Pubblicato in: CRONACA

I Neanderthal si curavano con aspirina e antibiotici naturali


Quello-che-non-sapete-sulluomo-di-Neandertal4

Si fa presto a dire paleodieta. Prendiamo il caso dei Neanderthal che vivevano 36mila anni fa nelle steppe del Belgio nutrendosi di rinoceronti lanosi o mufloni. Sul fronte opposto, in Spagna, 48mila anni fa, sempre i Neanderthal seguivano una dieta vegana tipica di un ecosistema di foreste, con funghi, pinoli e tracce di muschi. Per fortuna, dopo i pasti, questi ominidi non erano abituati a lavarsi i denti. Nel loro tartaro si sono così accumulati resti di cibo e microbi, il cui Dna i ricercatori di oggi sono riusciti ad analizzare.
La ricerca, pubblicata da Nature, è ricca di sorprese. Questa specie considerata un tempo rozza e primitiva era anche in grado di usare medicine. Nel tartaro di un adolescente ritrovato in Spagna sono state trovate tracce di quella corteccia di pioppo dalla quale si estrae l’acido acetilsalicilico (l’aspirina) e del fungo penicillio che produce l’antibiotico penicillina. Nonostante fosse giovane e vegetariano, questo ragazzo aveva un brutto ascesso a un dente e un’infezione intestinale. Nel 2012, sempre fra i denti di alcuni individui ritrovati nella grotta di El Sidron in Spagna (la stessa dello studio di oggi), erano spuntate tracce di camomilla e achillea, piante dal sapore amaro che probabilmente venivano mangiate per le loro proprietà. Un anno più tardi si scoprì che per evitare i dolorosi ascessi i nostri cugini usavano anche gli stuzzicandenti.
I Neanderthal avevano un comportamento simile al nostro, erano competenti, intelligenti e amichevoli. Erano molto abili con il fuoco e avevano forse un linguaggio primitivo. Sapevano adattarsi molto bene ad ambienti diversi. Vissero fra 350 e 35mila anni fa, estinguendosi senza una causa apparente. La nostra specie apparve in Africa 200mila anni fa e incrocò sul suo cammino questi antichi cugini, ereditandone alcuni geni. Il rapporto fra Neanderthal e Sapiens è misterioso e intrigante come un romanzo rosa. L’ultimo capitolo, parte da un indizio microscopico: un batterio che viveva nella bocca degli individui appena analizzati, e che si ritrova oggi anche nella nostra saliva.

http://www.repubblica.it/scienze/2017/03/09/news/i_neanderthal_si_curavano_con_aspirina_e_antibiotici-160152721/?ref=RHPPRT-BS-I0-C4-P1-S1.4-T1

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...