Pubblicato in: CRONACA

L’agricoltura viaggia al 50%, frenato dai luoghi comuni


agricoltura
Il contributo che l’agricoltura può offrire all’Italia in termini economici, ambientali e per la tenuta del tessuto sociale non ha eguali. Eppure il settore primario si muove ancora a meno del 50% del suo potenziale ma, con poche misure ben mirate, è nelle condizioni di raddoppiare il proprio valore complessivo e garantire almeno 100 mila nuovi posti di lavoro.
Non è facile aprire un’azienda agricola se proprio il bene terra costa in media tra i 18 e i 20 mila euro per ettaro, contro i 5.500 euro della Francia e i 6.500 euro della Germania.
Frenata anche da falsi luoghi comuni (“l’agricoltura ha un alto impatto ambientale”, “Il successo del km zero” raccontato come la panacea alla crisi commerciale dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano, il ‘boom’ dei giovani, “c’è troppa chimica”) che ne condizionano fortemente l’immagine, togliendole in alcuni casi molto del suo appeal. Come il tema del caporalato, fenomeno reale e odioso, ma circoscritto a pochi casi a fronte di oltre un milione di imprenditori che operano nella trasparenza, nel totale rispetto delle regole e per la qualità.

Cia: L’agricoltura viaggia al 50%, frenato dai luoghi comuni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...