Pubblicato in: CRONACA

Giorno della memoria. Irena che salvava i bambini.


irena

«Ogni bambino salvato con il mio aiuto è la giustificazione della mia esistenza su questa terra, e non un titolo di gloria».
Irena Sendler

Ci sono storie che devono essere raccontate, storie di donne che nella loro vita si sono distinte per coraggio, responsabilità, umanità; storie che cambiano il mondo. La storia di Irena Sendler è una di queste: la storia di una donna eroica e semplice che ha salvato la vita di 2500 bambini
Un numero impressionante i bambini che Irena riuscì a salvare: 2500! Non tutti erano nel Ghetto, molti erano negli orfanotrofi. Irena forniva loro una nuova identità con nomi cristiani e li affidava a famiglie e preti cattolici.
Il sogno di Irena era quello di restituire un giorno i bambini alle loro famiglie; annotò così i veri nomi dei bambini accanto a quelli falsi e seppellì gli elenchi dentro bottiglie e vasetti di marmellata sotto un albero del suo giardino.
La Gestapo la catturò: subì la tortura, le fratturano le gambe e le braccia, ma Irena non rivelò il suo segreto. La condannarono a morte, ma la resistenza polacca, attraverso l’organizzazione clandestina cattolica ZEGOTA, riuscì a salvarla, corrompendo alcuni soldati tedeschi che avrebbero dovuto condurla all’esecuzione. Il suo nome venne così registrato insieme con quello dei giustiziati, e per i mesi rimanenti della guerra visse nell’anonimato, continuando ad organizzare salvataggi di bambini ebrei.
Terminata la guerra e l’occupazione tedesca, Irena recuperò i preziosi barattoli e i nomi dei bambini vennero consegnati ad un Comitato Ebraico che riuscì a rintracciare circa 2.000 bambini: solo un piccolo numero potè però ricongiungersi alla famiglia, la gran parte di queste erano state sterminate nei lager. Nel 1965 Irena venne riconosciuta dallo Yad Vashem di Gerusalemme come una dei Giusti tra le Nazioni.
La storia di Irena è stata per anni dimenticata dall’opinione pubblica, solo nel 1999 un gruppo di studenti del Kansas ha scoperto la sua storia e l’ha resa nota con uno spettacolo “Life in a Jar” (La vita in un barattolo), un libro e un dvd.

http://www.darsipace.it/2013/03/07/irena-sendler-la-donna-che-salvo-2500-bambini/

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