Chi ha fatto iniziare l’anno il primo gennaio?


La data del primo gennaio come inizio dell’anno viene spesso legata alla riforma del calendario stabilita da Giulio Cesare nel 46 a.C., quella che introdusse l’anno di 365 giorni e l’anno bisestile di 366 ogni quattro. Fino ad allora, dicono molte fonti, l’anno cominciava il primo marzo. Ma il fatto non è per nulla chiaro.InContinua a leggere “Chi ha fatto iniziare l’anno il primo gennaio?”

I fatti del 2018: Macerata le radici dell’odio sovranista


La tentata strage del neofascita-leghista Luca Traini è il simbolo di un Paese in cui il desiderio di vendetta prevale su quello di giustizia. Un Paese in cui il ministro dell’Interno soffia quotidianamente sul fuoco della rabbia sociale. Dove non mancano soldati pronti a immolarsi per una nazione di soli uomini bianchi. È questo ilContinua a leggere “I fatti del 2018: Macerata le radici dell’odio sovranista”

I fatti del 2018: È mafia Capitale.


Questo è stato l’anno in cui i giudici hanno stabilito che a Roma il fascista Massimo Carminati era a capo di un’associazione di stampo mafioso. Anche se, per fortuna, nella Capitale non ci sono i morti ammazzati per le strade e viene usato da un gruppo il dialetto romanesco anziché quello siciliano o calabrese, esisteContinua a leggere “I fatti del 2018: È mafia Capitale.”

I fatti del 2018: il crollo del ponte Morandi


L’indebolimento dei tiranti di calcestruzzo ha fatto mancare la compressione che teneva legato il viadotto. Il crollo del ponte Morandi a Genova, il 14 agosto lungo l’autostrada A10, mette a dura prova le capacità del governo di Giuseppe Conte nell’affrontare l’emergenza: quarantatré morti, decine di feriti da estrarre dalle macerie, centinaia di sfollati, l’immagine dell’ItaliaContinua a leggere “I fatti del 2018: il crollo del ponte Morandi”

I FATTI DEL 2018: Il mancato Nobel per la letteratura


Doveva essere l’anno di Margaret Atwood. O di Murakami Haruki. Invece un molestatore seriale ha messo nei guai l’Accademia di Svezia. Quest’anno il Premio Nobel per la letteratura non lo ha vinto nessuno. È stata una decisione clamorosa, un maldestro tentativo di scuse dopo lo scandalo che ha messo in crisi anche l’Accademia di Svezia.Continua a leggere “I FATTI DEL 2018: Il mancato Nobel per la letteratura”

Quando il maratoneta Charlie Chaplin voleva sfidare Dorando Pietri


Il giorno di Natale del 1977 il grande attore e regista moriva in Svizzera. Nel 1908 viveva ancora in Inghilterra e progettò di partecipare alla maratona delle Olimpiadi di Londra. Il podista Chaplin non partecipò, per un soffio, alle Olimpiadi di Londrà del 1908, quelle di un altro omino con i baffi che commosse tutti.Continua a leggere “Quando il maratoneta Charlie Chaplin voleva sfidare Dorando Pietri”

Chico Mendes: “Così l’albero cadendo ha sparso i suoi semi e in ogni angolo del mondo nasceranno foreste”.


Il 22 dicembre 1988 moriva Chico Mendez. Assassinato dai latifondisti che volevano costruire la strada sulla “sua” Amazzonia. Un piccolo indio della foresta, che andava a Washinton a parlare al Congresso con il vestito imprestato da un amico. Il padre del grande movimento ecologista che ha portato fino al Summit mondiale di Rio, nel ’92. L’interesseContinua a leggere “Chico Mendes: “Così l’albero cadendo ha sparso i suoi semi e in ogni angolo del mondo nasceranno foreste”.”

L’inventore della Festa.


Uno dei sentimenti che caratterizza il Natale è lo stupore, che nasce di fronte a un Dio che arriva a offrire suo Figlio per la salvezza dell’umanità.  Lo aveva capito bene sant’Ambrogio (339/340-397), cui si deve l’introduzione della festa del Natale a Milano, quando ne divenne vescovo. Volgiti a noi, tu che guidi Israele assisoContinua a leggere “L’inventore della Festa.”

L’indifferenza uccide forse più della violenza


L’indifferenza quotidiana delle persone, dai vicini di casa che quando sentono una lite in famiglia o vedono la vicina con un occhio nero girano lo sguardo dall’altra parte fino alle istituzioni, quando non accolgono o addirittura sottovalutano le denunce, uccide quasi di più della violenza o perlomeno è l’anticamera della violenza. La violenza va combattuta in ogniContinua a leggere “L’indifferenza uccide forse più della violenza”

2018 anno nero per la stampa. 80 giornalisti uccisi


Il 2018 è stato un anno nero per i giornalisti: ne sono stati uccisi 80 in giro per il mondo, segnando un aumento dopo tre anni di calo. E’ quanto emerge dal bilancio annuale di Reporters sans frontie’res (Rsf). L’anno scorso hanno perso la vita 65 giornalisti, uccisi per aver esercitato la loro missione d’informazione.    Continua a leggere “2018 anno nero per la stampa. 80 giornalisti uccisi”

Cosa resterà della nostra civiltà? I polli.


Chi tra milioni di anni scaverà per cercare tracce dell’Antroprocene, ovvero della nostra civiltà, troverà, oltre alla plastica, ossa di pollo da allevamento: questi pennuti sono in numero esorbitante. Lo abbiamo fatto diventare un animale completamente dipendente dalla tecnologia per la sopravvivenza, dalle uova incubate artificialmente, alla crescita in condizioni climatiche controllate, alla materia riciclataContinua a leggere “Cosa resterà della nostra civiltà? I polli.”

LA VERA STORIA DEL PUPAZZO DI NEVE


I pupazzi di neve esistono (almeno) fin dal Medio Evo. In un documento del 1380 chiamato “Book of Hours”, manoscritto trovato presso la biblioteca nazionale dell’Aia, nei Paesi Bassi,  vediamo un pupazzo di neve seduto pericolosamente vicino al fuoco, quasi rassegnato a sciogliersi.Il pupazzo di neve coinvolse persino un giovanissimo Michelangelo diciannovenne che, nel 1494,Continua a leggere “LA VERA STORIA DEL PUPAZZO DI NEVE”

La strage silenziosa della fame in Yemen, in 3 anni morti 85 mila bimbi sotto i 5 anni


Quasi 85mila bambini sono morti di fame o malattia in Yemen dall’inizio del conflitto tuttora in corso nel paese arabo. Lo riferisce un rapporto pubblicato oggi dall’ong Save The Children, basato sui dati forniti dalle Nazioni Unite per stimare i tassi di mortalità in casi di grave malnutrizione e malattia tra i bambini al diContinua a leggere “La strage silenziosa della fame in Yemen, in 3 anni morti 85 mila bimbi sotto i 5 anni”

L’ultimo mistero della Lega.


CARROCCIO CATORCIO – NELL’INCHIESTA SUI 49 MILIONI DELLA LEGA NORD SPARITI, E’ STATO SCOPERTO UN CONTO CORRENTE DEL PARTITO CON SEI MILIONI DI EURO SVUOTATO IN SETTE MESI – TRA LE 120 MILA TELEFONATE INTERCETTATE CE N’E’ ANCHE UNA DI ROBERTO MARONI: “BISOGNA FARE LA “BAD COMPANY” DOVE RIMANE DENTRO UN C…” – I PM SONO CONVINTIContinua a leggere “L’ultimo mistero della Lega.”

15 dicembre 1890: uccisero Toro Seduto, ma la sua lotta continua


Il 15 dicembre 1890, assassinato dai poliziotti dell’agenzia indiana che volevano arrestarlo, morì Toro Seduto (Tatanka Yotanka, il nome nella lingua lakota, letteralmente bisonte seduto) condottiero nativo americano. Il 25 giugno 1876, Toro Seduto aveva guidato alla vittoria più di 3.500 guerrieri Sioux e Cheyenne nella famosa battaglia di Little Big Horn, nel corso dellaContinua a leggere “15 dicembre 1890: uccisero Toro Seduto, ma la sua lotta continua”

Piante: sono la cura per 4 miliardi di persone


La natura è ricchissima di principi attivi, molti dei quali attendono solo di essere scoperti, caratterizzati e usati. Cortecce, radici, foglie, semi, fiori e frutti di migliaia di piante, chiamate officinali, contengono infatti sostanze che, se correttamente estratte, lavorate e somministrate, esplicano il loro potere terapeutico nei confronti di molti disturbi. In tutto il mondo,Continua a leggere “Piante: sono la cura per 4 miliardi di persone”

L’informazione sempre più sotto attacco. Nel 2018 oltre 70 giornalisti uccisi.


Lo stato della libertà d’espressione segna un trend negativo a livello mondiale da oltre un decennio, ma gli ultimi tre anni sono stati i più critici. Il controllo politico dei media e l’ascesa in varie parti del mondo di politici autoritari, che si presentano come “uomini forti”, hanno accentuato questa dolorosa congiuntura. Il declino dellaContinua a leggere “L’informazione sempre più sotto attacco. Nel 2018 oltre 70 giornalisti uccisi.”

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (10 dicembre 1948)


Nel 1948, la nuova Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani aveva ormai catturato l’attenzione del mondo. Sotto l’attiva presidenza di Eleanor Roosevelt (vedova del presidente Franklin Roosevelt, paladina lei stessa dei diritti umani e delegata degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite) la Commissione decise di redigere il documento che divenne la DichiarazioneContinua a leggere “La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (10 dicembre 1948)”

A quali ulteriori, drammatiche trasformazioni dovremo assistere nei prossimi 25 anni?


Come è cambiata la Terra in 25 anni. Il riscaldamento globale è solo uno dei fattori ambientali e politici che contribuiscono all’aumento dei fenomeni migratori. Le informazioni su aumento e riduzione delle terre destinate all’agricoltura, su deforestazione e riforestazione, sulla perdita o il recupero di terreni erbosi o di paludi, sull’aumento delle aree urbane, la diminuzione di fontiContinua a leggere “A quali ulteriori, drammatiche trasformazioni dovremo assistere nei prossimi 25 anni?”

L’amaro futuro degli italiani.


  Diversi e soli: gli italiani di fronte alla sanità. È una convinzione diffusa che il rapporto dei cittadini con il Servizio sanitario sia fortemente differenziato a causa dell’incidenza di una serie di variabili: dalla territorialità dell’offerta alla condizione socio-economica, all’età delle persone. Il difficile accesso alla sanità genera costi aggiuntivi, con la conseguente corsa aContinua a leggere “L’amaro futuro degli italiani.”

Renzi comanda, Minniti si ritira. La scissione del Pd si avvicina


La giornata delle montagne russe per il Pd finisce in picchiata, con il partito a un passo da una nuova scissione. Marco Minniti ritira la candidatura alle primari. In serata la conferma ufficiale non arriva ma filtra la notizia di una sua arrabbiatura monumentale. E di un’intervista a Repubblica che stamattina darà l’annuncio del fineContinua a leggere “Renzi comanda, Minniti si ritira. La scissione del Pd si avvicina”