Quando William Shakespeare raccontava nell’Amleto che c’è del marcio in Danimarca, non alludeva certo all’evasione fiscale. Chissà cosa scriverebbe oggi se scoprisse che la Danimarca tallona l’Italia nella classifica pro capite in Europa dei soldi sottratti al Fisco.

In valori assoluti l’Italia è al primo posto con 190,9 miliardi evasi ogni anno, mentre al secondo e al terzo posto seguono Germania (125,1 miliardi) e Francia (117, 9 miliardi).
La classifica, però, assume un volto diverso se la media dell’evasione viene calcolata sul numero di abitanti, neonati inclusi. Si scopre allora che la Danimarca tallona l’Italia, seguita dal Belgio (con un’evasione pro capite media di 2.676 euro), Lussemburgo (2.657 euro) e Malta (2.059 euro). Tutti questi Paesi sono sopra la media europea che è di 1.634 euro pro capite. Sotto la media, tra i più virtuosi ci sono la Romania (824 euro) e la Repubblica Ceca (833 euro).
La Danimarca, secondo l’ultimo rapporto della Commissione europea, è il Paese nel quale vige la più alta imposizione fiscale complessiva rispetto al prodotto interno lordo, oltre il 45%.
L’evasione sembra essere uno degli sport preferiti dagli europei. Ogni giorno in Europa vengono sottratti al Fisco 2,25 miliardi di euro, vale a dire 94 milioni all’ora o, se si preferisce, 1, 5 milioni al minuto. Ogni secondo che passa, insomma, i Paesi europei non incassano 26.113 euro.
