Pubblicato in: CRONACA

Nel tempo del pane buttato.


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Calpestare il pane, è accaduto a Torre Maura, dove un gruppo di “residenti” aizzati da Casa Pound ha camminato sulle pagnotte destinate a 70 rom, fra cui molti bambini, al grido: “dovete morire di fame”. Non è solo l’esasperazione delle periferie, non è la bruttezza dei miserabili, non è nemmeno il fascismo che si infiltra per giocare la guerra fra poveri tanto cara ai padroni e capitalizzare voti. E’ qualcosa di molto più grave, per certi aspetti di inconcepibile – la rottura di un rapporto sacro con il mondo, di ogni riconoscimento della comunità umana. La degradazione di ogni cosa a merce – che poi vuol dire di noi stessi a merce. “Barbarie” non rende l’idea, perché per i barbari il grano valeva il sangue. E’ l’”insignificanza”, la perdita di peso delle azioni, l’assoluta astrazione: questo è il vero orrore.

 

 

 

 

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