Castrazione chimica: una punizione che non serve a ridurre il rischio di recidiva


La castrazione chimica “suona bene”, ma è mirata a contrastare l’impulso sessuale maschile identificato come la fonte scaturente dell’aggressione sessuale. Represso lo stimolo fisico, si risolverebbe il problema, un approccio tipicamente pre-moderno e scientificamente ingenuo. La violenza sessuale non è quasi mai soddisfazione di un impellente bisogno fisiologico, ma spesso trae soddisfazione dall’esercizio del potere,Continua a leggere “Castrazione chimica: una punizione che non serve a ridurre il rischio di recidiva”