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Mussolini fonda i Fasci di Combattimento


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Il 23 marzo 1919 nel salone del Circolo dell’Alleanza Industriale e Commerciale, in piazza San Sepolcro a Milano, Benito Mussolini fondò i Fasci di combattimento. Fasci di combattimento si fecero subito notare per il loro stile politico aggressivo e violento, tutto teso verso l’azione diretta. Non a caso i Fasci di combattimento furono protagonisti del primo grave episodio di guerra civile dell’Italia postbellica: lo scontro con un corteo socialista avvenuto a Milano il 15 aprile 1919 e conclusosi con l’incendio della sede dell’«Avanti!». Era il segno di un clima di violenza e di intolleranza destinato ad aggravarsi col passare dei mesi. Erano armati e organizzati in squadre di azione che essi stessi chiamavano “squadracce”. Alle “squadracce” Mussolini aveva dato due parole d’ordine: nazionalismo e antisocialismo.Nel novembre 1921 nacque il Partito Nazionalista Fascista (PNF), trasformando i Fasci di combattimento in partito.

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Lavoro, la strage nascosta: cento morti dimenticati ogni anno


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– Nel bimestre gennaio-febbraio c’è stato un aumento pari a 32 persone in più morte sul posto di lavoro rispetto al 2016. Per quanto riguarda le denunce di infortunio, le stime ancora provvisorie indicano un incremento, nei due mesi presi in esame, pari a +1,9% annuo.
C’è chi è convinto che prevenzioni e controlli non bastino e che sia venuto il momento di introdurre il reato di omicidio sul lavoro: un disegno di legge sarà presentato oggi al Senato.
In Europa non siamo certamente tra i più virtuosi nella lotta alle morti bianche. La classifica europea ci vede più o meno nella zona centrale, con Regno Unito in testa ai paesi virtuosi, seguito a ruota da Svezia e Danimarca, e Lituania e Romania in fondo. Già, gli inglesi: hanno conosciuto in passato una preoccupante ondata di infortuni, poi si sono rimboccati le maniche e hanno messo in piedi un sistema che allo stesso tempo sa prevenire e controllare, con un unico organismo nazionale di ispettori del lavoro, e con professionisti che stanno tutti i giorni a contatto diretto con le imprese. Si spera che l’Italia possa trarne utili lezioni.

http://www.repubblica.it/economia/2017/02/08/news/lavoro_la_strage_nascosta_cento_morti_dimenticati-157888930/