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Requiem per i morti nel Mediterraneo


Migranti

Lunedi  25 febbraio, alle nove di sera nel Duomo di Torino, un’ottantina di voci dei più importanti cori dei teatri del nostro Paese, eseguiranno il Requiem di Gabriel Faurè, in suffragio di migliaia di migranti morti nelle acque del Mediterraneo.Il brano fu composto quando l’Ottocento stava tramontando. Nel Requiem di Fauré è assente ogni violenza e ogni contrasto; non c’è paura e non c’è dolore; in esso prevale un sentimento di rassegnazione e di abbandono, a volte si potrebbe addirittura dire un desiderio di assenza e di silenzio; è come una ninna nanna funebre. Un modo per dire che sappiamo cosa sta accadendo nel mare nostro.Proponendo un Requiem per i morti nel Mediterraneo si va agli albori del canto, perché – come raccontano gli antropologi – la prima volta che un essere umano ha cantato è stato per aiutare un’anima a passare dal regno dei vivi al regno dei morti, ad andare nella luce.

 

 

 

 

https://www.9colonne.it/193613/requiem-per-i-morti-br-nel-mediterraneo#.XHQxAKJKgdU

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Lo sciopero di febbraio olandese


Il 25 febbraio 1941 inizia ad Amsterdam uno sciopero generale organizzato per protestare e combattere le misure antisemite che anche in Olanda stanno prendendo piede. La causa principale dello sciopero è costituita dai violentissimi pogrom che hanno colpito i cittadini  del quartiere ebraico di Amsterdam: nel fine settimana del 22 e 23 febbraio, quattrocentoventicinque uomini ebrei, di età compresa tra i venticinque e i trent’anni, sono stati presi in ostaggio e imprigionati in Kamp Schoorl e alla fine inviati ai campi di concentramento di  Buchenwald e Mauthausen, dove la maggior parte di loro moriranno entro l’anno. Il 24 febbraio, il Partito Comunista dei Paesi Bassi organizza un incontro all’aria aperta presso la Noordermarkt per indire uno sciopero per protestare contro i pogrom e il lavoro forzato in Germania.A seguito di questo incontro il Partito Comunista, reso illegale da parte dei tedeschi, stampa e diffonde un volantino che invita a scioperare tutta la cittadinanza.

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I primi a scioperare sono i conducenti di tram, seguiti a ruota da moltissimi altri lavoratori, dagli operai di aziende come Bijenkorf , agli insegnanti.Nonostante le immediate misure repressive messe in atto dalla polizia tedesca, lo sciopero continua a crescere spontaneamente e si diffonde in molte altre aree urbane, tra cui Zaanstad, Kennemerland e Utrecht.

Lo sciopero non durerà a lungo: entro il 27 febbraio infatti, in gran parte le azioni verranno represse dai tedeschi.Anche se in definitiva fallito, lo sciopero di febbraio resta comunque significativo in quanto rappresenta la prima azione diretta contro il trattamento degli ebrei da parte dei nazisti .

Questo episodio è inoltre atipico rispetto al tipo di resistenza messa in atto dagli olandesi: essa era infatti composta per la maggior parte da cellule decentralizzate, impegnate in attività indipendenti, spesso non in collegamento tra loro. Le attività principali della Resistenza olandese erano la produzione di tessere annonarie false e moneta contraffatta, controinformazione, pubblicazione di giornali clandestini , sabotaggio di linee telefoniche e ferroviarie.

Una delle attività più rischiose era sicuramente quella di nascondere e proteggere rifugiati e nemici del regime nazista, famiglie ebraiche come quella di Anna Frank, agenti clandestini, olandesi in età di leva militare e altri.

 

 

 

 

https://www.infoaut.org/storia-di-classe/febbraio-2001-intervista-a-sergio-bologna

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il 24 Febbraio 1990 moriva a Roma Sandro Pertini.


Sandro Pertini, nato a Stella in Liguria nel 1896, fu il primo Presidente della Repubblica a riscuotere popolarità tra gli italiani per il suo carattere. Pertini, con un passato da partigiano ed una lunga militanza socialista, rappresentò, in qualità di Capo dello Stato, un punto di riferimento, al di sopra di partiti e istituzioni, tra il 1978 e il 1985. Morì a Roma il 24 febbraio 1990.

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Ateo stimato dai credenti, progressista rispettato dai conservatori, ricevette un plebiscito di preferenze, 832 su 995, che fino ad allora nessuno aveva ottenuto. In seguito Sandro Pertini entro nel cuore delle persone, al punto che ancora oggi è considerato il Presidente più amato dagli italiani. tenace, onesto e sincero volle soprattutto essere integerrimo custode della Costituzione.

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https://www.informagiovani-italia.com/sandro_pertini_il_presidente_piu_amato.htm

http://www.meteoweb.eu/2019/02/accadde-oggi-24-febbraio-1990-roma-sandro-pertini/1225834/