, il traffico di droga, da cui i boss prelevano gran parte del loro patrimonio. Il secondo è la compravendita di armi. Il terzo è il riciclaggio finanziario, il reinserimento dei capitali illeciti nel circuito della legalità, e il quarto è proprio il traffico internazionale di opere d’arte. Un business facile facile, che muove denari a fiumi, si occulta con poco, si nasconde con facilità ad occhi non esperti, si arrotola come una tela vecchia, si infila in una federa di cuscino, si occulta come un vecchio vaso, e nasconde patrimoni miliardari con il massimo beneficio e il minimo rischio.
Sono oltre 22mila le opere d’arte rubate che i Carabinieri del nucleo nazionale dei Beni culturali stanno cercando. Sono piccoli e grandi diamanti, polizze vita per le famiglie dei criminali. Chissà dove sono nascoste: magari sotto un letto, attaccate col nastro adesivo ad una cassetto, infilate in un bidone, occultate in un garage. Stanno lì a fare da patrimonio disponibile per famiglie che sono cresciute nell’illegalità e dormono sonni tranquilli all’ombra delle placide sicurezze del Belpaese, che in fondo un po’ di tolleranza non la nega a nessuno. Nemmeno ai predatori della sua stessa bellezza.
http://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/predatori-arte-pene-minime/

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Vecchi, rotti e pericolosi: quei 23mila autobus che avvelenano le nostre città


depositohttp://www.repubblica.it/cronaca/2016/10/22/news/autobus_vecchi_inquinanti-150319118/?ref=HREC1-7

Questo esercito di automezzi stanchi e sfondati ha l’età media più alta d’Europa, pari a 12,2 anni. In Germania la media scende a 6,9 anni, nel Regno Unito a 7,7, in Francia a 7,9, in Spagna a 8. Sono responsabili tutti assieme dell’emissione del 2,5 per cento delle polveri sottili che respiriamo nelle città. In più, scaricano nell’aria oltre il 19 per cento del monossido di azoto, sostanza responsabile dell’aggravamento delle crisi di asma e componente di quel pacchetto di agenti che provocano il buco nell’ozono.

Oltre 8mila autobus sono classificati dal punto di vista della compatibilità ambientale come Euro zero: se fossero automobili, ad esempio, non potrebbero circolare all’interno del grande raccordo anulare di Roma. Altri duemila sono Euro 1, ben 13mila sono Euro 2.

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Sposi proiettati verso il futuro…


22-ottobre-sposi-proietati-verso-il-futuroLa famiglia cambia mentre la politica dorme.In pochi anni il nucleo della nostra società ha subito una rivoluzione. Quasi un matrimonio su due non è religioso, crescono le convivenze mentre i divorzi calano per colpa della crisi. la domanda di leggi più moderne rimane inevasa.

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È Carnevale fino al 4 dicembre


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A tre giorni dall’annuncio, ormai è acclarato: non esiste alcun testo di decreto o di legge su quello che succederà alle nostre cartelle Equitalia. Nada.

Nulla è arrivato agli uffici di Equitalia, ai suoi dirigenti. Nulla è arrivato ai parlamentari. Figuriamoci ai cittadini contribuenti.

I quali però una cosa l’hanno annusata, dall’annuncio: per un periodo (non si sa quale) nelle cartelle Equitalia (non si sa quali, se tutte o con dei parametri) ci sarà un taglio robusto a quanto fino a oggi dovuto. Un taglio degli interessi, delle sanzioni, dell’aggio.

Un condono, insomma.
Non lo dico io, ma lo dice la senatrice Pd Maria Cecilia Guerra, membro della Commissione Finenze e Tesoro, sottosegretario nel Governo Monti, docente di Scienza delle Finanze al Dipartimento di Economia dell’Università di Modena. «È a tutti gli effetti un condono, un favore a chi non ha pagato. Nell’attesa di procedure certe, il cittadino difficilmente continuerà a pagare, preferirà aspettare per capire che tipo di benefici potrà avere. Chi invece ha già rateizzato e sta versando il dovuto passa per meno furbo».

Il condono è una prassi tutt’altro che nuova, nella storia italiana, s’intende. Il primo che io ricordi lo fecero Craxi e Nicolazzi, nel 1985, ed era edilizio. Di quelli fiscali erano invece maestri Berlusconi e Tremonti.

Adesso però abbiamo fatto un passo oltre.

Abbiamo il primo condono annunciato ma di cui non c’è il testo e di cui non ci sarà alcun testo fino al referendum.

In questo modo ciascun contribuente in debito con Equitalia, fino al 4 dicembre – in attesa del testo – spera e non paga.

Un mese e mezzo di bonanza. In cui gli stessi impiegati di Equitalia, invitano le persone a non versare un euro in attesa della legge. Poi vedremo.
Finito il Carnevale, come ovvio, la riscossione riprenderà come prima. Perché nessuno Stato può permettersi di non riscuotere. Quale che sia la società incaricata della riscossione.

Però intanto c’è stato il Carnevale, la fuoriuscita provvisoria dalle regole. Alla Quaresima, ci penseremo poi.

Il Carnevale dura fino al 4 dicembre.

Ah, ho un paio di vecchie multe anch’io, in sospeso. Spero molto che me le dimezzino, durante il Carnevale.

Se non è voto di scambio questo, ditemi voi qual è.

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Così l’Isis vende le donne in chat


image.jpghttp://espresso.repubblica.it/inchieste/2016/10/21/news/la-mia-battaglia-per-liberare-le-schiave-dell-isis-1.286174
Un canale riservato su Telegram, prigioniere segnate da un numero e messe in vendita con l’intera famiglia, offerte che superano i diecimila dollari.Con queste aste il Califfato racimola fondi per la sua guerra.

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Trump: accetterò il risultato se vinco io.


C_2_articolo_3037511_upiImagepp.jpghttp://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/usa-2016-trump-dopo-il-duello-tv-accettero-il-risultato-se-vinco-io_3037511-201602a.shtml

“Accetterò i risultati di queste storiche elezioni solo se vinco io”. Donald Trump, il candidato repubblicano alla presidenza Usa, non arretra rispetto all’affermazione ad effetto fatta durante il duello tv con Hillary Clinton, quel “non so se accetterò il verdetto delle elezioni” a cui la Clinton ha risposto indignata: “Così denigra la democrazia americana, che funziona da 240 anni. Abbiamo sempre avuto elezioni libere, accettiamo sempre i risultati anche se non ci piacciono”.

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Silvio Berlusconi, le badanti del “cerchio magico” e le profezie di Veronica Lario


silviohttp://espresso.repubblica.it/palazzo/2016/06/28/news/via-il-cerchio-magico-intorno-a-silvio-di-nuovo-marina-e-confalonieri-1.275331
“La cosa più strabiliante, fanno notare alcuni, è che giusto adesso – fuori tempo e con un altro bersaglio – viene soddisfatta in qualche modo la richiesta che fece invano Veronica Lario. Nel 2009, l’allora moglie di Silvio Berlusconi spiegava infatti, annunciando il divorzio, di aver “implorato coloro che gli stanno accanto” di “aiutare mio marito”, “come si farebbe con una persona che non sta bene”. Cioè toglierlo dai giri delle Noemi Letizia e dalle trappole delle cene eleganti prima, dalle Ruby poi. Difenderlo da se stesso, forse. Accade adesso, anche se non esattamente nel senso che avrebbe auspicato Lario: comunque è un ciclo che pure si chiude, con la fine del cerchio magico.”

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Aids, in Italia il 15% degli infetti ignora di essere malato


http://www.lastampa.it/2016/10/18/scienza/benessere/dovete-sapere/aids-in-italia-il-degli-infetti-ignora-di-essere-malato-oq6SWZYJIpi0GZjJeh8NrM/pagina.htmlaids
Una diagnosi su 2 è tardiva, a fronte di 4mila nuove diagnosi l’anno.
Le regioni italiane con il numero più alto di persone che vivono con HIV/AIDS sono Lombardia, Lazio e Liguria.
Per merito della terapia, la mortalità per HIV/AIDS è crollata, e la qualità di vita per le persone colpite è molto migliorata. Tuttavia la malattia non è sconfitta e alla sospensione della terapia segue di regola la ripresa della replicazione del virus e della progressione della malattia.

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da HIV è attribuibile, in Italia, a rapporti sessuali non protetti, che costituiscono l’84.1% di tutte le segnalazioni.

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20 ottobre 2000.La Convenzione Europea del Paesaggio


paesaggio

Oltre a dare una definizione univoca e condivisa di paesaggio, la convenzione dispone i provvedimenti in tema di riconoscimento e tutela, che gli stati membri si impegnano ad applicare. Vengono definite le politiche, gli obiettivi, la salvaguardia e territorio. La Convenzione prevede la salvaguardia di tutti i paesaggi, indipendentemente da prestabiliti canoni di bellezza o originalità, ed include espressamente:

«.paesaggi terrestri, le acque interne e marine. Concerne sia i paesaggi che possono essere considerati eccezionali, sia i paesaggi della vita quotidiana sia i paesaggi degradati.” »

Giovanna Nicolella

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Boom della pasta nel mondo: raddoppia la produzione


http://www.repubblica.it/salute/alimentazione/2016/10/19/news/boom_della_pasta_raddoppia_la_produzione-150107086/?ref=HREC1-35pasta

Pasta made in Italy: Germania primo mercato, Emirati Arabi e Far East i più promettenti.
Nel 2015 l’Italia ha esportato 1,8 milioni di tonnellate di pasta, il 56% della produzione. La Germania si conferma il mercato principale per gradimento di pasta tricolore, con oltre 360mila tonnellate e un’incidenza di quasi il 20% del totale, un trend in crescita anche nel primo semestre 2016 (+2,3%). Seguono Regno Unito (257mila tonnellate), e Francia (239mila tonnellate). Sono gli USA il primo mercato di sbocco extraeuropeo (149 mila tonnellate con un’incidenza di 8,2% sul totale) seguiti dal Giappone (66 mila tonnellate e un peso del 3,6% sul totale). Nei primi sette mesi del 2016, i mercati più dinamici per la pasta italiana sono stati: in Asia la Corea del Sud (+20,6%) e la Cina (+16,4%), mentre si è registrato un vero e proprio boom negli Emirati Arabi Uniti (+67%). Nelle Americhe l’exploit della Colombia (+22%) e le conferme di USA (+7,3%) e Canada (+6,7%).

Effetto Brexit. In Europa la pasta italiana subisce (ma non troppo) l’effetto Brexit, registrando un -2,7% a volume in Gran Bretagna

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Alpi-Hrovatin,gli assassini restano senza nome


alpi.jpghttp://www.repubblica.it/cronaca/2016/10/19/news/ilaria_alpi_chiesta_assoluzione_per_omar_hassan_unico_condannato_per_l_omicidio-150100911/?ref=HREC1-2

Alpi-Hrovatin, assolto e liberato Omar Hassan era l’unico condannato per gli omicidi
Luciana Alpi. “E’ come se lei e Miran Hrovatin fossero morti per il caldo che faceva a Mogadiscio”, ha detto la signora Luciana. “La verità non l’abbiamo e secondo me non l’avremo mai” ha poi ribadito.

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Il coraggio dei musicisti del Mali


mali
Tra le vittime dell’occupazione nel Mali, c’è il patrimonio musicale.

Nel Mali, in un territorio grande più o meno come Francia e Regno Unito messi insieme, i ribelli islamisti del nord nel 2012 hanno imposto la sharia e vietato la musica. Pochi paesi vantano una tradizione musicale pari a quella del Mali e il divieto ha significato un vero attentato all’identità della popolazione, al pari della distruzione dei mausolei di Timbuctù.

Secondo molti qui è nato il blues e abbandonando le armi, i viandanti nel deserto avevano creato un nuovo genere, che ha ottenuto fama all’estero. Era un collante della comunità, ma gli jihadisti hanno proibito la musica.
http://www.internazionale.it/notizie/2016/10/16/mali-musicisti

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Dario Fo e Franca Rame, un fascicolo di polizia lungo 50 anni


fo.jpghttp://www.repubblica.it/cultura/2016/10/18/news/dario_fo_franca_rame_polizia-150012221/?ref=HREC1-6
Per più di cinquant’anni le questure e le prefetture di mezza Italia hanno aggiornato i loro fascicoli e quelli del Ministero dell’Interno sul Maestro. Schedato, controllato, “attenzionato” come voleva il gergo poliziesco dell’epoca.
quelle carte inedite, conservate negli archivi. E, a consultarle, si legge una storia in controluce di Fo, vista attraverso le lenti di uno Stato occhiuto. Già dal 19 febbraio 1960, quando un appunto della questura di Firenze annota che “ha partecipato a una manifestazione indetta da un Circolo culturale controllato dal partito comunista”. Nelle schede che la polizia gli dedica, Fo “ha terrore della “macchinizzazione” e di qualsiasi oggetto meccanico e la sua formazione politica subì, per colpa della moglie accesa comunista, una spinta verso la corrente carrista del partito”. Tiene mostre di quadri con “scarso successo a causa, soprattutto, del valore artistico dei quadri esposti”. Compra una pistola – è già il 1975 – “Flobert marca Franchi calibro 4,5 mediante esibizione del passaporto”. Fa teatro e militanza, e i fascicoli si gonfiano.