Pubblicato in: CRONACA

Zucchero italiano: è allarme rosso


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Per lo zucchero italiano (quel poco che è rimasto) è nuovamente allarme rosso. A lanciare l’avvertimento è stata Coldiretti che ha spiegato: «Oltre 4 pacchi di zucchero su 5 arrivano già dall’estero». E non solo, perché accanto all’invasione di zucchero straniero c’è il concreto rischio che “la produzione made in Italy venga azzerata – viene sempre spiegato dai coltivatori diretti –, dalla concorrenza sottocosto dei Paesi del Mercosur che nell’ambito dell’accordo di libero scambio con l’Unione Europea hanno ottenuto maggiori concessioni con il dazio zero sul contingente di 180mila tonnellate». Insomma, ciò che fino a qualche anno fa era uno dei comparti d’eccellenza dell’agroalimentare nazionale, è ormai ridotto al lumicino anche se vale ancora migliaia di posti di lavoro. . L’allarme di Coldiretti arriva a poche ore dall’incontro del Consiglio Agricoltura della Unione europea che si terrà domani a Bruxelles. Occorrono provvedimenti  decisivi per scongiurare che lo zucchero diventi davvero amaro. Senza provvedimenti, fra l’altro, il comparto in Italia rischia ancora di più: occorre non dimenticare che già oggi il più importante e storico marchio del settore – l’Eridania –, è da tempo in mano francese. Oltre a questo, i consumi languono e sono minacciati dal possibile aumento dell’Iva che rischia di riguardare anche i beni di prima necessità come, appunto, lo zucchero che oggi ha un’imposizione del 10%. Lo zucchero sta diventando sempre più amaro per tutti.

 

 

 

https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/zuccheroitaliano-e-allarmerosso

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