Pubblicato in: CRONACA

Le incredibili scoperte scientifiche del 2016!


Quello che volge al termine è stato un lungo anno, dal punto di vista scientifico. L’avreste mai detto, lo scorso gennaio, che saremmo arrivati fino a qui? Il 2016 ci ha rivelato che…

L’anidride carbonica trasformata in pietra per non inquinare.

Una delle scoperte più incredibili è quella che potrebbe essere determinante per il futuro del nostro pianeta. Un gruppo islandese, infatti, ha scoperto come è possibile accelerare e portare a due anni, dalle migliaia necessarie in natura, il processo di trasformazione dell’anidride carbonica emessa dalle industrie nell’aria in pietra. Questo processo, che si basa sull’inserirla in una pietra vulcanica, non solo mira a ridurre le emissioni, ma anche a creare nuovi materiali da costruzione a impatto zero.

La Terra ha una seconda luna.

La scoperta però più incredibile di questa prima parte dell’anno è proprio questa: la terra ha una seconda luna. Siamo così abituati a pensare di averne una sola che questa cosa stupisce, anche se la seconda luna è una luna davvero piccola, di 80-140 metri di diametro. Tuttavia, proprio come quella che conosciamo, orbita attorno alla Terra e lo sta facendo in modo stabile da più di un secolo, ormai.

 Le cellule staminali che hanno aiutato i pazienti a camminare di nuovo.

Anche se può sembrare impossibile, in uno studio dell’università americana di Medicina alcuni esperti sono riusciti a far riprendere la funzione motoria, quindi a camminare, a pazienti colpiti da ictus, per cui completamente paralizzati. Ci sono riusciti grazie alle iniezioni di cellule staminali, che hanno sostituito le cellule del cervello con la funzionalità persa: questo apre la strada a molte altre terapie, in futuro.

La scoperta della molecola che ha permesso gli organismi multicellulari.

Un’interessante scoperta ci ha finalmente fatto capire come sia stato possibile, 800 milioni di anni fa, diventare organismi multicellulari dai monocellulari che eravamo. La causa è una molecola, la responsabile dell’inizio dell’avvolgimento del DNA in cromosomi durante la replicazione; addensandosi, infatti, la cellula figlia riesce ad avere intatto il patrimonio genetico della cellula madre, e questo ha originato gli organismi con più di una cellula. Oltre a permetterci di sapere di più sulla nostra storia, permetterà di capire come contrastare il cancro, che si basa proprio sulla mitosi cellulare.

La scoperta di un nuovo numero primo.

I numeri primi sono incredibilmente rari in matematica (sono i numeri che si dividono solo per uno e per sé stessi per restituire un risultato intero) e sono molto preziosi per la crittografia. Questo numero ha circa 5 milioni di cifre in più del predecessore (per farvi un’idea). L’unico modo pratico per scriverlo è 2 ^ 74.207.281 – 1.

La teoria del nono pianeta.

 Da tempo gli astronomi pensavano infatti alla sua presenza, sebbene questo pianeta, pur orbitando intorno al sole, sia così lontano da non essere mai stato individuato. Non è ancora certo che esista, ma ne è stata teorizzata massa e distanza dal sole, così che da questa teoria si possa iniziare a cercarlo.

Scoperto il supporto di memorizzazione dei dati più longevo.

Si tratta di un disco di vetro, resistente fino a 1000 gradi, che in teoria può resistere per 13 miliardi di anni ospitando più di 300 TB di dati. I dati vengono scritti da un laser ad altissima velocità, e le informazioni non sono solo negli 0 e 1, ma anche nelle loro dimensioni e nella loro disposizione. Insomma, ci sono cinque modi diversi per riuscire a recuperarli.

Scoperto il pesce che cammina sui muri.

Una delle domande che l’uomo si è sempre posto, dal passato, è come sia stato possibile che gli organismi marini primordiali abbiano iniziato a camminare sulla terra. La risposta potrebbe essere nel Cryptophora thamicola, un pesce che ha dimostrato di poter “nuotate”, insomma arrampicarsi, sui muri in completa assenza di acqua, quindi di essere un pesce ma con le capacità di un anfibio o di un rettile. Che sia l’anello mancante della catena?

Il razzo che atterra in verticale.

Anche se nei film e nei cartoni animati vediamo spesso i razzi atterrare in verticale, in realtà non è una cosa così frequente, anzi. E’ una cosa piuttosto rara, e fino ad adesso i razzi non erano progettati per farlo. Nel 2016, però, è stato sperimentato con successo il primo razzo in grado di atterrare in verticale, il che consente di utilizzarlo nuovamente, a differenza dei razzi che si schiantano per terra. Questo farà risparmiare moltissimi soldi nelle esplorazioni spaziali, perché non dovremo costruirne uno nuovo ogni volta.

La tecnologia che fa comunicare il computer con il cervello.

 La notizia riguarda un ragazzo paralizzato che con il suo cervello, grazie agli impulsi elettronici, è riuscito a sollevare una tazza con il pensiero; di fatto, si tratta della scoperta che permette al cervello di comunicare con le macchine, ed apre la strada a tecnologie che, oggi, non possiamo nemmeno immaginare.

 

 

http://www.curiosone.tv/10-nuove-incredibili-scoperte-scientifiche-del-2016-144994/

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