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In Olanda i treni 100% ecologici


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Il 2017 è un anno di svolta per il trasporto sostenibile olandese. Se i treni elettrici rappresentavano già un grosso passo avanti in termini di ecologia, nei Paesi Bassi l’attenzione all’impiego di energia pulita ha raggiunto livelli davvero sorprendenti, perché a partire da quest’anno tutti i treni a zero emissioni del Paese si muoveranno soltanto grazie all’eolico. Non potrebbe esistere, dunque, nulla di più ecologico e proprio per questo NS, il gestore della rete ferroviaria nazionale, ha scelto di ribattezzare i propri treni elettrici con il nome di “groenetrein” (treno verde) che campeggerà sui vagoni tutti ridipinti di verde per l’occasione. Si tratta di un traguardo davvero notevole soprattutto se si considera che le previsioni iniziali avevano fissato nell’inizio del 2018 il termine per il suo raggiungimento. Oggi, dunque, i Paesi Bassi hanno fatto un passo importante nel mondo del trasporto sostenibile e lo hanno fatto con ben un anno di anticipo rispetto all’obbiettivo iniziale.

La realizzazione del progetto è il risultato di un accordo tra NS e la compagnia elettrica Eneco che si è aggiudicata l’appalto per l’approvvigionamento dell’energia elettrica prodotta dall’eolico. In soli due anni la collaborazione tra il fornitore ed NS ha permesso al 100% dei treni ecologici olandesi di ricevere alimentazione dalla sola energia eolica. Il tutto senza inficiare in alcun modo l’efficienza della rete di trasporto perché, secondo le stime dell’ente, con una sola ora di funzionamento una pala eolica è in grado di garantire ad un treno ben 200 chilometri di autonomia. Grazie, dunque, all’elettricità prodotta nei parchi eolici, la rete ferroviaria olandese potrà beneficiare di una fornitura di energia pari ad 1,4 miliardi di wattora, sufficiente ad alimentare i treni ecologici del Paese con tutti i benefici in termini di qualità dell’aria, di consumi e di sfruttamento delle risorse.

Se un traguardo di tale portata è stato raggiunto in così poco tempo e con così tanto anticipo rispetto alle previsione, è stato grazie all’esponenziale sviluppo dell’eolico nei Paesi Bassi. Negli ultimi anni, infatti, sono sorte, in Olanda, decine di nuovi parchi eolici onshore ed offshore che hanno permesso di potenziare notevolmente il sistema di approvvigionamento di energia in minor tempo. A beneficiare della massiccia crescita del settore d’ora in poi saranno i circa 600 mila passeggeri olandesi che per i propri spostamenti quotidiani si avvalgono dei treni elettrici. Ma non è finita, perché nell’ottica di una sempre più drastica riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti su rotaia, l’NS sta mettendo a punto sistemi sempre più efficaci per ottimizzare i consumi di energia dei singoli passeggeri, in modo tale che entro il 2020 si possano ridurre i consumi di un ulteriore 35% rispetto a quelli registrati nel 2005.

http://www.lastampa.it/2017/01/31/scienza/ambiente/ecomarketing/eolico-in-olanda-i-treni-ecologici-Ljm2ieTRvwTwWsZgKgHoRM/pagina.html

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Unione Europea vicina a vietare i pesticidi dannosi per le api


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Alcuni dei pesticidi più diffusi al mondo potrebbero presto essere vietati nel territorio dell’Unione Europea. È quanto riportato dal quotidiano britannico “The Guardian”, che ha visionato in anteprima una bozza di regolamento con il quale la Commissione europea potrebbe imporre un totale divieto dell’uso di quelle sostanze che causano “rischi acuti per le api”.
Se venisse approvato, il nuovo regolamento potrebbe contribuire a limitare il decennale calo delle api dovuto ai danni al loro habitat, alle malattie e appunto all’uso dei pesticidi. I più pericolosi per la specie sono i cosiddetti neonicotinoidi in uso da oltre 20 anni e collegati alle conseguenze più gravi per gli alveari europei. Sul caso si sta combattendo da molto tempo una battaglia legale tra i gruppi ambientalisti e le case produttrici di pesticidi che continuano a sostenere quanto i loro prodotti siano di vitale importanza per la protezione delle colture.
L’Unione aveva già imposto in precedenza una restrizione temporanea all’uso di tre neoncotinoidi considerati nocivi per le api: si tratta dell’imidacloprid, del clothianidin e del thiamethoxam. Le tre sostanze potrebbero quindi presto venire totalmente bandite dai campi agricoli europei. La proposta sul nuovo regolamento, e quindi sul loro divieto, dovrebbe essere votata già nel prossimo maggio e, se approvata dalla maggioranza degli Stati membri, entrare in vigore nel giro di pochi mesi.

http://www.meteo.it/giornale/unione-europea-vicina-a-vietare-i-pesticidi-dannosi-per-le-api-11529.shtml

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Il magico mondo delle farfalle trova una Casa a Roma


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Dal 25 marzo a 4 giugno spazio per 400 farfalle tropicali

Dall’enorme farfalla cobra, la più grande del mondo, alle incredibili sfumature di blu della Morpho peleides: il magico mondo delle farfalle si posa Roma con decine di specie tropicali in arrivo da tutto il mondo. E’ lo spettacolo che offrira fino al 4 giugno la Casa delle farfalle, uno spazio nato per far conoscere e sensibilizzare a questi affascinanti insetti, non solo belli ma anche fondamentali per gli ecosistemi.

Sono circa 400 le abitanti della ‘casa’, una serra tropicale di 120 metri quadri nata ai margini del parco dell’Appia antica e dove poter conoscere dal vivo non solo la bellezza delle farfalle, ma il loro ciclo vitale e il loro ambiente, “perché non ci sono farfalle senza bruchi”, ricorda la biologa Eleonora Alescio, curatrice del progetto.

Nella Casa delle farfalle è possibile ammirare 30 specie differenti tra cui spiccano la farfalla cobra, che con i suoi 30 centimetri di apertura alare è una delle più grandi del mondo, e le Morpho peleides, le cui mille sfumature di blu sono prodotte dalla diffrazione della luce sulla particolare struttura delle ali. Uno spazio è dedicato anche ad altri incredibili insetti dalle caratteristiche uniche come gli insetti stecco, gli insetti foglia, le blatte fischianti del Madagascar e una sezione per scoprire la vita segreta delle formiche.

“Il nostro obiettivo – ha spiegato Alescio – è sensibilizzare i visitatori all’importanza di questi insetti, affascinarli e provare a rispondere alle loro curiosità. Far capire ad esempio che coltivando le piante giuste e evitando di estirpare alcune erbacce nei giardini e nei balconi si può dare uno spazio vitale ai bruchi, considerati a volte un fastidio ma sono gli stessi che diventeranno poi bellissime farfalle”.

http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/ragazzi/news/2017/03/24/il-magico-mondo-delle-farfalle-trova-una-casa-a-roma_0e81e6de-7249-47c7-aa42-77d36a10ad5a.html