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Perché Hillary Clinton ha fallito


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Tutto l’establishment Democratico ha fatto squadra contro un candidato che avrebbe avuto maggiori chance di vincere contro Trump.
Perché lo ha fatto? Perché era sentimento comune che la presidenza fosse dovuta a Hillary Clinton, come se gli Stati Uniti fossero una monarchia. Le era dovuta per aver resistito a fianco del marito Bill, nonostante i continui tradimenti. Le era dovuta da Obama, che dopo averla battuta sul filo di lana nel 2008, aveva abbracciato il clan Clinton, al punto da scoraggiare il suo vicepresidente Biden, un candidato con migliori chance di vincere, dal partecipare alle primarie. Le era dovuta perché era giusto che una donna diventasse presidente, nonostante Hillary Clinton fosse arrivata alla fama principalmente come “moglie di”. Margaret Thatcher e Angela Merkel sono diventate primo ministro per meriti personali, non perché mogli di primi ministri. Perché gli Stati Uniti dovrebbero meritarsi di meno? O le quote di genere (su cui – in alcuni casi – sono d’accordo) si devono applicare anche alla posizione di presidente degli Stati Uniti?

Non era considerata la candidata più preparata? Sulla carta aveva indubbiamente molta più esperienza, ma aveva sbagliato le più importanti decisioni che aveva preso, dal voto a favore dell’invasione dell’Iraq alla decisione di invadere la Libia, fino a quella di lasciare senza soccorso l’ambasciatore americano a Bengasi, il cui cadavere finì trascinato per le strade della città libica.

 

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-11-10/perche-hillary-ha-fallito-082845.shtml?uuid=ADUtvasB

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La vittoria di Pirro


Con molta probabilità, un qualunque altro candidato del partito blu sarebbe riuscito a sconfiggere al rush finale Donald Trump, che di certo non ha brillato in quanto a contenuti e messaggi veicolati. Ma se è vero che il magnate si è lasciato andare ad affermazioni poco convenevoli e spesso discriminatorie, è anche vero che Hillary ha dimostrato poco carisma durante tutta la campagna elettorale. Sono dovuti scendere in campo Obama  e Michelle, e una corazzata  di rockstrar, per cercare di addolcire gli elettori. Ma ovviamente niente è bastato per far guadagnare all’ex first lady l’incarico alla Casa Bianca. Non ha sfondato.10-novembre-la-vittoria-di-pirro