Vent’anni fa moriva Ivan Graziani: in arrivo un cofanetto e una serata-tributo


l primo gennaio di vent’anni fa moriva Ivan Graziani, uno dei personaggi più originali e sottovalutati della musica italiana. Chitarrista di grande spessore e autore di canzoni popolarissime come Lugano addio, I lupi, Pigro, Monna Lisa, Agnese Dolce Agnese, Firenze (canzone triste), Graziani è stato un artista poliedrico e creativo, capace di esprimersi anche comeContinua a leggere “Vent’anni fa moriva Ivan Graziani: in arrivo un cofanetto e una serata-tributo”

Il Frate Indovino dell’economia: calendario per il 2017


L’Italia riuscirà a superare la soglia psicologica della crescita all’1 per cento? Quali saranno gli effetti della Trumpnomics? Il commercio mondiale rallenterà? Tornerà l’inflazione? I tassi d’interesse torneranno a crescere? Il ’17 ci riporterà in un mondo normale come dice la Fed dalla quale si attendono altri tre rialzi il prossimo anno? E Mario DraghiContinua a leggere “Il Frate Indovino dell’economia: calendario per il 2017”

Terrorismo, Capodanno blindato con cecchini, barriere e droni


30 dicembre 2016 – Massima allerta in Italia per la notte di Capodanno dopo l’attentato di Berlino e l’uccisione di Anis Amri alle porte di Milano. Così in molte città sono stati messi a punto piani sicurezza per garantire l’incolumità di quanti festeggeranno in piazza o in luoghi pubblici http://www.quotidiano.net/cronaca/terrorismo-capodanno-blindato-con-cecchini-barriere-e-droni-1.2785572

Mitologia balcanica, la nascita della penisola che non c’é.


Tutto ebbe inizio nel diciannovesimo secolo, quando un geologo francese di nome Ami Bouè ( 1794-1881), lavorando su una delle sue ricerche diede, e non sappiamo fino ad oggi perché, ad una montagna della Bulgaria – allora come oggi conosciuta come “ Stara planina” ( Vecchia montagna) – nome Balkan. Il nome Balc(k)an deriva dalContinua a leggere “Mitologia balcanica, la nascita della penisola che non c’é.”

L’Europa muore chiudendo le frontiere


http://www.atlanteguerre.it/leuropa-muore-chiudendo-le-frontiere/ Un balzo indietro di vent’anni. Una mazzata poderosa all’idea stessa che il Vecchio Continente sia davvero diventato cosa unica e unitaria. Dobbiamo svegliarci, il sogno è finito: le frontiere in Europa, con tutto quello che ciò significa, ci sono ancora, eccome. Non ci credete? Fate una ricerca in rete. “ La Germania blocca Schengen”:Continua a leggere “L’Europa muore chiudendo le frontiere”

Uganda,le contraddizioni di una fragile pace.


Kampala è una città che cresce. Il problema è che cresce ogni giorno, in fretta. Nel 2002 gli abitanti erano poco più di un milione e duecentomila: adesso sono 2milioni e mezzo, in quartieri poveri, che cercano comunque una logica, un ordine. Il traffico sta mangiandosi tempo e vite. Nell’ora di punta può servire un’oraContinua a leggere “Uganda,le contraddizioni di una fragile pace.”

Reporter senza frontiere: oltre 100 giornalisti in carcere in Turchia


Il numero di giornalisti arrestati nel mondo è aumentato nel 2016, un incremento legato in particolare alla situazione in Turchia, dove oltre 100 reporter e collaboratori dei media si trovano oggi in prigione: è quanto emerge dal rapporto annuale pubblicato oggi da Reporter senza frontiere (Rsf). «Ad oggi, 348 giornalisti sono in arresto nel mondo:Continua a leggere “Reporter senza frontiere: oltre 100 giornalisti in carcere in Turchia”

Poste Italiane on air con la campagna “Bollettino postale”


L’originale è sempre meglio della copia, soprattutto se maldestra. E’ la morale che si trae dagli spot della nuova campagna adv di Poste Italiane, on air da oggi per due settimane in tv per promuovere il bollettino postale, il metodo di pagamento da sempre più diffuso per abbonamenti ed utenze. L’unico da sempre autentico eContinua a leggere “Poste Italiane on air con la campagna “Bollettino postale””

ROVANIEMI: CENTRO CULTURALE DEL NORD


CARO BABBO NATALE L’ufficio postale di Babbo Natale riceve lettere da 198 Paesi. Il suo indirizzo? Santa Claus, Santa Claus’s Main Post Office, 96930 Napapiiri (Circolo polare artico). Nell’autunno 2011, l’ufficio postale di Babbo Natale, che nel periodo natalizio riceve in media 32.000 lettere al giorno, ha festeggiato il suo 20° anniversario. Ogni anno, BabboContinua a leggere “ROVANIEMI: CENTRO CULTURALE DEL NORD”

Addio all’anno rivoluzionario


Con il 2016 si chiude un anno rivoluzionario che ha visto la Storia accelerare al punto da mettere a dura prova la nostra capacità di comprenderla ma rendendo più avvincente la possibilità di descriverla. I cambiamenti sono stati a tutto campo. Sul fronte della politica l’Unione Europea per la prima volta ha perso una nazioneContinua a leggere “Addio all’anno rivoluzionario”

Dalla morte di David Bowie a quella di George Michael, il 2016 annus horribilis della musica


La morte di George Michael, avvenuta proprio in quel giorno di Natale che lui cantava nella sua celeberrima “Last Christmas”, non è che il triste finale di un anno terribile per la musica. http://ilgazzettino.it/spettacoli/musica/morte_david_bowie_george_michael_2016_annus_horribilis-2160732.html

A Pechino dopo giorni di smog pesante torna il cielo limpido


A Pechino è stata dichiarata l’«allerta rossa» per i livelli di inquinamento registrati nell’aria. Il provvedimento delle autorità impone la circolazione delle auto a targhe alterne, la chiusura delle scuole e il blocco dei cantieri all’aperto. Si tratta, spiega l’agenzia di stato Xinhua, del primo allarme di questo tipo nella capitale cinese. http://stream24.ilsole24ore.com/foto/mondo/a-pechino-torna-cielo-limpido/ADZF45JC

Dolci e piatti tradizionali delle feste in 15 paesi del mondo


In Italia ogni regione ha le proprie tradizioni per pranzi e cene delle feste, dai tortellini in brodo alle frittelle di baccalà. Ma cosa si mangia nel resto del mondo per Natale? Una delle usanze più aderenti allo spirito cristiano è sicuramente quella peruviana, con le chocoladas organizzate dalle chiese locali per i meno fortunati.Continua a leggere “Dolci e piatti tradizionali delle feste in 15 paesi del mondo”

Bizzarre e bellissime tradizioni natalizie nel mondo


È il periodo più bello dell’anno: a dicembre, il mondo sembra risplendere avvolto da un’aura magica, immerso nello spirito incantato dell’inverno che conquista da sempre grandi e piccini. Sia che festeggimo una ricorrenza religiosa, come Natale o Chanukkah, o semplicemente un evento laico, tutti abbiamo una serie di rituali o tradizioni natalizie che rendono ancoraContinua a leggere “Bizzarre e bellissime tradizioni natalizie nel mondo”

Storie che non hanno raccontato: la tregua di Natale del 1916


Quella più famosa è la tregua del 1914, in cui i soldati degli eserciti nemici smisero i combattimenti e si scambiarono doni (forse anche per giocare a calcio). Ma ce ne furono anche gli anni successivi, che però gli ufficiali non volevano rendere note Uno dei miracoli del Natale, per come viene raccontato nella suaContinua a leggere “Storie che non hanno raccontato: la tregua di Natale del 1916”

Il rancio del soldato al centro della Storia


Il rapporto tra cibo e soldati è sempre stato, nella storia, di fondamentale importanza. Vittorie e sconfitte, forme di propaganda e sviluppo tecnologico, persino gli ammutinamenti e le rappresaglie ruotarono spesso intorno al “rancio” – parola che, nonostante la sgradevole assonanza con “rancido”, deriva dallo spagnolo “rancharse” – mettersi in fila, tra soldati. Fin dallaContinua a leggere “Il rancio del soldato al centro della Storia”

“La natura si vendicherà”


Michela Murgia stronca il “libroide” di Volo Nel consueto spazio dedicato alle recensioni all’interno del programma di Corrado Augias “Quante storie” su RaiTre, Michela Murgia inizia così il suo attacco a quello che definisce il “libroide” di Fabio Volo, una raccolta di frasi e spazi bianchi che il lettore dovrebbe completare: “Non capiamo perché scriviContinua a leggere ““La natura si vendicherà””

L’attentatore di Berlino Anis Amri ucciso a Sesto.


Il questore: “Pericolosissimo, poteva colpire ancora” La sparatoria. Le tre di notte in piazza I Maggio, zona stazione. Una volante del commissariato trova un uomo, un maghrebino. E’ a piedi, solo. Alla richiesta del capopattuglia di far vedere i documenti, dopo aver dichiarato di essere calabrese, estrae una pistola calibro 22 dallo zaino e spara,Continua a leggere “L’attentatore di Berlino Anis Amri ucciso a Sesto.”

Tutti i dati, le cifre e le conferme delle gravi violazioni all’hotspot di Taranto


Un’inchiesta che riporta numeri, dati e cifre sul sistema hotspot di Taranto: ecco la conferma degli abusi, delle violenze e le violazioni dei diritti umani messe in campo oggi in Italia sulla pelle di migranti e rifugiati La fabbrica dell’esclusione, dell’hotspot di Taranto, centro di identificazione e trattenimento a non meglio precisata natura giuridica amministrativaContinua a leggere “Tutti i dati, le cifre e le conferme delle gravi violazioni all’hotspot di Taranto”

Finita la Salerno-Reggio, chiuso ultimo cantiere


Con l’apertura al traffico della Galleria Laria. 55 anni fa l’avvio dei lavori. Si chiude un’epoca iniziata negli anni ’60, e raccontata per generazioni come l’eterna incompiuta http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/12/22/finita-la-salerno-reggio-chiuso-ultimo-cantiere_92b03162-dc2f-4007-b0b2-0acca166a21a.html

Fabrizia Di Lorenzo come Giulio Regeni e Valeria Solesin Nel suo diario l’Italia migliore


Come questi tre giovani con i quali non possiamo più condividere, purtroppo, l’unica ideologia che resiste alla storia: la passione. Per colpa dei loro assassini questo è stato un anno di dolore. Fabrizia, Valeria e Giulio non sono scappati. Non si può parlare per loro di esilio. Né tantomeno di «silenzio» e di «astuzia», leContinua a leggere “Fabrizia Di Lorenzo come Giulio Regeni e Valeria Solesin Nel suo diario l’Italia migliore”

I racconti sotto l’albero adesso li fanno gli spot


Concepiti come cortometraggi, sono firmati da registi blasonati e attingono dall’universo fiabesco, dal mondo dell’infanzia e dalla tradizione Come si fa a scrivere una bella storia natalizia? Difficile, difficilissimo. O sei Dickens o sei Disney. Non ci prova (quasi) più nessuno. Meglio seguire John Grisham che tra le righe di un suo romanzo del 2001Continua a leggere “I racconti sotto l’albero adesso li fanno gli spot”

Poletti fuori dai piedi.


Hanno fatto scalpore le dichiarazioni del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a proposito dei nuovi allarmanti dati sui giovani emigrati all’estero – oltre 100 mila nel solo 2015 – il riconfermato Ministro del Lavoro ha dichiarato che “questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”. Oggi alle 13 a Roma, flash mobContinua a leggere “Poletti fuori dai piedi.”

Migranti: Oim, oltre 4900 morti in mare…


https://ninofezzacinereporter.blogspot.it/2016/12/migranti-oim-oltre-4900-morti-in-mare.html ANSA- GINEVRA, 20 DIC – Il bilancio dei migranti o rifugiati morti o dispersi nel Mediterraneo dall’inizio del 2016 mentre tentavano di giungere in Europa è salito a 4.901, secondo gli ultimi dati resi noti oggi a Ginevra dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). A pochi giorni dalla fine del 2016, il dato diContinua a leggere “Migranti: Oim, oltre 4900 morti in mare…”

La prudenza degli anziani e la materia grigia


Più si invecchia, meno decisioni avventate si prendono. Ma dietro a questa saggezza potrebbe nascondersi una precisa ragione neurologica. Dietro alla proverbiale cautela degli anziani non c’è solo l’esperienza raggiunta con l’età. La minore propensione a scelte azzardate dipenderebbe dalla riduzione del volume di materia grigia in una regione della corteccia cerebrale. La tendenza aContinua a leggere “La prudenza degli anziani e la materia grigia”

Dolci di Natale, il giro d’Italia in 19 tappe


Non di solo panettone vive la Lombardia. L’Anello è il dolce natalizio tipico della zona di Mantova; nella forma ricorda una ciambella di notevole altezza (20-30 cm),con la parte superiore leggermente sbocciata. La pasta lievitata, di colore giallo intenso, viene intrecciata in lavorazione con un ripieno, generalmente di nocciole a cui vengono aggiunti marroni oContinua a leggere “Dolci di Natale, il giro d’Italia in 19 tappe”

La vera storia della battaglia di Ortona, la Stalingrado d’Italia


Il 19 e 20 dicembre del 1943 nella cittadina abruzzese il sacrificio di 2 mila soldati canadesi In pochi conoscono la vera storia e gli inquietanti retroscena della Battaglia di Ortona (20-28 dicembre 1943) passata alla storia come la “Stalingrado d’Italia”: gli errori di Montgomery, l’accanimento su un obiettivo inutile, ma irrimediabilmente enfatizzato dalla propaganda,Continua a leggere “La vera storia della battaglia di Ortona, la Stalingrado d’Italia”

La corsa annuale dei Babbo Natale di Madrid


Più di diecimila sono stati i partecipanti alla corsa annuale dei Babbo Natale di Madrid in Spagna, la Santa’s Run a favore della ricerca sulla sclerosi multipla. Adulti e bambini vestiti, rigorosamente, di rosso come Babbo Natale e di verde come i piccoli aiutanti, hanno corso per sei chilometri lungo la via Castellana nel centroContinua a leggere “La corsa annuale dei Babbo Natale di Madrid”

Cresce il divario poveri-ricchi. Pessimista il 40% degli italiani


A cavallo fra i due anni prevale negli italiani una pre-visione priva di scostamenti, quasi piatta: un misto di adattamento e disincanto, di cautela e rassegnazione. Pochi scorgono una crescita, mentre molti fra i ceti medio-bassi e bassi intravedono una progressiva erosione delle loro opportunità, anziché la possibilità di una mobilità ascendente. Ed è questaContinua a leggere “Cresce il divario poveri-ricchi. Pessimista il 40% degli italiani”

Vittoria di Trump: i delegati della COP22 rimangono scioccati e turbati ma determinati.


Per distruggere il futuro del Pianeta, Trump non dovrà neanche usare le atomiche, gli basterà mantenere la promessa di ritirare gli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima, e che lo seguano altri dei più grandi paesi inquinanti come India o Russia! Vittoria di Trump: i delegati della COP22 rimangono scioccati e turbati ma determinati

Gli alti costi della guerra pesano sul futuro di Mosul


L’offensiva su Mosul sta rallentando.L’esercito non riesce a ottenere quella facile vittoria che s’immaginava all’inizio delle operazioni, a novembre. Per liberare la città serviranno mesi, non settimane. Intanto il costo della guerra continua a salire, come ha annunciato il ministro della pianificazione economica in Qatar. Il governo ha dedicato il 30 per cento del budgetContinua a leggere “Gli alti costi della guerra pesano sul futuro di Mosul”

L’impatto delle strade sugli ecosistemi


A furia di costruire strade abbiamo frammentato la superficie terrestre in 600 mila “fazzoletti”, in gran parte troppo piccoli per supportare la vita selvaggia. Gli ultimi grandi sprazzi di aree senza strada sorgono nelle foreste pluviali dell’Amazzonia e dell’Indonesia, nella tundra del nord della Russia e nelle foreste canadesi. Praticamente tutta l’Europa occidentale, gli StatiContinua a leggere “L’impatto delle strade sugli ecosistemi”