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La politica della collera: dove nasce l’odio pro-Trump


trumpo.jpghttp://www.repubblica.it/speciali/esteri/voci-dall-america/2016/11/04/news/la_politica_della_collera-151193140/?ref=fbpr

– Dove nasce la rabbia che nutre Donald Trump? Non l’ha creata lui, è antica e radicata, soprattutto nelle zone rurali d’America. Ha molto a che fare con l’economia.E questo risentimento ha delle fondamenta, non  è solo una percezione errata. L’idea che la generazione dei 40-50enni stia peggio dei loro genitori. Pensano che non sia giusto dover lavorare più duro per mantenere la famiglia di quanto non avessero fatto i loro padri, magari lavorando in fabbrica o nella fattoria di famiglia senza bisogno di andare all’università. Un risentimento reale ma non è necessario che la risposta politica debba essere quella che vediamo. E’ nell’interesse di alcuni politici fornire a questa gente una narrazione politica delle loro ansie. Come fa Trump che dice alla gente :” hai ragione a essere infuriato, non hai quello che ti è dovuto. E sai di chi è la colpa? E’ colpa “loro”: gli immigrati, i musulmani, di queste donne arroganti”.Questa collera non sparirà nemmeno dopo le elezioni. Tutti questi discorsi sulle elezioni truccate sono pericolosissimi. Perché se Trump dovesse perdere tante persone saranno legittimate a pensare: eccoci di nuovo, il sistema ha manovrato per non ascoltarci e farci perdere.

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La più grande e luminosa dal 1948, arriva a novembre la Superluna


http://www.lastampa.it/2016/11/03/multimedia/scienza/in-arrivo-la-superluna-il-novembre-la-pi-grande-e-luminosa-dal-Ni07Kb3xeMwqfRqtUu0MDL/pagina.html

La Superluna più grande e luminosa degli ultimi 68 anni sarà la grande protagonista del cielo di novembre, insieme ad uno sfavillante pianeta Venere: i due `mattatori´ conquisteranno il palcoscenico celeste appena `bagnato´ da una pioggerellina di stelle cadenti tra le incursioni di cometine e asteroidi, che vestiranno i panni di semplici comparse. A `spoilerare´ lo spettacolo che ci attende questo mese sono ancora una volta gli esperti dell’Unione astrofili italiani (Uai).
La grande `diva´ sarà ovviamente la luna, che il 14 novembre sarà una `Superluna´ da record: oltre ad essere piena e alla minima distanza dalla Terra, apparirà grande e luminosa come non la si vedeva dal 1948. Lo show sarà arricchito dalla congiunzione con le Pleiadi, uno dei cinque `incontri celesti´ che terranno impegnato il nostro satellite nel corso del mese. A tenere la scena nel frattempo ci sarà Venere: «il pianeta più luminoso – ricorda la Uai – domina con il suo fulgore il cielo occidentale nelle prime ore della sera. A inizio mese tramonta circa due ore dopo il Sole, un intervallo di tempo che sale a tre ore alla fine di novembre». A dare la buonasera ci saranno anche Mercurio, Marte e Nettuno, mentre sarà Giove a dare il buongiorno alla fine dello spettacolo, ben visibile a sud-est nelle ore che precedono l’alba.

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Così gli alberi salveranno le città


http://www.repubblica.it/scienze/2016/11/03/news/una_citta_salvata_dagli_alberi-151236781/?ref=fbpralberialberi01.jpg
Gli alberi in città sono un’assicurazione per la salute e un modo economico di combattere l’inquinamento. Vicino a una pianta si misura dal 7 al 24% in meno di particolato. E se si spendessero 4 dollari pro capite per piantare del verde si eviterebbero ogni anno 36mila vittime da inquinamento.
La vegetazione urbana va considerata nel suo aspetto di “multi benefit”, insieme di benefici ambientali a 360 gradi: riduzione dell’inquinamento aereo ma anche delle acque e del suolo, sequestro di CO2 dall’aria, riduzione dell’effetto “isola di calore” estivo. Senza contare i benefici psicologici del verde per i cittadini, provati da diversi studi. Puntare lo sguardo su un singolo effetto, quindi, può essere improprio e non dare una vera misura del valore del verde in città. Ad esempio se l’obiettivo è soltanto la riduzione del particolato nell’aria, allora i sistemi di filtraggio alla fonte, come i filtri per gli scarichi delle auto, sono più efficaci delle foreste urbane. Ma l’albero nel momento in cui assorbe le polveri svolge anche centinaia di altri servizi utili all’ecosistema.