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Il nuovo organo del corpo umano


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Si tratta del mesentere, ripiegatura del peritoneo (una membrana protettiva degli organi dell’apparato digerente) che congiunge l’intestino tenue alla parete posteriore dell’addome, mantenendo il tutto serrato e compatto.
Una delle prime descrizioni del mesentere fu compiuta da Leonardo da Vinci; in seguito, per molti secoli, questa struttura è stata considerata una superflua, e non unitaria appendice. Dopo anni di studi è ricerche, oggi viene riconosciuto  ufficialmente nuovo organo del corpo umano.
Come ogni organo che si rispetti, si può ammalare: conoscerne l’esistenza aiuterà a capire quali patologie possano interessarlo, con importanti ricadute sull’intero studio della salute addominale.

http://www.focus.it/scienza/salute/il-nuovo-organo-del-corpo-umano

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La morte di Tullio De Mauro. Studiava l’analfabetismo di ritorno


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“Dopo avere acquisito buoni, talora eccellenti livelli diliteracy e numeracy in età scolastica, in età adulta le popolazioni sono esposte al rischio della regressione verso livelli assai bassi di alfabetizzazione a causa di stili di vita che allontanano dalla pratica e dall’interesse per la lettura o la comprensione di cifre, tabelle, percentuali”.

“Ci si chiude nel proprio particolare, si sopravvive più che vivere e le eventuali buone capacità giovanili progressivamente si atrofizzano e, se siamo in queste condizioni, rischiamo di diventare, come diceva Leonardo da Vinci, transiti di cibo più che di conoscenze, idee, sentimenti di partecipazione solidale”

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/01/05/tullio-de-mauro-morto-il-linguista-senza-telefonino-che-studiava-lanalfabetismo-di-ritorno/3297782/

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Paolo Conte dona la canzone “Black Rhino” in favore degli animali


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Paolo Conte festeggia i suoi 80 anni e il suo amore per gli animali «donando» in esclusiva il brano Black Rhino al progetto solidale Amici Cucciolotti, a sostegno dell’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali).
La canzone è stata inserita nell’album Scalatori di Orizzonti che verrà regalato insieme a Amici Cucciolotti 2017, la raccolta di figurine che aiutano gli animali.
Il brano di Paolo Conte racconta la storia di un rinoceronte nero che sfugge alla ferocia dei bracconieri senza l’utilizzo della violenza. Il rinoceronte nero è una specie protetta ed è uno degli animali africani più a rischio di estinzione. La canzone è accompagnata anche da un video ideato e diretto dallo stesso Paolo Conte, per la prima volta alla direzione di un videoclip.
L’album, oltre a Black Rhino, contiene anche l’Inno degli Amici Cucciolotti e undici brani inediti che raccontano le avventure dei personaggi Nasoni, NasoTu, Mauro, Isotta, Paperotti, Koko, Westie, Missile, Scrunck e Tricky, che popolano Nasopoli, magico mondo di Amici Cucciolotti.

http://www.lastampa.it/2017/01/06/multimedia/societa/lazampa/paolo-conte-dona-la-canzone-black-rhino-in-favore-degli-animali-utYnCL7iZtUyJhQUe9AYFP/pagina.html

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Le golose tentazioni della Befana: giro del mondo in 10 dolci tradizionali


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Gallette de Rois

E’ tradizione, in Francia, preparare questa Galletta per la venuta della Befana o, come suggerisce il “Rois” del nome, dei Re Magi. Il ripieno è tradizionalmente di marmellata, ma sono accettate varianti con Crema di Frangipane o frutta. Al centro della torta va nascosta una frutta secca, una mandorla solitamente, in segno di fortuna; originariamente si usava una fava

Cavallucci di Siena

Dolcetti tondeggianti e spolverati di zucchero a velo, i Cavallucci di Siena sono uno dei dolci toscani dedicati alla festa dell’Epifania. La loro storia è antica, tanto che se ne trova notizia già nelle cronache medicee. Le origini del nome sono misteriose, ma gli ingredienti ben noti: farina, miele, anici, noci, pepe e zenzero, a cui oggi vanno aggiunti i canditi e le mandorle. Nelle Marche, dove sono ugualmente diffusi, prendono il nome di Pecorelle
Befanini

Originari della zona di Lucca e Viareggio, oggi i Befanini sono diffusi in buona parte del centro italia. Le forme sono varie, ma per tradizione devono ricordare i simboli di questa vesta e quindi la calza, la befana, la scopa e la stella (cometa). La base è di pasta frolla aromatizzata al rum o all’anisetta, con aggiunta di scorza d’arancia grattuggiata. Per la decorazione si può variare secondo fantasia, ma solitamente si decora con zuccherini colorati o glassa.

http://www.repubblica.it/sapori/2017/01/05/foto/e_se_i_re_magi_portassero_in_dono_dolci_-155325761/1/#gallery