Pubblicato in: CRONACA

Salina: scompare la spiaggia de ‘Il Postino’, l’ultimo film di Massimo Troisi


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Sta scomparendo la spiaggia de “Il Postino”, l’ultimo film girato da Massimo Troisprima di morire. Nella scena del film di Machael Radford si vedono il postino Troisi e il poeta Philippe Noiret scagliare i ciottoli di Pollara nel mare di Salina, suggello di un’amicizia cementata dalla comune passione per la poesia e la politica.

Ora la spiaggia di Pollara, a Malfa, comune dell’isola di Salina, nelle Eolie, è pressoché scomparsa, ridotta a pochi metri di sassi battuti dalle onde. La spiaggetta, che si raggiunge con scale e persino fori scavati nel tufo, è oramai divorata dall’inesorabile processo di erosione del mare ma anche dal ripetuto crollo dei massi che, staccandosi dal costone sovrastante, l’hanno quasi seppellita.

Nel ’94, quando il film è stato girato, la spiaggia era larga 10 metri, oggi poco più di due-tre metri. Un disastro ecologico annunciato da ripetuti segnali d’allarme, ma nessuno è mai corso ai ripari.  Si è documentato con una serie di fotografie i tanti turisti che, prima di lasciare Salina, si portano a casa come souvenir sacchi di sabbia e pietruzze prelevati proprio da quei luoghi senza che nessuno intervenga.

“Cala Troisi”, così è stata ribattezzata, sta scomparendo anche per un’altra ragione: le migliaia di barche che affollano quello specchio di mare si fermano a pochi metri dalla spiaggia e con il movimento delle eliche risucchiano e trascinano porzioni di sabbia sottraendole alla spiaggia, accelerandone così l’erosione.

Eppure esistono ordinanze della Capitaneria di Porto di Lipari, in forza delle quali a Pollara le imbarcazioni devono fermarsi ad almeno 150 metri dalla battigia. Il costone che sovrasta la spiaggia di Pollara continua a venir giù e in estate ha causato seri danni almeno a una trentina di bagnanti, assicurano alla guardia medica dell’isola. A parte il ricordo del film, spiace constatare che la natura non venga tutelata.

“Il Postino” fu l’ultimo film di Massimo Troisi, ambientato a Ischia ma girato in diverse isole: aPantelleria le scene con l’attore campano in bicicletta, a Salina quelle sul mare e a Procida per le scene del locale. E’ la storia del poeta cileno Pablo Neruda che chiese asilo politico e si trasferì nell’isola dove conobbe il postino, impersonato da Troisi.

Troisi è morto a Roma solo dodici ore dopo le ultime riprese. Due anni dopo “Il postino” viene candidato a cinque Premi Oscar, ma delle cinque nomination si concretizza solo quella per la migliore colonna sonora, scritta da Luis Bacalov, argentino naturalizzato italiano, scomparso  due anni fa.

 

 

 

Salina: scompare la spiaggia de ‘Il Postino’, l’ultimo film capolavoro di Massimo Troisi

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