Pubblicato in: CRONACA

Trent’anni sono passati invano


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La Tv delle ragazze e quella lezione che non abbiamo imparato.

Una miscela  di ingredienti semplici, come l’intelligenza, l’educazione, l’irresistibile umorismo come se nulla fosse. Che impasta diritti civili, critiche al potere e satira pungente senza sbavature. Per un prodotto croccante ma alla portata di tutti.

Da quel lontano 1988 e da quella Rai Tre così ben governata, capace di servire in una sequenza micidiale “La Tv delle ragazze”, “Avanzi” e “Tunnel”, si è provato ad andare a memoria buttando le cose a caso qua e là. Solo quando la Dandini è tornata in studio, a distanza di 30 anni con la stessa esilarante potenza di allora, è stato chiaro che non avevamo imparato un accidenti e che tutto questo tempo era passato invano.

Anziché annaffiare nuovi talenti, cercare nuove spalle, creare dal nulla nuove piccole magie da divano rosso, avevamo lasciato a cuocere solo 
le briciole fino a farle bruciacchiare, accontentandoci senza un vero perché.Ma come diceva il maestro Manzi, non 
è mai troppo tardi per cogliere al volo 
la ghiotta (seconda) occasione regalata dalla Tv delle ragazze, in onda su una rete che sta felicemente recuperando il tempo perduto e non ostinarsi a buttare tutto all’aria.

 

 

http://espresso.repubblica.it/visioni/2018/11/19/news/la-tv-delle-ragazze-e-quella-lezione-che-non-abbiamo-imparato-1.328726?fbclid=IwAR291-F4yfRJHhNGjYQtxDpLvHxctKzYweXhhfU1Lba4-Su6l0E6EhIZaEM

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