Pubblicato in: CRONACA

L’infinito di Leopardi compie 200 anni


infinito.jpg

Eppure quei celebri versi rimangono ancora attuali. Era il 1819 quando Giacomo Leopardi, appena ventenne, la compose. Quello che in apparenza è un testo semplice, racchiude in realtà un mondo di significati estremamente profondi, e una rara complessità d’animo. Durante i suoi lunghi e solitari pomeriggi, il giovane Giacomo saliva spesso in cima al colle nei pressi della sua villa a Recanati, provando ad immaginare di lasciare gli stretti confini di una vita di provincia con tutte le sue imposizioni. La siepe della poesia è stata spesso descritta come un ostacolo, poiché esclude “il guardo”, ma è grazie alla sua invalicabilità che Leopardi trova la voglia e la forza di guardare oltre: “sedendo e mirando”, il poeta ammira con gli occhi e con l’anima tutto il mondo che si apre davanti a lui. La dimensione dell’infinito è centrale nella poesia  di Leopardi. L’aspirazione a raggiungerlo (ma forse è per definizione che l’infinito non può essere ‘raggiunto’) spesso risulta frustrata, eppure ciò non toglie il suo valore dinamico e progressivo.

 

 

 

https://www.avvenire.it/agora/pagine/linfinito-ovvero-tutta-lattualit-di-leopardi

 

https://www.youreduaction.it/sempre-caro-mi-fu-questermo-colle-infinito-di-leopardi-compie-200-anni/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...